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Florovivaismo italiano, 2024 da record

ROMA (ITALPRESS) – Il florovivaismo italiano segna un nuovo record: nel 2024 il comparto ha raggiunto 3,25 miliardi di euro di produzione, con una crescita del 3,5% rispetto al 2023, del 23% negli ultimi cinque anni e addirittura del 31% nell’ultimo decennio.
Numeri diffusi da Istat e rilanciati da Myplant & Garden, la più importante fiera italiana del verde.
Il settore rappresenta l’8% delle produzioni vegetali nazionali e il 5,3% del valore complessivo dell’agricoltura, con 19mila imprese e 45mila ettari coltivati.
A guidare la classifica delle regioni troviamo la Toscana, regina del vivaismo, con oltre 1 miliardo di euro e il 55% del mercato nazionale. Segue la Liguria, con 462 milioni e una crescita del 3,8%, e la Sicilia, che raggiunge i 313 milioni. Tutte le regioni italiane hanno comunque registrato incrementi di valore.
Per aree geografiche, il Centro Italia concentra il 39% della produzione, il Nord il 38% e il Sud il 23%.
Il florovivaismo conferma anche la sua vocazione internazionale: nel 2024 l’export ha superato 1,6 miliardi di euro, +6,3% in valore, con il 70% della produzione destinata ai mercati esteri, soprattutto in Europa. L’Italia si conferma così il terzo esportatore mondiale del settore, con un saldo commerciale positivo nonostante la crescita delle importazioni.
Non mancano però le criticità: cambiamenti climatici, costi energetici, aumento dell’import e nuove fitopatie mettono sotto pressione le aziende. Ma, sottolineano da Myplant, il comparto continua a distinguersi per la qualità delle produzioni, l’innovazione e la capacità di affrontare le sfide globali.
Un settore in salute, dunque, che non solo porta ricchezza alle campagne italiane, ma rappresenta anche una vera bandiera del Made in Italy nel mondo.
gsl

Mele italiane, il clima pesa sul raccolto

ROMA (ITALPRESS) – È ufficialmente iniziata la stagione della raccolta delle mele in Italia, e come da tradizione il via arriva dal Trentino Alto Adige, cuore pulsante della melicoltura nazionale, dove si concentra il 65% della produzione italiana.
Il 2025, però, si apre con luci e ombre. L’Italia resta il secondo produttore europeo dopo la Polonia, ma i dati diffusi da Prognosfruit segnalano un calo medio del 3% rispetto al 2024: in tutto, poco più di 2 miliardi e 200 milioni di chili. Una cifra che nasconde però grandi differenze regionali.
In Trentino la produzione cresce del 5%: clima favorevole, piogge regolari e frutti di ottima qualità. All’opposto, il Veneto registra un crollo dell’11% a causa delle grandinate estive. In Alto Adige il calo è più contenuto, -3%, dovuto allo stress idrico e ai parassiti.
In Emilia-Romagna la raccolta segna un -6%, penalizzata dal caldo e dalla cimice asiatica, mentre in Friuli Venezia Giulia la flessione è del 5%. La situazione peggiore si registra in Piemonte: -15% a causa di grandinate e malattie fungine. Fa eccezione la Lombardia, che rimbalza con un +35% dopo un 2024 molto difficile.
Particolarmente preoccupante il dato sul biologico: -12%, che porta il peso del settore al 7% del raccolto totale.
E sul fronte dei prezzi? L’abbondanza in alcune aree, come Trentino e Lombardia, potrebbe mantenere stabili le quotazioni locali. Ma nelle zone colpite dalle perdite, soprattutto Piemonte e Veneto, il rischio è un rincaro per i consumatori.
Un settore, quello delle mele, che resta centrale per l’agricoltura italiana ed europea, ma che paga sempre più il prezzo della variabilità climatica e degli eventi estremi.
gsl

Venezia, Servillo”Non mi sono ispirato a un presidente in particolare”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Non abbiamo fatto nessun riferimento a un personaggio solo che ha ricoperto questo vertice delle istituzioni in Italia”. Lo ha detto Toni Servillo, protagonista del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino, incontrando la stampa alla Mostra del Cinema di Venezia a proposito del personaggio che interpreta, il presidente della Repubblica Mariano De Santis. “Poi se questo tipo di presidente che Paolo racconta assomiglia a qualcuno che amiamo, che voi amate, questo lo decide ognuno nel proprio cuore”, aggiunge.
xr7/mgg/azn (video di Federica Polidoro)

Blitz in campo nomadi a Roma, sequestri e denunce

ROMA (ITALPRESS) – Una stock house di abbigliamento ed accessori griffati provento di furto è il “volto” svelato dal blitz scattato all’interno del Campo nomadi di via Luigi Candoni all’alba e coordinato dal Dirigente del Distretto San Paolo, con lo sforzo sinergico di agenti della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché di operatori della Polizia Locale, che hanno setacciato i manufatti realizzati all’interno dell’insediamento, senza tralasciare i veicoli parcheggiati all’interno del perimetro del sito. Borse e cinture di lusso, profumi e capi di abbigliamento griffati ben piegati o raccolti alla rinfusa in trolley occultati nei “meandri” del campo è il bilancio di quanto rivenuto dalle Forze dell’Ordine nella periferia a sud-ovest della Capitale. L’area, ai margini della città, che si estende per diversi ettari su un terreno occupato abusivamente anche con tende e roulotte adibite ad uso abitativo, ha restituito un “bottino” verosimilmente pronto ad essere riciclato sul mercato parallelo, con numerosi oggetti, tra quelli rinvenuti, già abbinati ad episodi predatori denunciati alle Forze dell’ordine. Per gli ulteriori beni rinvenuti, ad oggi non tracciati, la Guardia di Finanza procederà al tracking degli stessi per risalire alla filiera di vendita dalla quale sono stati sottratti. Durante le operazioni, che hanno visto la cinturazione degli accessi ed il contestuale ingresso massivo delle Forze dell’ordine all’interno del sito, sono state identificate decine di persone, alcune delle quali risultate con precedenti per reati contro il patrimonio. Due di queste, di origine bosniaca, sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli approfondimenti necessari alla definizione della loro posizione sul territorio nazionale ed alla valutazione dei presupposti utili alla espulsione con rimpatrio nel Paese d’origine. Il materiale sequestrato tracciato è stato messo in sicurezza nei depositi giudiziari in attesa di essere restituito ai legittimi proprietari. Gli oggetti sotto sequestro ad oggi non associati a fattispecie di reato sono disponibili per riconoscimenti da parte delle vittime, che potranno presentarsi nelle prossime ore presso l’XI Distretto San Paolo, sito in via Portuense 183, munite di denuncia e relativa documentazione fotografica, fanno sapere dalla Questura. vbo/mca3
(Fonte video: Polizia)

Agrifood Magazine – 27/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Agricoltura, l’Italia conquista la leadership in Europa
– Un piano contro la povertà alimentare
– Mele italiane, il clima pesa sul raccolto
– Florovivaismo italiano, 2024 da record
mg/gsl

Scuola, Meloni “Assicuriamo alle famiglie piena libertà educativa”

RIMINI (ITALPRESS) – “Sull’educazione non dobbiamo avere timore a trovare gli strumenti che assicurino alle famiglie di esercitare pienamente la libertà educativa, l’Italia è rimasta l’ultima Nazione in Europa senza un’effettiva parità scolastica e credo sia giusto ragionare sgombrando il campo da pregiudizi ideologici”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini.

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Fonte video: Palazzo Chigi

Meloni “Avanti su riforma giustizia nonostante le invasioni campo”

RIMINI (ITALPRESS) – “Andremo avanti sulla riforma della giustizia nonostante le invasioni di campo di una minoranza di giudici politicizzati che provano a sostituirsi al Parlamento e alla volontà popolare. Andremo avanti non per sottomettere il potere giudiziario a quello politico, come dice qualcuno in malafede, ma per renderla meno condizionata e per liberarla dalla politica”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini.

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Fonte video: Palazzo Chigi

Meloni “L’Unione Europea rischia l’irrilevanza geopolitica”

RIMINI (ITALPRESS) – “L’Europa è sempre più condannata all’irrilevanza geopolitica, incapace di rispondere efficacemente alle sfide della competitività, come ha giustamente rilevato Mario Draghi da questo palco. Molte delle critiche che ho sentito rispetto all’attuale condizione dell’Ue le condivido così tanto da averle formulate molto spesso nel corso degli anni, tanto da venire criticata aspramente”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini.

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Fonte video: Palazzo Chigi

Gaza, Meloni “Da Israele reazione oltre principio proporzionalità”

RIMINI (ITALPRESS) – “Non abbiamo esitato un solo minuto nel sostenere diritto di Israele di esistere, soprattutto dopo l’orrore del 7 ottobre, ma allo stesso tempo non possiamo tacere ora di fronte a una reazione che è andata oltre il principio di proporzionalità, mietendo troppe vittime innocenti, arrivando a coinvolgere anche le comunità cristiane e che ora sta mettendo a repentaglio in modo definitivo l’idea due popoli e due Stati”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini.

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Fonte video: Palazzo Chigi