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Tg Sport – 28/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Milan, è fatta per Nkunku dal Chelsea
– Balotelli apre all’Australia, il Perth Glory sogna
– Sorridono Darderi e Paolini, Bellucci fuori contro Alcaraz
– Volley, De Giorgi “Mi aspetto un Mondiale con grande intensità”
– Torna la Formula Uno, a Zandvoort il GP d’Olanda
azn

Estate 2025, l’Europa sotto assedio dal caldo

ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2025 sarà ricordata per una delle ondate di calore più intense e letali degli ultimi anni. Tra fine giugno e inizio luglio, l’Europa ha vissuto temperature record che hanno costretto i governi a misure straordinarie: scuole chiuse in Francia, allerta rossa a Parigi, divieti di lavoro all’aperto in Italia. Un’analisi del Grantham Institute dell’Imperial College di Londra rivela un dato allarmante: in soli dieci giorni, in dodici grandi città europee, ci sono stati 2.305 decessi in eccesso, e oltre 1.500 di questi sono stati direttamente attribuiti ai cambiamenti climatici. La causa principale è stata una “cupola di calore”, un sistema di alta pressione che ha intrappolato l’aria calda e secca sull’Europa occidentale, richiamando correnti ancora più torride dal Nord Africa. Le città si sono rivelate i luoghi più vulnerabili, a causa dell’effetto “isola di calore urbano”: a Milano, ad esempio, in soli dieci giorni si sono registrati quasi 500 morti, di cui oltre 300 collegati al riscaldamento globale. Madrid ha visto il 90% dei suoi decessi dovuti al caldo attribuibile al clima, mentre Lisbona ha risentito in misura minore grazie all’influenza atlantica. Gli anziani sono stati i più colpiti: oltre l’80% delle vittime aveva più di 65 anni. Tra gli over 85 si contano più di mille morti, due terzi direttamente legati al cambiamento climatico. Gli effetti non si sono limitati alla salute: la domanda di elettricità e servizi sanitari è esplosa, gli incendi hanno colpito ospedali e aeroporti in Sardegna, e fumo e fiamme hanno messo in ginocchio anche Creta e Smirne. Gli esperti lanciano un allarme chiaro: piccoli incrementi della temperatura globale possono generare effetti esponenziali sulla mortalità, soprattutto nelle prime ondate della stagione, quando la popolazione non è ancora acclimatata. Nonostante i piani d’emergenza e i sistemi di allerta ormai diffusi, lo studio conclude che serve un’azione urgente: non solo adattamento urbano e sanitario, ma anche una rapida riduzione delle emissioni globali, perché finché i combustibili fossili resteranno dominanti, il rischio per la salute supererà la capacità delle società di difendersi. Un monito che trasforma l’emergenza climatica in una vera e propria crisi di salute pubblica.
mgg/azn

Europa in fiamme, milioni di ettari bruciati

ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2025 volge al termine, ma l’Europa continua a bruciare. Quella che si sta concludendo è la peggiore stagione di incendi boschivi mai registrata nell’Unione Europea: da gennaio oltre un milione di ettari di foreste e terreni agricoli sono stati devastati dalle fiamme. Ondate di calore estremo e siccità prolungata hanno reso il continente più vulnerabile che mai. I vigili del fuoco hanno combattuto incessantemente contro incendi su larga scala, mentre le temperature record hanno messo a dura prova infrastrutture, servizi sanitari e comunità locali. Le conseguenze sono drammatiche: oltre ai danni materiali e alle vite umane perse, gli incendi hanno rilasciato enormi quantità di anidride carbonica, alimentando un circolo vizioso che accelera il riscaldamento globale, rende le foreste più fragili e aumenta il rischio di futuri roghi. Gli scienziati avvertono che quella che un tempo era considerata una stagione limitata ai mesi estivi è oggi destinata ad allungarsi, con incendi sempre più frequenti e intensi. Temperature record, siccità e venti forti rendono il rischio costante e l’Europa meridionale sempre più esposta. Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale, ogni anno circa 489.000 persone muoiono nel mondo a causa del caldo estremo, di cui oltre un terzo in Europa. Esperti e organizzazioni internazionali sottolineano che con l’uso efficace di dati, tecnologie e sistemi di allerta è possibile prevenire molte di queste morti. Migliorare la resilienza delle comunità, potenziare gli allarmi e sviluppare strategie di adattamento sono interventi essenziali per affrontare un fenomeno destinato a intensificarsi con il cambiamento climatico.
mgg/azn

Calenda “A settembre torno a Kiev, invito altri leader”

Calenda “A settembre torno a Kiev, invito altri leader”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è ciò che i criminali russi e i loro fiancheggiatori in Italia e in Occidente vogliono fare dell’Europa: distruggerla per riprendersi la loro sfera d’influenza. Riflettiamoci ogni volta che sentiamo usare il termine “pace” riferito ai russi da Travaglio, Cacciari, Conte, Salvini, Vannacci, Orsini e compagnia cantante. A settembre tornerò in Ucraina. Rinnovo l’invito a venire ai leader di partito che in tre anni e mezzo non hanno trovato il tempo di portare la loro solidarietà personalmente. Meno 5S e più Ucraina per difendere la democrazia liberale”. Lo scrive sul suo profilo X il leader di Azione, Carlo Calenda.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sorpreso con 80kg di cocaina, arrestato a Scampia un 25enne napoletano

Sorpreso con 80kg di cocaina, arrestato a Scampia un 25enne napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, hanno arrestato un 25enne napoletano per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, gli agenti della Polizia di Stato e i militari della Guardia di Finanza, mentre transitavano a Melito di Napoli, hanno notato un’auto con a bordo un uomo che, accortosi della loro presenza, ha accelerato la marcia per eludere il controllo.
Ne è nato un lungo inseguimento, nel corso del quale il conducente ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale fino a quando, giunto in via Andrea Pazienza, ha impattato contro un’auto in sosta.
In quei frangenti, il 25enne ha tentato di darsi alla fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato dagli operatori; inoltre, all’interno del veicolo sono stati rinvenuti 2 borsoni contenenti 70 panetti di cocaina, per un peso complessivo di circa 80 kg.
Per tali motivi, l’indagato è stato arrestato.

– Foto: POlizia-Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Allegri “C’è voglia di riscatto. Mercato? Ci pensa la società”

Allegri “C’è voglia di riscatto. Mercato? Ci pensa la società”

CARNAGO (VARESE) (ITALPRESS) – “La voglia di riscatto c’è, con la Cremonese è stata una sconfitta inaspettata. Con un pò più di attenzione sugli episodi dei gol subiti potevamo portare a casa una partita in cui abbiamo avuto diverse occasioni. E’ andata così e domani abbiamo la possibilità di rifarci. Il Lecce gioca un calcio veloce, è una squadra organizzata e lì non è mai facile”. Massimiliano Allegri, in conferenza stampa alla vigilia della trasferta rossonera al Via del Mare, riparte dal ko all’esordio in campionato.

Il Milan è chiamato subito a una reazione anche se domani non ci sarà Jashari, che si è fatto male stamane in allenamento, e in avanti potrà contare solo su Gimenez, unica alternativa visto che Leao non ha recuperato. “In qualche modo faremo, l’importante è approcciare la partita nel modo giusto, con rispetto. Loro hanno grande entusiasmo, giocatori veloci, se si corre quanto gli altri poi le qualità tecniche vengono fuori”, continua il tecnico rossonero, che sgonfia sul nascere il caso Jimenez:I ritardi li fanno tutti, è un buon giocatore, non è successo niente”.

Ma più del campo in questo momento è il mercato a tenere banco. La ricerca del centravanti sembra essere arrivata all’ultimo capitolo: in arrivo dal Chelsea c’è Nkunku. Precisato che non ho mai chiesto Vlahovic, che è un giocatore della Juventus”, Allegri si limita a spiegare che “con la società ho parlato di caratteristiche dei giocatori e delle situazioni che si possono creare con giocatori dalle caratteristiche diverse. In qualche modo faremo. Al mercato ci pensa la società che sta lavorando per mettere dentro quei giocatori che serviranno per far sì che la squadra cresca, cercando di arrivare a marzo nelle migliori condizioni e in una buona posizione di classifica. Sono contento dei ragazzi che ho a disposizione”.

Il tecnico, che glissa anche su Rabiot (“E’ un giocatore del Marsiglia, gli sono affezionato ma non ci sentiamo da prima delle vacanze“), nega qualsiasi divergenza col club. “Sono abituato a stare con la società e allenare i giocatori che ho, e i giocatori che ho a disposizione per me sono i più bravi e bisogna arrivare ai risultati, con le buone o con le cattive. Con la società ci parliamo, con Tare, Furlani, Ibrahimovic. E’ la società che fa il mercato, io penso a lavorare. Abbiamo sei mesi da qui a marzo per essere in una buona posizione di classifica. L’input è coniugare la parte economica con quella sportiva perchè il Milan sia una società sostenibile. Bisogna avere pazienza e fiducia nel mercato che farà la società, io indico le caratteristiche e poi sarà la società a fare il mercato”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Arabia Saudita, Tajani “Riad inserita nel nostro piano export”

ROMA (ITALPRESS) – “I rapporti commerciali tra Italia e Arabia Saudita sono molto positivi, l’ho inserita nel piano per l’export italiano, le imprese del nostro paese sono pronte a condividere il saper fare”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, incontrando il ministro degli Esteri saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, a Villa Madama. “Siamo pronti a rafforzare la collaborazione con Riad nell’ambito della Via del Cotone e del Corridoio IMEC, considerato il ruolo fondamentale che l’Arabia Saudita può svolgere nella realizzazione del progetto”.

xi2/trl/mca2

M.O. Tajani “Al lavoro con Arabia Saudita per soluzione a due stati”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento la nostra azione è tutta rivolta a Gaza: noi vogliamo che finisca la guerra, che si arrivi quanto prima a un cessate il fuoco, non vogliamo più morti civili e vogliamo la liberazione di tutti gli ostaggi”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio TAJANI, incontrando il ministro degli Esteri saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, a Villa Madama. “Lavoriamo insieme” a Riad “per la soluzione a due stati, ha aggiunto.

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Venezia, Laszlo Nemes presenta Orphan “Storia molto personale”

VENEZIA (ITALPRESS) – Il film “Orphan” di Laszlo Nemes, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, è ambientato a Budapest nel 1957, un anno dopo il fallimento della Rivoluzione Ungherese. La pellicola segue la storia di un giovane ragazzo ebreo cresciuto dalla madre con la speranza che il padre, deportato nei campi di concentramento, tornerà presto. “Il mio film – spiega Nemes – racconta i traumi dell’Europa del XX secolo. È una storia molto personale, ma ciò che c’è dietro è enorme e continua ad avere ripercussioni fino ad oggi”.
xr7/mgg/gsl (video di Federica Polidoro)