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Sallusti “In Italia essere conservatori è ancora considerato eretico”

MILANO (ITALPRESS) – “Nel gergo comune l’eretico è quello che è fuori dalle regole condivise, mentre la parola eresia significa scelta. In questo libro rivendico la possibilità di scegliere di essere un liberale, un conservatore, quando invece oggi questa scelta viene bollata come eretica, nel senso che non sei ritenuto degno di partecipare alla vita democratica, al dibattito civile”. Lo dice il giornalista e scrittore Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, in merito al suo libro “L’eresia liberale”, edito da Rizzoli.
“Giorgia Meloni sostiene che per lasciare un segno vero nel paese servono 10 anni. I primi 5 servono a smontare un sistema che hai trovato, poi se sei bravo nei secondi 5 anni puoi rimontarlo – spiega Sallusti -. Per arrivare alla seconda legislatura lei ha puntato tutto su una cosa, che non sono i provvedimenti singoli, ma la stabilità del governo. Lei conta sul fatto che gli italiani quando si tornerà a votare gli riconosceranno la capacità di aver reso l’Italia un paese stabile”.

sat/gsl

IL Conservatorio di Ribera a Osaka per settimana Regione Siciliana

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – I Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Arturo Toscanini sono presenti ad Expo Osaka 2025, in occasione della settimana della Regione Siciliana, con “La Suite dei Templi per OSAKA 2025” La Suite dei Templi è una nuova Opera Sinfonica, Contemporanea e Jazz, composta, prodotta ed edita dal Conservatorio Statale di Musica “Arturo Toscanini” di Ribera (Agrigento) che, sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca, si è distinto negli ultimi anni per la prolifica attività istituzionale. Il Conservatorio è stato recentemente insignito del riconoscimento di Eccellenza Italiana 2024, patrocinato dal Consiglio dei Ministri e da 11 Ministeri italiani, ed inserito nella pregiata Opera editoriale dedicata alle 100 Storie di Eccellenza che si sono distinte per aver contribuito a migliorare il futuro del nostro Paese e che portano lustro all’Italia nel mondo.
La Suite è frutto di un progetto di ricerca e di produzione ideato dalla referente scientifica e direttrice del Conservatorio, Mariangela Longo e realizzato con l’ausilio del Direttore di Produzione Simone Piraino.
(ITALPRESS).
abr/gtr/

Terzo mandato, Zaia “La maggioranza discute, servirà una soluzione”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Non è che il numero dei mandati ti legittima subito andare a governare, devi sempre andare alle elezioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia a proposito di elezioni regionali in Veneto e terzo mandato. “La contrarietà di Forza Italia? Intanto siamo un paese democratico, è giusto che ognuno possa esprimere la propria posizione, dopo di che c’è dibattito in maggioranza, c’è anche l’opposizione, anzi in queste ore dovrebbero farne molto di più, probabilmente tengono in maniera migliore le porte chiuse rispetto a noi. Dall’altro penso anche che poi una soluzione la si dovrà trovare, noi assistiamo da fuori dalla stanza dei bottoni e cercheremo di capire cosa accadrà rispetto al numero dei mandati e rispetto a un eventuale slittamento delle elezioni in primavera”.

f29/pc/mca1

Veneto, Zaia “Liste d’attesa ok, ma mancano medici”

VENEZIA (ITALPRESS) – La giunta regionale veneta si è riunita per annunciare la riduzione delle liste di attesa in campo sanitario. “Ora ci sono zero veneti in attesa di prestazioni urgenti (entro 10 giorni), l’80% in meno (da 10.814 del dicembre 2024 a 2.201 di maggio 2025) quelli che aspettano prestazioni entro 30 giorni, e si sono ridotte del 70%, sempre da dicembre 2024 a maggio 2025 le attese per prestazioni entro 60 giorni. “Mancano medici, uno dei fattori della lista d’attesa. La lista d’attesa ci sono per la medicina difensiva, ci sono perché noi principalmente abbiamo una grande offerta diagnostica, quindi c’è l’imbarazzo della scelta per la diagnostica, magari qualche volta c’è qualche inappropriatezza delle prescrizioni, ma il vero fattore poi è rappresentato dei medici. Mancano 50.000 medici in Italia e ne mancano 3.500 in Veneto. Abbiamo fatto 212 concorsi nel 2024 per 746 posti e siamo riusciti a assumere 184 medici, non di più” ha detto il presidente del veneto Luca Zaia nel corso del punto stampa odierno.

f29/pc/mca1

Sigarette illecite in aumento in Ue, Italia modello nel contrasto

Sigarette illecite in aumento in Ue, Italia modello nel contrasto

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il consumo di sigarette illecite continua a crescere: nel 2024, nell’Unione Europea sono stati consumati 38,9 miliardi di sigarette illecite pari al 9,2% del consumo totale di sigarette, registrando il livello più alto dal 2015, con una perdita di entrate fiscali per i governi fino a 14,9 miliardi di euro. E’ quanto emerso dall’ultimo Rapporto KPMG, presentato a Bruxelles in occasione dell’evento “Economia e sicurezza dell’Europa a rischio” organizzato da NATO Defense College Foundation.
Secondo il Rapporto KPMG 2024 commissionato da Philip Morris Products SA, nel 2024 nell’UE è stato consumato un numero elevato di sigarette contraffatte: 15,3 miliardi, con un aumento del 20,2% rispetto al 2023. Inoltre, le cosiddette “illicit whites” – sigarette prodotte legalmente e contrabbandate oltre confine in Paesi in cui la distribuzione è limitata o inesistente – hanno raggiunto gli 8,2 miliardi.
In questa occasione, Philip Morris International (PMI) ha sottolineato “la necessità di adottare azioni efficaci per contrastare il problema del commercio illecito nell’UE”. PMI ritiene che “ad aggravare il problema siano i forti e improvvisi aumenti della tassazione – misure che di fatto vanno a vantaggio delle organizzazioni criminali che invadono il mercato con prodotti non regolamentati, non tassati, spesso contraffatti, e a un prezzo inferiore. Per affrontare questa crescente minaccia, PMI propone una regolamentazione basata sulle evidenze, con una tassazione equilibrata, una continua collaborazione pubblico-privato e un maggiore supporto alle forze dell’ordine regionali e nazionali, dato che le organizzazioni criminali che trafficano sigarette illegali hanno consolidato la loro presenza nei Paesi con prezzi più elevati, come quelli dell’Europa occidentale.
“Il commercio illegale di tabacco minaccia l’economia europea, la salute pubblica, la sicurezza e la stabilità sociale; oggi, mercati con tasse e prezzi più elevati, come Francia e Paesi Bassi, sono particolarmente colpiti da merci importate illegalmente e contraffatte – ha affermato Christos Harpantidis, Senior Vice President External Affairs di Philip Morris International -. Il suo enorme impatto socioeconomico incide negativamente sulla riscossione delle imposte, sulla creazione di posti di lavoro e sulle imprese legali, il motore delle nostre economie europee. La disponibilità di sigarette nell’economia sommersa, a basso costo e non regolamentate, ostacola anche gli sforzi per ridurre il tasso di fumatori e raggiungere un futuro senza sigarette”.
Il Rapporto segnala una situazione particolarmente allarmante in Francia – dove nel 2024 sono state consumate 18,7 miliardi di sigarette illecite, di cui quasi 7,8 miliardi contraffatte – e in Olanda – dove il volume di sigarette illecite è aumentato drasticamente di 1,1 miliardi, più che raddoppiando in un anno, raggiungendo il 17,9% del consumo totale -. Se queste sigarette fossero state acquistate legalmente, sarebbero stati riscossi 9,4 miliardi di euro di tasse ulteriori in Francia e quasi 900 milioni di euro in Olanda.
Al contrario, l’Italia si conferma best practice internazionale nel contrasto al fenomeno con una quota di consumi illeciti pari all’1,8% del consumo totale, un risultato invariato rispetto alla rilevazione dell’anno precedente. Questo risultato è stato raggiunto grazie all’attività delle forze dell’ordine e alla collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, oltre agli elevati standard di sicurezza e tracciabilità che caratterizzano la filiera del tabacco italiana.
Altri paesi come Bulgaria, Grecia, e Portogallo – e l’Ucraina, al di fuori dell’UE – hanno compiuto progressi significativi nel contenere il mercato del tabacco illecito. La Grecia, ad esempio, ha registrato un calo di 6,2 punti percentuali, attestandosi al 17,5% – il calo maggiore registrato dal Paese in un decennio.
“Regimi fiscali equilibrati e un supporto concreto alle forze dell’ordine si sono dimostrati efficaci: ora sappiamo come contrastare efficacemente le organizzazioni criminali che si occupano della produzione, distribuzione e vendita illecita di prodotti di consumo. Altri Paesi della regione dovrebbero emulare questo approccio per tenere sotto controllo questa pericolosa tendenza – ha affermato Massimo Andolina, Presidente Regione Europa di Philip Morris International -. Questa è la strada da seguire se vogliamo seriamente sconfiggere il commercio illegale di tabacco nel nostro continente, che danneggia le economie, mina la competitività e la crescita europea e apre le porte ad altre attività criminali. I cittadini non possono permettersi di essere privati di entrate statali tanto necessarie in questo momento critico per l’Europa, che vengono perse anzichè essere utilizzate per affrontare sfide chiave come difesa, sicurezza interna e programmi sociali”.

– foto Philip Morris Italia –
(ITALPRESS).

Milano, Cgil “Preoccupano emergenza casa, dazi e calo brevetti”

Milano, Cgil “Preoccupano emergenza casa, dazi e calo brevetti”

MILANO (ITALPRESS) – “Milano è sempre stata guardata da fuori come gli Stati Uniti d’America, cioè la terra in cui poter realizzare il proprio sogno, in cui poter cambiare la propria vita, in cui poter crescere, in cui poter vedersi riconosciuta la propria professionalità. Io ho l’impressione che nei tempi recenti tempi questa cosa stia cambiando”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil milanese, Luca Stanzione, intervistato dall’Agenzia di stampa Italpress. “Abbiamo settori molto importanti dell’economia milanese, a partire dalla metalmeccanica che stanno subendo una una crisi molto importante e molto preoccupante. I dati sulla cassa integrazione dell’ultimo trimestre sono a dirci che c’è una crisi del settore manifatturiero molto forte. Ma il settore manifatturiero a Milano è contraddistinto da una forte relazione con il sistema universitario, con le intelligenze della città, con la creatività della città – aggiunge -. Noi non produciamo tondini, noi produciamo piccola componentistica di eccellenza per l’industria statunitense, per l’industria tedesca. Quando la Germania va in recessione, retrocediamo noi e quando vengono annunciati i dazi, vuol dire mettere in crisi il 10% del fatturato dell’export milanese. E questo è fonte di preoccupazione”. “Guardiamo ai brevetti – dice ancora il numero uno della Camera del Lavoro di Milano -: negli ultimi 2 anni noi abbiamo una caduta dei brevetti depositati nell’area metropolitana di Milano. Vuol dire che la città considerata capitale dell’invenzione sta perdendo questo primato a favore di altri settori come quello per esempio del turismo che però è contraddistinto da essere un turismo i cui investitori sono capitali esteri, sono fondi di investimento estero che estraggono valore e lasciano sul territorio un lavoro di minore qualità”. Secondo Stanzione “oggi la casa è sicuramente un’emergenza a Milano. Noi abbiamo fatto una proposta molto concreta per fare come Vienna, e sviluppare anche noi un sistema di alloggi a proprietà indivisa a canone calmierato. E questo darebbe una possibilità a intere generazioni di poter accedere alla casa senza dover lasciare fino al 50% del proprio stipendio per pagarsi un affitto o pagarsi un mutuo. Questa è una modalità molto concreta per rispondere alla crisi dei salari che pure nelle aree metropolitane c’è c’è una crisi dei salari importante con un’inflazione nelle aree metropolitane molto al di sopra rispetto alla media nazionale”. “A me piacerebbe che entro la fine di questa amministrazione riuscissimo a dar vita a quel piano casa che l’amministrazione ha promesso, ma che fosse sostenuto anche da un fondo di garanzia che sviluppi ulteriormente la proprietà indivisa a canone calmierato – dice ancora Stanzione -. Questo sarebbe un obiettivo raggiungibile, una politica pubblica che non vedrebbe l’utilizzo di risorse pubbliche. Non è una spesa quello che noi proponiamo, ma al contrario un modo in cui l’amministrazione pubblica può vedere riconosciuto un ruolo e anche in cui il pubblico può aumentare il valore del del suo patrimonio. E questo sarebbe totalmente anticiclico rispetto alle scelte politiche che noi abbiamo vissuto negli ultimi negli ultimi decenni”. “Penso che Milano sia la città della conoscenza, ma non sa ancora di esserlo. E’ una città che attrae più studenti in rapporto alla popolazione rispetto a Boston e pochi ci accorgiamo del fatto che qui ci sono nove poli universitari. In realtà questa è una città che fa tanta cultura, fa tanta produzione culturale, che ha dei centri di produzione televisiva molto importanti, ha la più grande multinazionale della cultura musicale al mondo, il Teatro alla Scala. Tutto questo è un sistema che attrae i giovani, ma è anche un sistema che spesso non riesce a trattenere i giovani. Bisogna guardare a questo mondo con occhi, nuovi, con una lente più ampia” dice ancora il segretario generale della Cgil di Milano, Luca Stanzione. “Bisogna disegnare il piano di governo del territorio sapendo che ci sarà bisogno di studentati che possano rendere possibile un alloggio dignitoso a Milano” aggiunge. Infine, a proposito delle Olimpiadi di Milano-Cortina, Stanzione commenta: “Eventi come questo portano con loro il rischio dello sfruttamento del lavoro. Ed è per questo che noi ormai da mesi stiamo discutendo con Comune di Milano e la Fondazione Milano Cortina un protocollo specifico che stiamo costruendo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori con le categorie interessate. Penso al commercio, penso ai lavoratori dell’edilizia. E stiamo andando quindi nella direzione di tutelare le lavoratrici e lavoratori e questa è una caratteristica di Milano”. “Milano durante Expo ha fatto protocolli importanti che per esempio, ci ha consentito di avere zero morti sul lavoro. Noi dobbiamo replicare questa questa grande sfida. Penso anche che Milano Cortina 2026 sia sfidante per Milano perchè la città non si percepisce chiusa dentro le sue mura, ma come una città aperta, capace di relazionarsi con territori anche lontani e fare sistema con i territori che ha intorno. Certo, Milano Cortina 2026 sarà l’occasione per avere un ammodernamento delle infrastrutture” ha concluso.(ITALPRESS).

Foto: Italpress

Annunciati al Coni i campioni del Premio Fair Play Menarini 2025

Annunciati al Coni i campioni del Premio Fair Play Menarini 2025

ROMA (ITALPRESS) – L’atmosfera d’attesa, i nomi svelati, le storie che iniziano a farsi voce: con la presentazione al Salone d’Onore del Coni, la Fondazione Fair Play Menarini ha annunciato i fuoriclasse dello sport internazionale vincitori della 29^ edizione del Premio, in programma il 2 e 3 luglio a Firenze e Fiesole. Nuovi campioni di etica, lealtà e rispetto, provenienti da tante discipline diverse, si aggiungeranno alla costellazione del Fair Play Menarini, contribuendo a promuovere i valori che rendono lo sport uno strumento di crescita per le nuove generazioni. “Il fair play è un principio imprescindibile dello sport e della vita, è la base per costruire una società migliore e per educare le nuove generazioni – ha dichiarato Giovanni Malagò, presidente del Coni -. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini, giunto alla sua 29^ edizione, rappresenta un palcoscenico unico per comunicare il valore autentico di questo concetto, indissolubilmente legato alla nostra identità. Questo premio è il riconoscimento di un percorso che va ben oltre i semplici risultati agonistici. Ricordo con orgoglio il filo che lega l’Italia sportiva al fair play, grazie a Eugenio Monti e ai suoi straordinari gesti compiuti ai Giochi di Innsbruck del 1964, che gli consentirono di ricevere il Trofeo Mondiale Pierre de Coubertin dedicato proprio al fair play, primo atleta di sempre a meritare tale riconoscimento. Una legacy preziosa da rinnovare anche grazie a questo premio diventato tradizione”. Quest’anno l’atletica leggera regala un parterre di stelle. A partire da Gianmarco Tamberi, campione del mondo di salto in alto a Budapest 2023 e oro olimpico ai Giochi di Tokyo 2021. Ci saranno poi Nadia Battocletti, argento ai Giochi di Parigi 2024 nei 10.000 metri e la leggenda del salto in alto Blanka Vlasic, due volte campionessa del mondo, nonchè vincitrice di un argento e di un bronzo olimpico. Tra i premiati la star del salto triplo Andy Diaz, bronzo a Parigi 2024 e neocampione mondiale indoor, e Rigivan Ganeshamoorthy, oro nel lancio del disco ai Giochi Paralimpici dello scorso anno. A tenere alta la bandiera del calcio ci sarà Demetrio Albertini, vicecampione del mondo e d’Europa con la maglia azzurra. La scherma porta in pedana Arianna Errigo, tra le atlete più forti di sempre nel fioretto, con un palmarès di 10 titoli mondiali, 4 medaglie olimpiche e 5 coppe del mondo. Una carriera straordinaria anche quella di Paola Fantato, in grado di conquistare 8 medaglie nel tiro con l’arco in 5 diverse edizioni dei Giochi Paralimpici. Le emozioni del tatami rivivono nelle gesta della judoka Alice Bellandi, salita sul gradino più alto del podio alle ultime Olimpiadi. Gli appassionati di pallacanestro ricorderanno poi la precisione millimetrica di Sasha Vujacic, vincitore di due titoli Nba con i Los Angeles Lakers. Per il giornalismo sportivo, infine, il trofeo andrà a Guido Meda, voce inconfondibile della MotoGp, che da anni infiamma le domeniche degli italiani. Ai grandi campioni si aggiungono Nicola Nardo, Michele Vivalda e Alessandro Bugli, tre talenti emergenti che oggi al Coni hanno ricevuto il Premio Fair Play Menarini “Giovani”, dedicato ai più bei gesti di correttezza delle nuove generazioni. La prossima data da fissare in calendario è quella del 26 giugno a Firenze, quando verrà assegnato il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”. La città culla del Rinascimento ospiterà anche la tradizionale cena di gala, mercoledì 2 luglio, nell’incantevole cornice di Piazzale Michelangelo. Per la cerimonia di premiazione, l’appuntamento è per la sera di giovedì 3 luglio all’interno di un gioiello millenario come il Teatro Romano di Fiesole. “Ascoltare le storie di questi campioni, scoprire i gesti che li hanno resi un esempio, ripercorrere le loro imprese: tutto questo sarà un’opportunità straordinaria per riconnettersi con il significato più profondo dello sport – affermano Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – La nostra speranza è che l’integrità e le imprese di questi eccezionali atleti possano trasmettere alle nuove generazioni i principi fondamentali di lealtà e impegno che lo sport continua a incarnare”. Il 29° Premio Internazionale Fair Play Menarini vede la partecipazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale in qualità di partner istituzionale, e di Sustenium, Frecciarossa, Estra e Adiacent come partner dell’iniziativa.
– Foto ufficio stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –
(ITALPRESS).

Urso “‘Nave Italià sicura e stabile, ha una guida sicura”

Urso “‘Nave Italià sicura e stabile, ha una guida sicura”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è un momento difficile. La guerra circonda nuovamente l’Europa, la Russia continua gli attacchi in Ucraina, il conflitto a Gaza perdura e assistiamo ogni giorno a orrore e devastazione. La violenza è intorno a noi, le divisioni accrescono. La storia è tornata con la violenza del mare in tempesta, sono tornati i conflitti bellici e commerciali, sanzioni e dazi, confini e barriere doganali che spezzano le catene del valore, che minacciano gli approvvigionamenti. In questo mare in tempesta con tutti gli indicatori che rivelano le stime della crescita globale, la ‘nave Italià appare più sicura, stabile, consapevole, responsabile e capace di tenere il mare”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo all’assemblea 2025 di Confcommercio. “L’Italia indica la rotta perchè ha una guida salda, forte, responsabile di una piccola grande donna: Giorgia Meloni, lo ha dimostrando ponendo l’Italia al centro della politica internazionale, l’Italia è tornata ad essere orgogliosa di sè”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-