Bosch, Lastaria “Obiettivo crescita anno su anno del 6% del fatturato”
MILANO (ITALPRESS) – “Il mercato europeo è stato quello più penalizzato oggettivamente, mentre le performance maggiori sono state sul mercato americano, Sud America e Nord America insieme. Asia invece è rimasta fondamentalmente stabile”. Lo ha detto Renato Lastaria, General Manager Bosch Group Italy. Scenario non particolarmente positivo per il mercato italiano per Bosch, che sconta un calo delle vendite che sfiora il 10%. È lo stesso Lastaria a spiegarne i motivi. “Fondamentalmente noi abbiamo rispetto alla media di Bosch una composizione un pochino più sbilanciata verso la parte industriale del nostro fatturato e quello è stato il settore in cui congiunturalmente il mercato è sceso di più – ha affermato – Per noi ha pesato in maniera sovraproporzionale rispetto agli altri. Infine c’è stata la coda dell’effetto super bonus nelle ristrutturazioni edilizie che aveva impattato verso l’alto in maniera artificiosa nell’anno precedente e che quindi ha ristabilito la nuova base di partenza per l’anno 2024-25 per la termotecnica”. “Il nostro obiettivo di medio termine resta quello di una crescita anno su anno del 6% del fatturato e di una marginalità EBIT di almeno il 7% sulle vendite. Sono obiettivi alla luce dei risultati attuali sicuramente ambiziosi, ma sono obiettivi assolutamente da raggiungere per assicurare l’indipendenza economica e finanziaria dell’azienda”, ha concluso.
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MILANO (ITALPRESS) – Sul fronte del settore Mobility Bosch, “a livello italiano nel 2023 avevamo avuto una crescita molto importante anche grazie agli effetti contingenti della produzione dei nostri clienti nazionali, mentre nel 2024 abbiamo restituito sostanzialmente la crescita che avevamo fatto. Lo sviluppo del mercato nel 2025 ci fa prevedere una sostanziale livellamento sui livelli 2024, mentre prevediamo di crescere verso il 2026 e 2027 anche grazie alla nuove tecnologie”. A dirlo è Camillo Mazza, General Manager Robert Bosch GmbH Branch in Italia. Uno scenario che comunque lascia aperte prospettive di sviluppo molto interessanti per il settore. Tra questi, “la propulsione in tutti in tutte le sue sfaccettature: dal motore a combustione all’idrogeno, dai biocarburanti agli ibridi, dal motore elettrico alle fuel cell”. “Un altro trend molto importante della tecnologia è quello del software Defined vehicle, quindi la transizione dei sistemi e delle architetture elettroniche da sistemi con molte centraline per sistemi diversi a una centralina o un computer centrale high performance che va a gestire più sistemi complessi in in maniera sinergica – ha aggiunto Mazza – Noi siamo presenti non solo come hardware, ma anche come software. Sviluppiamo software che vanno a gestire i nostri componenti, i nostri attuatori e i nostri sensori e a livello sistemico, ad esempio con il Dynamic Management System, siamo in grado di gestire non solo l’impianto frenante di controllo stabilità SP, ma anche l’impianto sterzante by wire e l’impianto propulsione”.
NAPOLI (ITALPRESS) – Tagli Irpef e pace fiscale al centro degli Stati generali dei commercialisti: ne parla Gianni Lepre.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Guerra o diplomazia: questo è il dilemma.
GENOVA (ITALPRESS) – “Chiunque è salito in pedana è stato aiutato dai compagni e questo ci porta sempre più in alto nel nostro percorso”. Così il ct del fioretto azzurro, Simone Vanni, dopo l’oro conquistato dai ‘suoi’ ragazzi nella gara a squadre agli Europei di Genova. “Il bilancio per tutte le armi a Genova è estremamente positivo – ha aggiunto soddisfatto Vanni – Ora ci aspettano i Mondiali: ci prenderemo una settimana di riposo per poi ripartire”.
GENOVA (ITALPRESS) – “Siamo felici, era impossibile fare meglio”. Così la squadra azzurra di fioretto maschile, composta da Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Tommaso Marini, commenta l’oro conquistato agli Europei di Genova. “Abbiamo combattuto e lottato tanto, siamo stati sempre uniti anche nei momenti di difficoltà”, hanno aggiunto soddisfatti gli azzurri.
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali conta circa 20 mila iscritti, con una tendenza in crescita negli ultimi anni, grazie soprattutto a giovani e donne. Si tratta di professioni sempre più al centro della sostenibilità e dell’innovazione in agricoltura. Ne ha parlato il vicepresidente Renato Ferretti in un’intervista all’Italpress.