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Roma, smantellata una rete di spaccio

ROMA (ITALPRESS) – Su delega della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 16 persone (di cui 13 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) per le ipotesi di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e, tra le altre, di detenzione illecita di armi, rapina, ricettazione e riciclaggio.
col3/mgg/mca3 (Fonte video: Guardia di Finanza)

Tg Ambiente – 22/6/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con Italpress:
– Bandiere blu, le spiagge italiane sono sempre più belle
– L’Italia continua a bruciare. Il Report dell’ISPRA
– Il mare di Aci Castello liberato dalle reti fantasma
– Nasce la prima mappa globale degli spostamenti dei grandi animali marini

abr/gtr/col

Thunder campioni Nba, Pacers battuti in gara-7 103-91

Thunder campioni Nba, Pacers battuti in gara-7 103-91

OKLAHOMA CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I Thunder sono campioni Nba per la prima volta dal trasferimento da Seattle a Oklahoma City. La serie contro gli Indiana Pacers si chiude al Paycom Center con una gara-7 terminata sul 103-91 e condizionata dall’infortunio di Tyrese Haliburton, autore di tre triple nei primi sette minuti di gioco prima del forfait. “Mi è dispiaciuto che sia accaduto nella partita più importante della mia vita. E’ spiacevole e ingiusto”, ha spiegato nel post gara il rivale e Mvp delle Finals, Shai Gilgeous-Alexander, protagonista dell’ultimo atto con 29 punti e 12 assist. Una prestazione maiuscola in una serata che vede i Thunder chiudere in vantaggio il primo quarto (25-22), ma finire sotto all’intervallo (47-48). L’equilibrio regna sovrano fino al 56-56. Poi, in una serata non indimenticabile dall’arco (27% la percentuale di tiri da tre a segno per i Thunder), è la tripla di Gilgeous-Alexander a permettere ai suoi di cambiare marcia. Oklahoma dilaga e il tentativo di rimonta dei Pacers si arresta sul -10. Un’illusione: Okc torna a macinare punti e chiude sul 103-91. Non bastano ai Pacers i lampi di Bennedict Mathurin (24 punti e 13 assist), nè quelli di Pascal Siakam e T.J. McConnell (16 punti). Per i Thunder in evidenza anche Jalen Williams (20 punti) e Chet Holmgren, che non va lontano dalla doppia doppia con 18 punti e 8 rimbalzi. Alla fine però la scena è tutta per Gilgeous-Alexander: “Da bambino, sogni. Ogni bambino sogna. Ma non sai mai veramente se i tuoi sogni si avvereranno. Ora quel che posso dire è che sono felice che i miei sogni si siano avverati. Questa non è solo la mia vittoria. E’ una vittoria della mia famiglia, dei miei amici, di tutti coloro che mi sono stati vicini e dei tifosi”, ha concluso il 26enne.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Iran, Schlein “Meloni non conceda le nostre basi”

Iran, Schlein “Meloni non conceda le nostre basi”

ROMA (ITALPRESS) – “In un frangente così drammatico ho ritenuto doveroso sentire la premier, anche per consegnarle direttamente la nostra forte preoccupazione per questo attacco Usa che può allargare il conflitto su scala globale”.

Lo dice a Repubblica la segretaria del Pd Elly Schlein. “Bisogna evitare una spirale di caos. Non esiste soluzione militare, l’unica via è la diplomazia. L’unica speranza è la pace”. “Ci siamo confrontate sulla situazione e le ho detto ciò che noi ci aspettiamo dal governo – aggiunge – un impegno concreto nella cornice Ue per fermare l’escalation e portare tutti al tavolo negoziale. Siamo d’accordo che il regime teocratico e liberticida di Teheran non possa sviluppare un’arma nucleare, ma il modo per impedirlo non è bombardare, è trattare. Partendo da un punto fermo, che io ho ribadito a Meloni: il giudizio critico su Trump. Lui diceva che avrebbe portato la pace e messo fine ai conflitti, invece bombarda e infiamma il mondo. Se guardiamo pure agli altri scenari, oggi ci ritroviamo di fronte alla prosecuzione del massacro di Netanyahu a Gaza, che il governo Meloni non ha ancora condannato, e della guerra in Ucraina, con Putin che si sente più potente di prima. Trump ha deciso di attaccare l’Iran senza coinvolgere il Congresso, una deriva autocratica che ci auguriamo non si ripeta, né in America, né altrove”.

Oggi alla Camera Schlein chiederà a Meloni “di dire con chiarezza che l’Italia non parteciperà ad azioni militari e non consentirà che le nostre basi vengano utilizzate per fornire sostegno a una guerra che la comunità internazionale, tutta, deve fermare”.

-foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Europei U21, l’Italia lotta ma non basta: Germania in semifinale

Europei U21, l’Italia lotta ma non basta: Germania in semifinale

DUNAJSKA’ STREDA (SLOVACCHIA) (ITALPRESS) – Finisce ai quarti di finale l’avventura dell’Italia all’Europeo under 21. La Germania vince 3-2 ai tempi supplementari dopo una gara che ha visto gli azzurrini chiudere in nove uomini sotto gli occhi del nuovo commissario tecnico della nazionale maggiore, Gennaro Gattuso, presente in tribuna. I tedeschi hanno cercato subito di mettere pressione all’Italia. La prima occasione è arrivata al 13′ quando Woltemade, con un’azione personale, ha sfiorato il vantaggio. La nazionale di Nunziata – in campo col solito 3-4-2-1 già collaudato nelle scorse gare – è uscita alla distanza e dopo mezz’ora Gnonto non è riuscito a sfruttare l’uscita coi tempi sbagliati di Atubolu. Al 36′ la Germania ha spaventato nuovamente l’Italia su un ribaltamento di fronte, ma Desplanches di piede ha neutralizzato la conclusione di Nebel. Gli azzurri hanno iniziato la ripresa con un piglio differente. Al 13′ Koleosho, scappato via sulla corsia mancina e accentratosi verso la porta, ha sbloccato il match con una conclusione dal limite. La reazione tedesca è arrivata dieci minuti più tardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Woltemade di testa ha anticipato i difensori azzurri superando Desplanches. A dieci minuti dal termine Gnonto è stato espulso per somma d’ammonizioni: il secondo giallo è arrivato a causa di un intervento ingenuo dell’attaccante del Leeds, uscito poi in lacrime e consolato da tutti i compagni. La superiorità numerica è stata sfruttata sei minuti più tardi quando Weiper, su assist di testa dello stesso Woltemade, ha trovato la rete del 2-1. Nel finale è successo praticamente di tutto. Al 45′ Zanotti è stato espulso per via di due ammonizioni (proteste plateali per un fallo non concesso) nel giro di pochi secondi. All’ultimo respiro però Ambrosino si è inventato il gol del pari: un calcio di punizione all’incrocio che ha portato la sfida ai supplementari. Nunziata ha poi cercato di gestire i due uomini in meno schierando un inedito 4-3-1. Sin dai primi minuti dell’extra-time è iniziato l’assedio da parte della nazionale di Di Salvo: dopo una parata in controtempo di Desplanches sulla conclusione piazzata di Reitz, al 117′ è crollato il muro azzurro: Rohl con un tiro dal limite ha segnato il gol del definitivo 3-2.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Yildiz show al Mondiale per Club, Juve batte 4-1 Wydad

Yildiz show al Mondiale per Club, Juve batte 4-1 Wydad

PHILADELPHIA (USA) (ITALPRESS) – La Juventus ipoteca gli ottavi di finale con un turno di anticipo grazie alla vittoria maturata ai danni dei marocchini del Wydad per 4-1. A trascinare i bianconeri è soprattutto Yildiz, che procura un’autorete e firma una doppietta in grande stile.
Alla squadra di Tudor bastano 6 minuti per portarsi in vantaggio. Al termine di un’azione manovrata, Thuram imbuca in area per lo stesso Yildiz che con il sinistro infila Benabid sul suo palo sfruttando una deviazione involontaria di Boutouil, poi considerata autorete. Il giovane talento turco è in gran forma e al 16′ raddoppia. Cambiaso taglia il campo dalla sinistra verso il centro e appoggia a Yildiz, che scaglia un destro imparabile sotto l’incrocio dei pali realizzando un gol di pregevole fattura. La gara sembra in discesa, ma al 25′ sono i nordafricani ad accorciare le distanze. La difesa juventina non è reattiva su una rimessa laterale e Amrabat serve un assist al bacio per Lorch, il quale entra in area e supera con uno scavetto Di Gregorio per il 2-1. A questo punto, gli uomini di Tudor si abbassano leggermente ma senza correre ulteriori rischi fino al termine della prima frazione. Nel secondo tempo si alza un forte vento, condizionando non di poco la partita. Al 12′, la Juve sfiora il tris quando Cambiaso centra in pieno il palo con un sinistro al volo sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra. Cinque minuti dopo, la grande occasione capita sul piede di Kolo Muani, che manda fuori da due passi di prima intenzione vanificando un assist dalla sinistra di Cambiaso. Ma il gol è nell’aria e arriva al 24′. Kolo Muani verticalizza in area per Yildiz, che rientra sul destro, salta Boutouil e trafigge il portiere con un piatto destro nell’angolino lontano. In pieno recupero si iscrive alla sfida anche Di Gregorio, autore di due belle parate ravvicinate, prima su un destro di Mwalimu e poi su un colpo di testa di Moufi. Poco dopo, Vlahovic si procura un rigore in seguito a un atterramento in area da parte di Guilherme. Dal dischetto si presenta proprio l’attaccante serbo, che supera Benabid e firma il 4-1 finale. La Juventus festeggia così la seconda vittoria di fila ed è pronta a chiudere il suo girone giovedì alle 21, nel big match contro il Manchester City che potrebbe determinare il primo posto.
– foto Ipa Agency –
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Caos all’Arechi, sospesa Salernitana-Samp: campani verso la C

Caos all’Arechi, sospesa Salernitana-Samp: campani verso la C

SALERNO (ITALPRESS) – Estasi Sampdoria, incubo Salernitana. I blucerchiati si guadagnano la permanenza in Serie B vincendo anche il ritorno dei playout: dopo il 2-0 di Marassi, infatti, all’Arechi finisce con lo stesso punteggio. Un risultato che, in realtà, non verrà omologato, dato che la partita è stata interrotta al 65′, quando sono esplose definitivamente le intemperanze del pubblico di casa: in particolare, dalla Curva, sono stati lanciati in campo fumogeni, petardi, seggiolini e altri oggetti, portando a una sospensione a due riprese per una mezz’ora complessiva. Dopo che i giocatori sono rientrati in campo, il lancio di petardi è ripreso, portando l’arbitro Doveri a interrompere definitivamente la partita. Si chiude così una stagione lunghissima e piena di veleni nelle ultime settimane. Per quanto riguarda il campo, Evani aveva confermato in blocco l’undici titolare dell’andata, a parte Ghidotti al posto dell’infortunato Cragno, mentre Marino aveva cambiato il trio d’attacco, proponendo Soriano dietro a Raimondo e Cerri. Il primo squillo della partita era stato della Samp con Sibilli, mentre Soriano rispondeva con un tiro insidioso su cui era stato perfetto l’intervento di Ghidotti. La partita è stata equilibrata, anche se ruvida e spezzettata. Dopo un tiro di Vieira alla mezz’ora, al 34′ arriva il gol della Salernitana: a segno capitan Ferrari sugli sviluppi di un calcio d’angolo, insaccando una palla vagante. La rete, però, viene annullata dopo l’intervento del Var per un tocco di braccio dello stesso difensore granata. Gol annullato, gol subito: al 38′, infatti, Coda sfodera un perfetto tiro al volo battendo un incolpevole Christensen. Il gol arriva nel momento migliore per la Sampdoria, che quindi va al riposo in vantaggio. Dopo l’intervallo, passano appena quattro minuti e arriva anche il raddoppio: ancora sugli sviluppi di un angolo, Christensen si difende bene sul tiro di Coda ma non può nulla sul tap-in a botta sicura di Sibilli. A questo punto, la Salernitana avrebbe bisogno di quattro gol in quaranta minuti: una missione praticamente impossibile. Sugli spalti cresce la contestazione e, dopo una prima breve interruzione, la situazione degenera fino al finale amarissimo. Adesso bisogna attendere solo la pronuncia del giudice sportivo per formalizzare gli ultimi verdetti: la probabile sconfitta a tavolino manderà in C la Salernitana mentre la Samp resta rocambolescamente in serie B.
– foto Image –
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Tajani “L’Iran sieda al tavolo per arrivare a de-escalation”

Tajani “L’Iran sieda al tavolo per arrivare a de-escalation”

ROMA (ITALPRESS) – “Adesso ci auguriamo che dopo questo attacco, che è stato un danno enorme alla produzione dell’arma nucleare che rappresentava un pericolo per tutta l’area, ora si possa arrivare a una de-escalation e che l’Iran si sieda a un tavolo delle trattative. Adesso la nostra priorità in questo momento è la sicurezza dei nostri connazionali. Ho parlato con la nostra ambasciata a Teheran, a Tel Aviv, il consolato a Gerusalemme, e si sta facendo tutto il possibile per far partire gli italiani che lo vogliono il prima possibile. Oggi da Sharm el Sheikh partirà un volo con connazionali che arrivano da Gerusalemme e Tel Aviv, e continuiamo lavoriamo per accompagnare in Azerbaigian gli italiani che vogliono lasciare l’Iran”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento con l’edizione straordinaria del Tg1.

Secondo Tajani “Teheran pensa di tenere una linea dura e non sedersi al tavolo, vediamo se dopo l’attacco di questa notte cambieranno idea. Eravamo pronti anche ad accogliere a Roma una riunione diretta tra americani e iraniani, senza intermediazioni. Siamo con tutte le nostre forze al lavoro per favorire una soluzione diplomatica. Speriamo che l’Iran accetti di sedersi a un tavolo dopo questa azione, che punta a impedire la creazione di una bomba atomica iraniana perchè rappresenterebbe un pericolo per tutta l’area medio orientale”, ha concluso il ministro.

-Foto: Farnesina-

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Premio Ischia, consegnati i riconoscimenti tra attualità e spettacolo

Premio Ischia, consegnati i riconoscimenti tra attualità e spettacolo

LACCO AMENO (NAPOLI) (ITALPRESS) – Si è chiusa con la consegna dei premi la 46° edizione del Premio Ischia di giornalismo, una serata dove l’informazione e il modo di comunicare sono stati al centro della serata. Ad aggiudicarsi il premio internazionale Anton Troianovski, direttore della sede di Mosca de “The New York Times”, premiato dall’ambasciatore Giampiero Massolo, mentre il premio Ischia europeo è stato assegnato alla redazione del sito “Politico.eu”. A ritirare il premio dalle mani del vicepresidente della regione Campania, Fulvio Bonavitacola, è stata la vicedirettrice, Laura Greenhalgh.

Nina Palmieri, inviata de “Le Iene” è stata scelta come giornalista italiana dell’anno, a premiarla Valeria Speroni Cardi, direttrice comunicazione interna di Menarini. Nina Palmieri ha dedicato il suo premio a Nadia Toffa che 10 anni fa vinse il Premio Ischia. A “La Domenica sportiva”, la trasmissione più longeva d’Italia, il premio Ischia per il giornalismo sportivo, il premio è stato ritirato da Simona Rolandi conduttrice della trasmissione,premiata da Beniamino Quinteri presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo.

Premi speciali alla carriera a Emilio Giannelli, storico vignettista del Corriere della Sera premiato da Stefano Porro, direttore relazioni esterne Mundys. Giannelli ha ricordato alcune delle sue più iconiche vignette, svelando che ha sempre misurato la riuscita della vignetta rispetto a l’arrabbiatura del protagonista, più ricevevo telefonate di protesta più ero soddisfatto. Premio all’Agenzia per gli 80 anni, il premio è stato ritirato da Stefano Polli, vicedirettore dell’Ansa.

Greta Cristini è si è aggiudicata il premio speciale “Opening New Ways of Journalism”, ed è stata premiata dal direttore della comunicazione del gruppo Unipol, Vittorio Verdone. Barbara Stefanelli ha vinto il Premio per la “Comunicazione Sostenibile” ha dedicato il suo premio a Maria Grazia Cutuli sua collega agli esteri e uccisa in Afghanistan nel 2001, è stata premiata da Carlotta Ventura direttore Comunicazione e sostenibilità di A2a.
Sul versante della comunicazione istituzionale sono stati assegnati i premi “Comunicatori dell’anno” a Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede premiato da Antonio Funiciello del Dipartimento editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri e a Jacopo Gasparetti, per la sezione under 30 dedicata a Mario Bologna.

-Foto: ufficio stampa Premio Ischia-

(ITALPRESS).