Dispositivi per diabete, verso modello di procurement equo e innovativo
ROMA (ITALPRESS) – Sostenibilità, equità, qualità, innovazione e armonizzazione le parole chiave del nuovo paradigma di approvvigionamento dei device per il diabete.
Negli ultimi anni le tecnologie per il trattamento e il monitoraggio del diabete hanno compiuto passi in avanti significativi, migliorando concretamente la gestione della patologia e la qualità di vita delle persone affette da diabete. Il diabete è una patologia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e da un’alterata quantità o funzione dell’insulina, questa condizione permanente colpisce in Italia una fetta rilevante della popolazione, basti pensare che nel biennio 2022-2023, intorno al 5% della popolazione adulta (18-69 anni) ha riferito una diagnosi di diabete.
Dai numeri è facilmente intuibile quanto il settore richieda attenzione sempre crescente. E’ prioritario poter offrire a tutti i pazienti diabetici, tipo 1 e tipo 2, le migliori tecnologie per il monitoraggio della glicemia in termini di caratteristiche tecniche e di sicurezza. In questo senso, il solo marchio CE potrebbe non essere sufficiente a garantire adeguati livelli di performance e, di conseguenza, assicurare risultati di salute e sicurezza per le persone con diabete. Questi elementi dovrebbero, quindi, essere considerati all’interno di nuovi meccanismi di procurement, in un momento di forte innovazione tecnologica e nell’ambito di una patologia cronica ad elevatissimo impatto epidemiologico. Per facilitare i processi decisionali nella scelta di dispositivi di qualità e rispondere alla necessità di coniugare sostenibilità ed equità di accesso con l’innovazione introdotta negli ultimi due decenni, un gruppo di esperti appartenenti a Società scientifiche, Associazioni di pazienti, Istituzioni competenti, Stazioni Appaltanti e payer si è riunito e ha dibattuto sulla possibilità di migliorare i criteri di valutazione delle tecnologie per il diabete. Ne è nato un Expert Opinion, ovvero una proposta di aggiornamento del paradigma di approvvigionamento dei dispositivi medici per la gestione della patologia diabetica.
L’Expert Opinion è stato realizzato con il coordinamento organizzativo di Cencora Pharmalex, il patrocinio della Società Italiana di Diabetologia (SID), Associazione Medici Diabetologi (AMD), Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici (SIFO), Società Italiana di Health Technology Assessment (SITHA), Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della Salute (FARE), Salutequità e FAND Associazione Italiana Diabetici e il contributo non condizionato di Abbott srl e Ypsomed Italia e presentato il 25 giugno 2025 all’evento istituzionale “Nuovi approcci procedurali, funzionali al trattamento del paziente diabetico con le più adeguate innovazioni nell’ambito dei dispositivi medici”.
Le gare d’appalto regionali si caratterizzano per una significativa eterogeneità nei criteri di aggiudicazione, nei requisiti tecnici e nei modelli distributivi, generando disparità nell’accesso alle tecnologie nei diversi territori del Paese – spiega Adriano Leli, Presidente Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della Sanità. – Negli impianti di gara e i contenuti del capitolato tecnico vi è molta disparità in termini di numero degli aggiudicatari, criterio di aggiudicazione, capacità economica e finanziaria, requisiti minimi e premiali, meccanismi di fatturazione e distribuzione dei prodotti”.
L’impiego dei dispositivi medici nel diabete ha cambiato il paradigma di cura. L’impiego di strumenti per l’infusione sottocutanea continua di insulina (CSII) si è diffusa in modo crescente nelle persone con diabete di tipo 1, diventando il trattamento di riferimento in alcune fasce di popolazione, come quella pediatrica. Parallelamente, i sistemi di monitoraggio in continuo del glucosio (CGM) hanno reso più accessibile il controllo glicemico, non solo per i pazienti con diabete di tipo 1 ma anche per quelli con diabete di tipo 2 in trattamento insulinico. L’integrazione tra CGM e CSII, mediata da algoritmi intelligenti, ha generato sistemi sempre più evoluti che automatizzano parzialmente la somministrazione dell’insulina. Il futuro prossimo prevede l’introduzione di dispositivi in grado di rilevare nuovi parametri, come la chetonemia, e la possibilità di gestire il paziente da remoto attraverso la condivisione sicura dei dati glicemici tramite lo smartphone.
“Le nuove tecnologie applicate ai dispositivi medici per il diabete rappresentano una svolta epocale: non si tratta più solo di migliorare il monitoraggio o la somministrazione dell’insulina, ma di restituire alle persone con diabete la possibilità di vivere con maggiore libertà, sicurezza e qualità – afferma Angelo Avogaro, European Diabetes Forum Italia (EUDF). – I sistemi ibridi avanzati, i sensori continui sempre più precisi e le insuline innovative ci permettono oggi di personalizzare il trattamento. Il nostro compito, come medici è contribuire a garantire accessibilità equa a queste soluzioni, perchè il progresso tecnologico abbia un impatto reale e diffuso sulla salute pubblica”.
Tuttavia, a fronte dell’innovazione tecnologica, il sistema di procurement dei device per il diabete in Italia evidenzia forti criticità.
Alessandro Brega, Segretario Regionale SIFO Liguria; Responsabile S.S. Farmacovigilanza e Innovazione ASL 4, Sistema Sanitario Regione Liguria, sottolinea “E’ essenziale per i farmacisti ospedalieri poter contribuire ad un innalzamento qualitativo del sistema di approvvigionamento dei dispositivi medici, un’esigenza ancora più rilevante quando si tratta di rispondere ai bisogni di una popolazione di pazienti così ampia come quella dei diabetici. Tra gli obiettivi sviluppati nel Documento congiunto sicuramente i punti più rilevanti per le competenze e responsabilità del farmacista ospedaliero sono quelli che sottolineano l’importanza di sviluppare criteri qualitativi, minimi e premianti, non solo fondati sulle caratteristiche intrinseche dei dispositivi, ma sempre più allineati alle migliori evidenze scientifiche disponibili a supporto delle tecnologie; anche l’Armonizzazione dei rapporti tra professionisti che gestiscono i processi di procurement, l’affidabilità dei fornitori insieme al monitoraggio/valutazione delle procedure di gara sono caratteristiche sempre più centrali a qualsiasi processo di acquisto e di implementazione. Desidero poi sottolineare il valore strategico della Sostenibilità ambientale, un argomento su cui la SIFO da anni è impegnata e che deve rappresentare un principio guida per l’intero comparto healthcare, in un’ottica di responsabilità condivisa verso l’ambientè.
Per rispondere a questa frammentazione e accompagnare il progresso tecnologico, gli esperti hanno individuato 10 obiettivi strategici per rendere le gare più funzionali, trasparenti e orientate alla qualità del servizio offerto: Economicità – Garantire la sostenibilità economica delle scelte; Appropriatezza prescrittiva e personalizzazione – Offrire soluzioni terapeutiche calibrate sui bisogni reali del paziente; Qualità – Selezionare prodotti con elevati standard di sicurezza ed efficacia;
Innovazione – Facilitare l’accesso tempestivo alle tecnologie emergenti; Armonizzazione – Favorire una collaborazione costruttiva tra gli attori coinvolti; Affidabilità – Promuovere una corretta esecuzione delle gare e un dialogo post- aggiudicazione; Digitalizzazione – Supportare la telemedicina e l’interoperabilità dei dati sanitari; Servizi accessori – Valorizzare i servizi di supporto al paziente, come il customer care e la distribuzione domiciliare; Programmazione – Migliorare la raccolta dei dati per stimare fabbisogni e tracciabilità; Sostenibilità ambientale – Integrare criteri green nei processi produttivi e distributivi.
“La vita dei pazienti con diabete è cambiata significativamente grazie all’innovazione bio-tecnologica. Tuttavia, è fondamentale allineare i processi di procurement per garantire che questi strumenti siano accessibili a tutti, evitando disuguaglianze nell’accesso alle curè’ commenta così Manuela Bertaggia, Presidente Associazione Italiana Diabetici ODV – FAND.
Il documento di Expert Opinion “Coniugare sostenibilità, accesso e innovazione tecnologica: un nuovo paradigma di procurement per i dispositivi innovativi nel diabete” è disponibile al link: https://www.sharewithme.it/fileshare/Expert_opinion_2025.pdf
-foto ufficio stampa Pharmalex –
(ITALPRESS).







ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Un’insolita ondata di caldo e umidità ha colpito alcune aree delle province dell’Ontario e del Québec, in Canada, con temperature che questa settimana hanno raggiunto i livelli più alti registrati nella regione da quasi un decennio. Nella città di Toronto la temperatura ha superato i 35 gradi, la più alta dal luglio 2016. Il caldo estremo ha anche causato blackout. Le autorità locali hanno invitato i cittadini, soprattutto le persone vulnerabili, a non uscire nelle ore più calde.
ROMA (ITALPRESS) – Mercato dell’auto in lieve calo in Europa. Secondo i dati Acea, le immatricolazioni di nuove vetture nell’Unione Europea sono diminuite dello 0,6% nei primi 5 mesi del 2025, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel solo mese di maggio, su base annua c’è stato invece un aumento dell’1,6%. La quota di mercato delle auto elettriche a maggio 2025 si è attestata al 15,4%, in aumento rispetto al 12,4% dello stesso mese dell’anno precedente. I modelli ibridi continuano a crescere, mantenendosi come la tipologia di alimentazione più diffusa tra gli acquirenti. Le immatricolazioni di auto ibride conquistano il 35,1% del mercato, superando 1,6 milioni di unità. A trainare la crescita sono Francia, Spagna, Italia e Germania. La quota combinata di auto a benzina e diesel è scesa al 38,1%, in netto calo rispetto al 48,5% di un anno fa.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
L’AJA (PAESI BASSI) (ITALPRESS) – “Questo è un vertice importante anche per gli impegni che vengono assunti. Sono impegni significativi e sostenibili per l’Italia. Si tratta di spese necessarie per rafforzare la nostra difesa e la nostra sicurezza in un contesto che lo necessita, ma in una dimensione che ci consente di assumere questi impegni sapendo già che non distoglieremo un euro dalle altre priorità del Governo a difesa e a tutela degli italiani”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa a margine del vertice Nato, in riferimento all’impegno di aumentare le spese della difesa fino al 5% del Pil.
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato lo stanziamento di 120 milioni complessivi, 44 per il 2025, 38 per il 2026 e altri 38 per il 2027 – per la creazione, la riqualificazione e l’ammodernamento di alloggi “staff house”, destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo. La proposta mira a contrastare l’emergenza abitativa e a garantire il benessere dei lavoratori del settore, generando ricadute positive a livello sociale, economico e occupazionale. L’obiettivo è attirare giovani qualificati in questo comparto sempre più in crescita che soffre pesantemente della mancanza di risorse umane. L’intervento è un primo tassello nel quadro del più ampio Piano Casa in itinere da parte del Governo. Il ministro del Turismo Daniela Santanchè sottolinea che “l’efficacia di questa misura, senza precedenti nella storia, risiede nella sua doppia valenza: da un lato, vogliamo offrire, a condizioni
ROMA (ITALPRESS) – Nel terzo trimestre 2024, con un complesso di 209 mila compravendite, il mercato immobiliare è rimasto “sostanzialmente stabile” rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un calo dello 0,2%. Lo rende noto l’Istat. Il 94% delle compravendite riguarda i trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo, il 5,7% quelli a uso economico e lo 0,3% quelli a uso speciale e multiproprietà. Il settore economico è invece ancora in calo, trainato in ribasso dal Centro e dal Nord-est. A livello territoriale, su base annua, i contratti per uso abitativo aumentano nelle Isole e nel Nord-ovest, diminuiscono nel Centro e rimangono stazionari nel Nord-est e al Sud. Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con ipoteca immobiliare sono in aumento, con valori superiori alla media nazionale nel Nord.