Disoccupazione femminile, in Italia dati allarmanti
NAPOLI (ITALPRESS) – L’occupazione femminile in Italia è in una situazione preoccupante. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
sat/gtr
NAPOLI (ITALPRESS) – L’occupazione femminile in Italia è in una situazione preoccupante. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
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ROMA (ITALPRESS) – Il Lazio è leader in Italia nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale da parte delle imprese. È quanto emerge dal Focus relativo all’utilizzo dell’IA, basato sul Report ISTAT “Imprese ICT” dello scorso gennaio, presentato durante l’assemblea annuale di Federmanager Roma dal titolo “Manager umani contro manager artificiali. Chi guiderà il futuro?”. Nel 2024, il 9,4% delle imprese laziali ha adottato almeno una delle sette tecnologie IA riconosciute a livello europeo, superando di oltre un punto la media nazionale.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli ambasciatori d’Israele all’ONU Danny Danon e quello della Palestina, Riyad Mansour, all’uscita del Consiglio di Sicurezza dove, nonostante 14 voti a favore, con il veto degli USA è stata bocciata la bozza di risoluzione per il cessate il fuoco a Gaza presentata dai dieci paesi non permanenti, hanno entrambi risposto alle domande di Italpress e di altri giornalisti.
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(video di Stefano Vaccara)
ROMA (ITALPRESS) – Approda in Sardegna il progetto di digital communication di Anas, per approfondire e conoscere da vicino le attività quotidiane svolte da ingegneri, geometri, operai e cantonieri lungo le strade di competenza. Dopo Lazio, Marche, Basilicata, Abruzzo, Molise, Umbria e Liguria, sono online i contenuti della settima puntata: “Anas per la Sardegna”.
ROMA (ITALPRESS) – Donald Trump “tenta di forzare fino ai limiti più estremi i poteri del presidente degli Stati Uniti. Vuole restaurare un’età dell’oro, ma credo che il rischio che questa deriva possa veramente minare la democrazia sia minimizzato dalla potenza e dalla forza della Costituzione. La democrazia americana è solida”. Lo afferma Claudio Pagliara, giornalista e autore del libro edito da Piemme “L’imperatore. Donald Trump, l’alba di una nuova era”, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Ho cercato di dare delle chiavi di lettura al lettore per decifrare questa presenza così vulcanica e avere una bussola per capire dove sta andando veramente Donald Trump”, spiega a proposito del libro. Alle ultime elezioni, qualunque osservatore “non aveva difficoltà a capire che il vento era tutto per Donald Trump. I comizi a temperature polari in Iowa con persone di un’età molto avanzata che stavano anche un’ora all’addiaccio per sentirlo, il comizio a Madison Square Garden dove già tre giorni prima c’era gente che aspettava: non ho mai visto un leader politico capace di avere un pubblico così infervorato”.
Il suo popolo è fatto di “dimenticati”: “C’è una parte del Paese che aveva votato sempre a sinistra e che si è spostata in questo nuovo incredibile ombrello che Trump ha creato. Sono operai, agricoltori e immigrati che la globalizzazione ha messo ai margini, mentre prima potevano vivere una vita molto decorosa: il messaggio di Trump si rivolge proprio a loro, a queste persone che le elite democratiche hanno trascurato”, mentre il tycoon “promette di dare loro le industrie e le fabbriche”.
Anche “sul fronte dell’immigrazione e sul piano dei diritti Lgbtq+ e della “Diversity and Inclusion” c’è stata una fuga in avanti troppo forte, questa è la verità. E’ la chiave per capire il successo di Trump: basta vedere con quanta velocità tutte le grandi aziende americane abbiano aderito alla revoca di queste politiche: pensare di poter mettere con il bilancino un tanto di afroamericani, un tanto di ispanici, un tanto di asiatici nelle varie posizioni di comando aveva creato una conflittualità enorme, indeboliva il principio su cui si basa la forza dell’America, che è quella del merito”, sottolinea Pagliara.
Lo slogan America First “è proprio quello da cui bisogna partire per capire la presidenza Trump – prosegue -: l’Occidente esiste ancora nella mente di Trump, ma non verrà mai enunciato, perchè la sua convinzione è che nel momento in cui si evoca un’unità dell’Occidente, i partner se ne approfittino in termini economici. Questo non significa però che non esiste più la Nato o che Trump distruggerà l’Europa, significa semplicemente che chiede agli alleati di fare la loro parte, in base a quello che possono” e “sulla Nato certamente devono spendere di più. La situazione geopolitica è incredibilmente pericolosa, il presidente crede che i Paesi europei debbamno fare molto di più per la difesa di quanto non abbiano fatto finora. In questo momento la difesa è un interesse dell’Europa e quindi bisogna investire”.
Il riferimento è anche alla guerra alle porte dell’Europa: in Ucraina “l’unica cosa certa è che per ora non c’è stata nessuna tregua e non sembra neanche a portata di mano. Trump non potrà mai disimpegnarsi perchè ha voluto un accordo economico con l’Ucraina sullo sfruttamento dei minerali delle terre rare e perchè deve vendere al proprio pubblico che gli aiuti hanno un ritorno economico per il Paese”.
Putin “ha pensato che l’Occidente fosse così debole da poter ottenere quello a cui aspira da molto tempo: se l’Ucraina cadesse completamente nelle mani della Russia, un giorno dopo la Cina invaderebbe Taiwan. Trump non vuole passare alla storia come il presidente della disfatta dell’Occidente”, sottolinea il giornalista.
Il presidente Usa “può cambiare posizione molto repentinamente, quindi non mi stupirei se queste tornate di negoziati che sono in corso in Turchia fallissero”, spiega Pagliara. “Poichè l’interscambio commerciale Russia-Stati Uniti ormai è quasi vicino allo zero, eventuali sanzioni sono poche: quello che si è studiato al Pentagono è cercare di colpire quelle petroliere fantasma che tutti conoscono e che consentono alla Russia di aggirare l’embargo. la posizione filo-Putin è un tentativo strategico di cercare di allontanare Putin dall’abbraccio con la Cina. Si pensa che la Russia sia così forte economicamente, ma i dati non lo dicono; per giunta, grazie alle politiche di Trump, il prezzo del petrolio, che è la principale entrata dell’economia russa, sta scendendo: questo significa meno denaro alla Russia, che è costretta a venderlo sottocosto alla Cina, per finanziare la sua guerra. Gli strumenti e le condizioni per spingere Putin a un accordo ci sono, si tratta di vedere se Putin a un certo punto vorrà arrivare a una conclusione di questa guerra oppure no”.
Per Pagliara “la stampa e gli analisti spesso prendono Trump troppo alla lettera. Va preso seriamente perchè è il presidente degli Stati Uniti, ma non proprio alla lettera perchè ha dimostrato di avere il pragmatismo – raro in un leader – di poter cambiare posizione nell’arco di pochi minuti”, come dimostra la vicenda dei dazi. Introdurli “è una mossa molto rischiosa” perchè possono “indurre inflazione, possono portare il Paese alla recessione, ma come abbiamo visto Trump chiede il massimo per ottenere qualcosa. E’ una tattica negoziale che sta applicando a livello geopolitico con i dazi, con la Cina è arrivato praticamente all’embargo e questo è controproducente per tutti, anche per gli Stati Uniti”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Il 211° annuale di fondazione segna l’ennesima tappa del glorioso percorso di fedeltà e abnegazione dell’Arma dei Carabinieri, orgogliosa protagonista negli eventi che condussero alla nascita dell’Italia unita e, da quel momento, presente nei passaggi che hanno segnato la storia del Paese, sino ai principi universali sanciti dalla Costituzione repubblicana. Mentre saluto con deferenza la Bandiera dell’Arma, rivolgo il commosso pensiero della Repubblica alla memoria di tutti i carabinieri che in Territorio nazionale e all’estero hanno perso la vita al servizio del Paese e rivolgo ai familiari un abbraccio di sentita partecipazione al loro dolore”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.
“Con i suoi presidi sul Territorio, l’Arma assicura una rete di sostegno e di protezione al libero dispiegarsi delle attività dei cittadini, spesso fornendo un riferimento di rassicurante senso di umanità, circostanza che richiama un forte sentimento di affetto da parte della popolazione e, insieme, sollecita l’esercizio esigente del senso di responsabilità nel corrispondere alle attese”, prosegue il capo dello Stato.
“L’Arma dei Carabinieri, in sinergia con le altre Forze di Polizia, conduce quotidianamente una preziosa attività di prevenzione e di contrasto al crimine organizzato, alla minaccia terroristica e alla delinquenza comune, prestando altresì la propria opera in settori nevralgici della vita del Paese, quali il lavoro, la salute pubblica, il patrimonio culturale e quello ambientale – sottolinea Mattarella -. La sfida alla pace, alle libertà civili dei Paesi che, con noi, concorrono alla Unione Europea, nel tumultuoso cambiamento della realtà mondiale, vedono l’Arma partecipare alle missioni all’estero, a fianco delle altre Forze Armate, riscuotendo unanime apprezzamento. Nell’esprimere ai carabinieri, in servizio e in congedo, e alle loro famiglie, i sensi della gratitudine della comunità nazionale per il loro impegno, rivolgo, in questo giorno di festa, il più affettuoso augurio. Viva l’Arma dei Carabinieri, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”, conclude il presidente.
– Foto ufficio stampa Quirinale –
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ROMA (ITALPRESS) – “Da oltre due secoli i Carabinieri sono al fianco del Paese. Una presenza familiare e rassicurante nella storia d’Italia, simbolo di uno Stato sempre vicino ai cittadini. Auguri a un’Istituzione che da 211 anni è cardine della sicurezza nazionale nonchè pilastro di stabilità e legalità”. Così su X il ministro della Difesa Guido Crosetto in occasione dell’anniversario della fondazione dei Carabinieri.
– Foto IPA Agency –
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RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Simone Inzaghi è il nuovo allenatore dell’Al-Hilal. Il club dell’Arabia Saudita ha ufficializzato l’arrivo del tecnico che appena due giorni fa ha lasciato l’Inter dopo 4 anni intensi e dopo aver vinto uno scudetto, 2 Coppe Italia e tre Supercoppe italiane, sfiorando per due volte la Champions League con due sconfitte in finale contro Manchester City e Psg. “Il genio italiano è qui”, scrive sui social la società di Riyadh, dopo la firma del contratto biennale da 25 milioni di euro a stagione. L’Al-Hilal, con Inzaghi in panchina, parteciperà al Mondiale per club e affronterà, nella fase a gironi, Real Madrid, Salisburgo e Pachuca.
“Conosco bene l’Al-Hilal dato il mio continuo interesse per il calcio arabo, soprattutto dopo le mie precedenti visite qui da allenatore prima della Lazio e poi dell’Inter”. Queste le prime dichiarazioni da allenatore del club saudita di Simone Inzaghi, dopo la firma del contratto biennale. L’ex tecnico dell’Inter ha spiegato di aver seguito la sua nuova squadra anche per la presenza di Sergej Milinkovic-Savic, che in precedenza aveva allenato alla Lazio. “Sarà una presenza preziosa per me. Non è solo un giocatore eccezionale, ma è anche una grande risorsa per la squadra. Ha anche una grande personalità, sarei felice di allenarlo di nuovo”, le parole di Inzaghi che poi ha spostato la sua attenzione sui traguardi da raggiungere. “I miei obiettivi con l’Al-Hilal sono chiari: vincere titoli, giocare un calcio divertente e mettere in campo il mio stile di gioco basato su velocità, intensità e determinazione”. Infine un pensiero anche ai tifosi dell’Inter e tutta la sua carica in vista del debutto sulla panchina del club di Riyadh, in programma il 18 giugno al Mondiale per club contro il Real Madrid di Xabi Alonso.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Roma, a seguito di indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di un sessantatreenne di nazionalità argentina, gravemente indiziato dei reati di esercizio abusivo della professione medica su territorio italiano (attesa l’inesistente iscrizione presso l’apposito Albo Nazionale e l’assenza del provvedimento della Regione Lazio per l’esercizio dell’attività di medico straniero in Italia) e di truffa aggravata ai danni di persone offese, approfittando della loro vulnerabilità psicologica, perché in forte apprensione per le sorti del figlio minore affetto da grave forma di autismo.
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(Fonte video: Polizia di Stato)
ROMA (ITALPRESS) – Donald Trump “tenta di forzare fino ai limiti più estremi i poteri del presidente degli Stati Uniti. Vuole restaurare un’età dell’oro, ma credo che il rischio che questa deriva di Trump possa veramente minare la democrazia sia minimizzato dalla potenza e dalla forza della Costituzione”, come hanno dimostrato “le varie sentenze che hanno disinnescato delle derive autoritarie. La democrazia americana è solida”. Lo ha detto Claudio Pagliara, giornalista e autore del libro “L’imperatore – Donald Trump, l’alba di una nuova era”, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
azn/sat