La Russa “Affrontare l’emergenza nelle carceri”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Sicuramente la nostra posizione, come partito, è molto chiara. Il modo giusto è che chi ha una condanna la possa, secondo le leggi, scontare, ma nella maniera più civile possibile”. Lo ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso di un punto stampa a margine dell’inaugurazione della mostra su Sergio Ramelli al Parlamento europeo, a Bruxelles, rispondendo a una domanda sulle carceri. “Per questo a livello personale, in attesa di per esempio incontrare già dopodomani Giachetti, che è un parlamentare che aveva avanzato una proposta, e poi di approfondire con il mio partito il discorso, ho detto che sono molto interessato a discutere dell’emergenza che io ho toccato con mano. Io sono penalista di origine, quindi conosco bene le problematiche del carcere che non sono di adesso, che durano da decenni, ma che vanno peggiorando sempre di più. Quindi io credo che sia un’emergenza che vada affrontata nell’attesa che il governo possa compiere quel progetto di ammodernamento delle carceri, di aumento dei posti di detenzione. È corretto che chi sbaglia debba pagare, ma deve pagare in una condizione di civiltà. Siccome non si può fare tutto in un giorno credo che sia corretto, secondo me, affrontare questo tema in maniera emergenziale. Che fare fino a quando non avremo più luoghi di detenzione? Qualcosa secondo me va fatto”.
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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Non dobbiamo accettare nessun tipo di provocazione che vorrebbe fare scendere il confronto politico a un livello incivile. A noi interessa continuare a camminare nella direzione di un riconoscimento reciproco della libertà di esprimere le proprie idee. E credo che Sergio Ramelli, come Fausto Tinelli e Iaio Iannucci, per citare vittime innocenti, siano i migliori vessilliferi di questa speranza, di questo desiderio, di questa volontà che cammina”. Lo ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, rispondendo a una domanda sull’insulto pronunciato nei suoi confronti da Adelmo Cervi dal palco Cgil, nel corso di un punto stampa a margine dell’inaugurazione della mostra su Sergio Ramelli al Parlamento europeo, a Bruxelles. “Possono alcuni cercare di rallentarla, ma non si può fermare una volontà di rispetto, di pacificazione, di libertà di pensiero reciproca”, ha aggiunto.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il ruolo del Consiglio europeo è cruciale in questo momento in cui la comunità internazionale è in cerca di nuovi equilibri”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando a Bruxelles il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “È un vero piacere per me incontrarvi insieme al vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Tajani per ringraziarvi. Il lungo elenco che l’ambasciatore Cortese ha indicato è la raffigurazione di uno spaccato dell’Italia qui a Bruxelles. Da questo elenco, da questa articolazione così diffusa e così ampia emerge quanto sia ormai strettamente intrecciata sotto ogni profilo la vita del nostro Paese con quella dell’Unione Europea”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando a Bruxelles il personale della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Bruxelles ha incontrato il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, presso la Rappresentanza Permanente italiana in Ue.
ROMA (ITALPRESS) – Nelle previsioni economiche di primavera, per l’Italia la Commissione Europea ha ridotto la stima di crescita del Pil per il 2025, fissandola allo 0,7%, con una leggera risalita al 0,9% nel 2026. Rispetto alle stime di febbraio, quando si parlava di un 1,2% di crescita per il 2025, si tratta di un significativo passo indietro. Il rallentamento è in gran parte dovuto agli effetti collaterali della guerra commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea, ma anche all’instabilità interna, caratterizzata da un debito pubblico che continua a salire e un sistema produttivo che stenta a trovare slancio. In generale, la crescita nell’area euro è attesa allo 0,9% per quest’anno, ma anche in questo caso la situazione è ben lontana dalle aspettative di crescita precedenti. Un altro aspetto critico riguarda i conti pubblici. Nonostante il miglioramento delle previsioni sul deficit, la Commissione Europea prevede un incremento del debito italiano, che è destinato a salire dal 135,3% del Pil nel 2024 al 136,7% nel 2025. Sul fronte dell’inflazione, l’Italia dovrebbe attestarsi all’1,8% quest’anno, con una leggera frenata a ll’1,5% nel 2026. Un trend simile è previsto per l’area euro, che vedrà l’inflazione scendere dal 2,1% nel 2025 all’1,7% nel 2026. Questo potrebbe consentire alla Banca Centrale Europea di adottare politiche monetarie più accomodanti, con possibili riduzioni dei tassi d’interesse.
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Una nuova culletta termica di ultima generazione – donata dal MASCI–Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, che compie 70 anni dalla fondazione – è stata donata al Poliambulatorio di Lampedusa. Durante la cerimonia di consegna, poco distante nell’area chirurgica, una donna somala di 30 anni, sbarcata nella notte al molo Favaloro, ha dato alla luce un maschietto. Il piccolo, nato pretermine alla 33esima settimana di gestazione, è in buone condizioni.