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Ramelli, Procaccini “Impegno per confronto democratico e mai violento”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “E’ un momento di emozione e di riflessione. La storia di Sergio Ramelli e delle vittime degli anni di piombo rappresenta le radici del nostro impegno politico, che è votato al confronto civile, libero, democratico e mai violento”. Lo afferma l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, a margine della mostra organizzata all’Eurocamera su Sergio Ramelli.

xf4/sat/gsl

Parità di genere, un percorso formativo per le imprese

MILANO (ITALPRESS) – Un percorso formativo per preparare le aziende alle nuove normative europee e alle sfide che le attendono in materia di parità di genere. Torna a luglio – per la seconda edizione, presentata nel corso di un evento a Roma – l’Executive Programme Gender Equality Management, realizzato da Lefebvre Giuffrè e diretto dalla giurista Florinda Scicolone. L’obiettivo è formare una nuova generazione di Gender Equality Officer, figure sempre più richieste.

spf/fsc/azn

Alla Sapienza Urania’s passion, opera che celebra la scienza inclusiva

ROMA (ITALPRESS) – Due mani femminili che sorreggono una rappresentazione dell’atomo: obiettivo, esaltare il contributo fondamentale delle donne alla scienza e invitare a superare i pregiudizi di genere. E’ “Urania’s passion”, opera di 4 metri d’altezza simbolo di “Investing for future. Donne e STEAM: da gap a plus”, progetto promosso da MSD Italia. La scultura, creata da Lorenzo Quinn, è adesso installata all’Università Sapienza di Roma.
Secondo un’indagine Ipsos, in Italia c’è un profondo gap scientifico, ma i giovani italiani non ne sono a conoscenza: 2 su 3 ignorano il forte divario di laureati STEM rispetto al resto d’Europa e più di 9 su 10 sottovalutano le differenze di genere, con un calo costante delle iscrizioni femminili negli ultimi 10 anni.

xi2/f04/fsc/azn

Traffico di droga e riciclaggio, 52 arresti tra Italia e Albania

Traffico di droga e riciclaggio, 52 arresti tra Italia e Albania

BARI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba è in corso una maxi operazione contro il traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e abuso d’ufficio condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari e dalle Autorità Albanesi, con l’ausilio di Interpol, dell’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza di Tirana e della Polizia Albanese, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e la Procura Speciale Anticorruzione e Criminalità Organizzata di Tirana, con il Coordinamento di Eurojust (L’Aja) e della Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo di Roma.

L’operazione, denominata “Ura”, prevede l’esecuzione di decreti di sequestro patrimoniali in Albania e in Italia, relativamente a beni mobili e immobili, per un valore di diversi milioni; due ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip di Bari e dal giudice presso il tribunale speciale di primo grado anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana nei confronti di 52 persone responsabili a vario titolo, di traffico internazionale di ingentissimi quantitativi di sostanze stupefacenti, riciclaggio e abuso d’ufficio.

Le indagini si inseriscono nel più ampio progetto investigativo della Dda di Bari e della Spak di Tirana volto a contrastare l’incessante traffico internazionale di cocaina ed eroina, gestito dalle organizzazioni criminali albanesi, che movimentano ingentissimi quantitativi di eroina e cocaina tra i Balcani, il Nord Europa e la Puglia.

(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Direzione Investigativa Antimafia_

Traffico di droga e riciclaggio, 24 arresti tra Italia e Spagna

Traffico di droga e riciclaggio, 24 arresti tra Italia e Spagna

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano – Direzione Distrettuale Antimafia-, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 24 persone (17 destinatari di misura custodiale in carcere e 7 della misura degli arresti domiciliari) gravemente indiziate di essere, a vario titolo, promotori, organizzatori e partecipi di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Ad alcuni indagati, la Procura contesta altresì il reato riciclaggio. Oltre che in provincia di Milano, gli arresti sono stati eseguiti in provincia di Novara e Monza-Brianza. Due degli indagati (padre e figlio) sono stati localizzati e arrestati a Malaga. L’indagine, condotta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile, è iniziata nel 2021.

Tra le figure di spicco un 35enne di origine siciliana, ma dimorante nel comune di Limbiate, il quale è ritenuto al vertice di un sodalizio capace di rifornire di hashish, marijuana e cocaina non solo clienti stanziati in Lombardia, ma anche a Roma e Palermo. Un secondo e diverso sodalizio individuato, specializzato nel traffico di cocaina, ha base nei comuni di Turbigo e Magenta.

Al suo vertice è ritenuto esservi un italiano di 47 anni, originario di Cuggiono, ma da alcuni anni stabilmente dimorante a Malaga, in Spagna, dove, ha anche avviato attività commerciali. Rilevante la stima degli affari illeciti del cosiddetto gruppo di Turbigo, che per movimentare il denaro dall’Italia alla Spagna si avvaleva di alcuni cittadini cinesi.
Scoperta anche un’ulteriore cellula criminale, attiva nel traffico di hashish proveniente dalla Spagna oltre a un traffico di armi, che venivano acquistate e importate dall’area dell’ex Jugoslavia.

Complessivamente nel corso dell’indagine sono stati già operati 26 arresti in flagranza di reato, e posti in sequestro, oltre alle armi e munizioni sopra menzionate, 15,5 chili di cocaina, 457 chili di hashish, 90 chili e 150 piante di marijuana, 100 mila euro in contanti.
(ITALPRESS).
-Foto: Polizia di Stato-

Crosetto “Serve una difesa europea allargata ad altri Paesi”

Crosetto “Serve una difesa europea allargata ad altri Paesi”

ROMA (ITALPRESS) – “Serve che l‘ONU torni centrale, se si vuole evitare che “la palla sia in mano solo alle tre superpotenze: l’America, con il positivo protagonismo di Trump nel tentativo di risoluzione dei conflitti; la Russia, con la sua volontà di usare la forza militare e la guerra ibrida per far crescere la sua influenza; la Cina, con la sua capacità, silenziosa ma incessante, di penetrare mercati ed economie, rendendole vassalle”. Lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista al Corriere della Sera.

Per Crosetto serve anche una difesa europea integrata: “Ci vorranno 7-10 anni, ma è indispensabile per avere anche le braccia per agire, e non solo le parole. Siamo indietro in tutto rispetto agli USA, ma grazie al lavoro fatto nella NATO siamo già molto più coesi di quanto si creda e pronti a diventare, in futuro, autonomi nella difesa. Una difesa europea che immagino continentale e non limitata ai 27, allargata a Paesi come Gran Bretagna, Norvegia, Turchia, e ai Paesi balcanici, che non vanno lasciati alla Russia”.

Quanto al Medio Oriente, secondo il ministro della Difesa “quello che sta facendo adesso a Gaza Netanyahu deve essere fermato”. Noi siamo, da sempre – spiega -, amici di Israele e sappiamo quanto sia profonda ancora oggi la ferita del 7 ottobre 2023 e quanto sia stata giusta e legittima la reazione anti-Hamas. Ma siamo sempre stati accanto anche al popolo palestinese con sostegni economici, umanitari, diplomatici, cercando di favorire la trattativa, anche mettendo a rischio la vita dei nostri militari per portare sostegni concreti e per la pace. Verso Israele siamo rimasti amici ma siamo sempre stati giusti (per dire: non esportiamo più materiali per gli armamenti, nonostante quanto dicono alcuni) e assai chiari: la linea del governo italiano è e resta due popoli, due Stati”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ramelli, Fidanza “Stagione di odio e violenza non torni mai più”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Al Parlamento Europeo abbiamo inaugurato una mostra dedicata alla vicenda di Sergio Ramelli, che 50 anni fa veniva brutalmente assassinato da un commando di estrema sinistra. Portare la sua storia qui è un momento simbolicamente fondamentale nel percorso di pacificazione nazionale, di riconoscimento reciproco e di superamento di una stagione di odio politico e di violenza che non vogliamo ritorni mai più”. Lo ha detto il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo, Carlo Fidanza, a margine dell’inaugurazione della mostra in ricordo di Sergio Ramelli.

xf4/sat/gsl

Maxi blitz dei carabinieri contro la ‘ndrangheta’, 97 indagati

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Maxi operazione dei Carabinieri contro la ‘ndrangheta in corso in 14 province d’Italia. I procedimenti penali hanno previsto l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip nei confronti di 97 indagati. Il blitz ha colpito alcune tra le più importanti cosche di ‘ndrangheta i cui sodali sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico, anche internazionale, di droga, detenzione e spaccio di droga, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi.

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Fonte video: Carabinieri di Reggio Calabria

Torna la Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane

ROMA (ITALPRESS) – Un premio per i giovani giornalisti che sanno raccontare l’ambiente con passione: è la Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane, che anche quest’anno premierà due produzioni giornalistiche – un articolo scritto e un servizio audiovisivo – pubblicati tra il 22 aprile 2024 e il 21 aprile 2025, con la Giornata Mondiale della Terra a fare da spartiacque. A scegliere i vincitori della quarta edizione una giuria presieduta dalla giornalista di Sky Tg24, Tonia Cartolano. Le candidature sono aperte fino al 1° giugno per i giornalisti under 45. La premiazione si terrà a ottobre in occasione del Festival del giornalismo culturale di Urbino.
xi2/fsc/gsl

Calderoli “Su autonomia e terzo mandato no a posizioni preconcette”

Calderoli “Su autonomia e terzo mandato no a posizioni preconcette”

ROMA (ITALPRESS) – All’inizio della seduta odierna del Senato dai gruppi d’opposizione è arrivata in coro una richiesta di informativa urgente su quanto accaduto ieri in Cdm sia in relazione al terzo mandato, arrivando a chiedere le mie dimissioni, e pure per quanto riguarda il disegno di legge delega per la determinazione dei Lep. Nè il Governo nè tantomeno il sottoscritto mai si sottrarranno ad una richiesta di informativa, e sono sempre pronto e disponibile. Rilevo però delle incongruenze evidenti”. Così in una nota il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.

“La prima è che, essendo io domani impegnato alla Camera in question time, qualsiasi gruppo d’opposizione avrebbe potuto presentare interrogazioni su quanto accaduto in Cdm, ovvero sulla legge delega sui Lep. Ma nessun gruppo di opposizione, ovvero gli stessi gruppi che hanno sollevato la questione al Senato, ha presentato interrogazioni al sottoscritto. Solo la Lega, va detto, ha presentato un’interrogazione in tema di livelli essenziali delle prestazioni aggiunge Calderoli -. La seconda incongruenza deriva dal fatto che la richiesta di informativa giunge con delle posizioni che ostentano un pregiudizio nei confronti del Governo, addirittura su un testo che non è stato ancora diramato e che quindi nessuno può aver letto. E anche nel caso della delega Lep, non capisco perchè ci sia bisogno di informative, visto che la stessa verrà assegnata al Parlamento, dove sarà oggetto di ampio dibattito e di votazioni, sia in commissione che in Aula”.

“Chiudo con una riflessione sulle decisioni della Consulta, che sono accusato di disattendere: le sentenze della Corte non solo devono essere rispettate, ma vanno lette e anche capite, e soprattutto è obbligatorio darne un’attuazione dopo 24 anni che il dettato costituzionale attende. Cosa che io intendo fare”, conclude il ministro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).