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Giustizia, Nordio “Il caso Garlasco sarà comunque una sconfitta”

Giustizia, Nordio “Il caso Garlasco sarà comunque una sconfitta”

ROMA (ITALPRESS) – “Il caso Garlasco? Comunque vada, finirà male”. Lo afferma il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un’intervista al Corriere della Sera.
“O il detenuto è innocente, e allora ha sofferto una pena atroce ingiustamente. O è colpevole e allora è l’attuale indagato a dover affrontare senza colpe un cimento doloroso, costoso in termini di immagine, di spese e di sofferenze”, sottolinea il Guardasigilli.
“Nel merito non devo, non posso e non voglio entrare”, spiega Nordio, che però ribadisce “un principio generale: dopo un proscioglimento è irragionevole una condanna. Soprattutto se le assoluzioni sono due. Come puoi condannare “al di là di ogni ragionevole dubbio”, se due giudici hanno già dubitato?”.

“Con il sistema attuale sottrai all’imputato il diritto a un doppio giudizio di merito. Se il tribunale assolve e la corte condanna, puoi solo ricorrere per Cassazione per motivi di legittimità. E il secondo giudizio di merito, colpevolezza o meno, va a farsi benedire”, prosegue il ministro, per il quale “l’Anm non risponde a queste obiezioni. Si esprime per slogan. E mi dispiace”.

La Consulta aveva bocciato la legge Pecorella sull’inappellabilità. “Ci abbiamo già ripensato con la riforma introdotta due anni fa, per i reati minori. La separazione delle carriere è prodromica – prosegue Nordio -. La riforma costituzionale, proprio perchè intende attuare il processo accusatorio anglosassone, è prodromica a un codice di procedura penale dove sarà rivisto anche il sistema delle impugnazioni. Stiamo già studiando ma naturalmente aspettiamo l’esito del referendum”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sgominata banda di giovani ladri a Brescia, 6 misure cautelari

BRESCIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri stanno eseguendo sei misure cautelari in carcere e perquisizioni, in esecuzione di ordinanze emesse nell’ambito di un’indagine in materia di criminalità giovanile, coordinata dalla locale Procura della Repubblica e condotta congiuntamente da personale della Squadra Mobile e della Polizia ferroviaria e da militari della Compagnia Carabinieri di Brescia a carico di altrettanti soggetti, di origine tunisina e di età compresa tra i 18 e i 22 anni, ritenuti presunti responsabili di reati contro il patrimonio e la persona, commessi principalmente nella zona della Stazione ferroviaria di Brescia tra gennaio e marzo di quest’anno.

tvi/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Conte “L’Italia stenta a prendere le distanze da Netanyahu”

Conte “L’Italia stenta a prendere le distanze da Netanyahu”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello che accade a Gaza non si verifica da una settimana, ma da 19 mesi ogni giorno: noi lo stiamo denunciando perchè si tratta di uno sterminio, non c’è altra parola che genocidio per descriverlo”.

A dirlo è il leader del M5s Giuseppe Conte a E’ sempre Cartabianca su Retequattro. “Abbiamo un governo criminale di Netanyahu, che è responsabile con tutti i suoi ministri che ancora non si accontentano – prosegue Conte Con le bombe hanno distrutto scuole, ospedali e presidi sanitari e ucciso 60mila persone. Gli Stati Uniti continuano a coprirli sia politicamente che militarmente, l’Italia non ha chiuso nuovi contratti per la vendita di armi a Israele ma con quelli vecchi continuano a inviare forniture: io nel 2021 avevo interrotto le forniture a Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita per le violazioni del diritto internazionale in Yemen. Il governo Meloni inoltre si è astenuto per tre volte all’Onu in una risoluzione di condanna di Netanyahu, al quale sta offrendo copertura e sostegno politico”.

Secondo Conte “qualche governante europeo è stato più deciso a prendere posizione su Gaza, mentre qualcun altro già da tempo ha preso una posizione ferma: l’Italia invece stenta e credo che questa sia una vergogna nazionale. Meloni in questo momento non riesce a capire che rappresenta un intero popolo che ha una grande tradizione di dignità e ricchezza culturale – continua Conte Quello di Netanyahu è un governo di destra, quindi da parte di Meloni c’è sostegno politico e affinità ideologica: non si può non prendere le distanze dalle sue azioni e condannarle fermamente. L’Italia avrebbe dovuto promuovere fin da subito la presa di distanza, l’isolamento di Netanyahu ne avrebbe fermato la condotta criminale”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Premier Etiopia incontra Salini “Da Webuild contributo determinante”

Premier Etiopia incontra Salini “Da Webuild contributo determinante”

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della sua visita a Roma, il Primo Ministro etiope Abiy Ahmed ha incontrato l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini: al centro del colloquio, i progressi della costruzione di mega progetti nazionali in cui il gruppo è coinvolto. “Con la Grande Diga della Rinascita Etiope, orgoglio del nostro Paese e dell’Africa, prossima al completamento nei prossimi mesi, e l’accelerazione dei lavori della diga di Koysha, la partnership con Salini è stata determinante nel raggiungimento dei nostri obiettivi nazionali – ha scritto il premier sui social -. La nostra conversazione si è concentrata sugli attuali traguardi del progetto, sulle strategie per accelerare la consegna e sulla garanzia che sostenibilità e innovazione rimangano al centro dell’attuazione”.
L’incontro con Salini, ha concluso Abiy Ahmed, “riflette il nostro impegno comune nel realizzare progetti trasformativi che stimolino la crescita economica e sostengano lo sviluppo nazionale a lungo termine”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Decreto Sicurezza, Camera approva questione di fiducia posta dal Governo

Decreto Sicurezza, Camera approva questione di fiducia posta dal Governo

ROMA (ITALPRESS) – La Camera, con 201 voti favorevoli e 117 contrari, ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione del cosiddetto decreto sicurezza pubblica, a tutela del personale in servizio, nonchè di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario. I lavori proseguono con l’esame degli ordini del giorno presentati al provvedimento.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Donazione degli organi, riconoscimento per 19 strutture lombarde

Donazione degli organi, riconoscimento per 19 strutture lombarde

MILANO (ITALPRESS) – Sono 19 le strutture del Servizio Sanitario Regionale lombardo che hanno ricevuto a Milano, a Palazzo Pirelli, il riconoscimento “Stella di Fondazione Trapianti onlus”, nato per sottolineare l’impegno nella promozione della cultura della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto. Il Comitato scientifico della Fondazione Trapianti Onlus che ha assegnato la Stella ha valutato le strutture, che si sono liberamente candidate, sulla base di una griglia compilata a cura delle rispettive Direzioni Generali. Sono stati presi in considerazione molteplici aspetti che riguardano il processo che va dalla promozione della cultura della donazione fino al trapianto: dagli aspetti organizzativi ai programmi di identificazione di potenziali donatori alle iniziative di formazione interna ai rapporti con le associazioni di volontariato del settore.
Durante l’evento sono stati resi noti da Giuseppe Piccolo, Coordinatore trapianti di Regione Lombardia, con Marco Sacchi, Responsabile Coordinamento Regionale di Procurement AREU, i più recenti dati sulle opposizioni alle donazioni, con un trend preoccupante dei NO registrati nei Comuni Italiani (anno 2024 confrontato con il 2023). Il tasso di donazione per milione di persone (PMP) è in crescita a livello nazionale: è passato da 28,2 a 30,2 (+ 2 PMP nel 2024), L’Italia è seconda in Europa, miglior risultato di sempre, con la Toscana, l’Emilia-Romagna, il Piemonte che si posizionano come regioni più virtuose e con la Lombardia che continua il trend di crescita iniziato nel 2021.
Il direttore del Centro di Riferimento del Nord Italia Transplant program Massimo Cardillo, dal canto suo, ha sottolineato l’efficienza del modello organizzativo del NITp, che centralizza la valutazione d’idoneità e il sistema di assegnazione degli organi e anche la valutazione immunologica di donatori e riceventi. Il risultato è quello di assicurare il migliore utilizzo dell’organo donato e garantire che un gesto di solidarietà tanto importante per la Rete, come il consenso alla donazione, sia pienamente rispettato.
“Vanno esaminati i mutamenti sociali profondi dietro questi dati – ha detto Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, intervenuto durante l’evento – la società si sta chiudendo in sè stessa”. La necessità di promuovere la cultura della donazione è stata messa in evidenza da tutti i rappresentanti delle istituzioni presenti alla cerimonia: Patrizia Baffi, Presidente della III Commissione permanente – Sanità di Regione Lombardia, Roberto Anelli e Davide Casati, Consiglieri regionali. “Bisogna lavorare perchè tutto il personale sanitario, medici, infermieri e tutto il sistema dei trapianti sia sensibilizzato sull’importanza di questo tema e al tempo stesso lavorare verso la popolazione per aumentare quella che noi chiamiamo la cultura della donazione – ha sottolineato Sergio Vesconi, Coordinatore scientifico del progetto “Stella di Fondazione Trapianti onlus” – l’alta percentuale di opposizione alla donazione impedisce il prelievo e quindi il trapianto”.
Il progetto, che è partito dalla Lombardia, guarda ora oltre i confini regionali e nei prossimi anni dovrebbe coinvolgere le regioni vicine. “L’assegnazione delle “Stelle” intende riconoscere l’impegno, spesso misconosciuto, delle strutture e dei professionisti coinvolti nel processo di donazione e trapianto, grazie al quale, ogni anno, migliaia di pazienti senza alternative terapeutiche possono tornare a una vita normale”, ha detto Marina Morgutti, presidente di Fondazione Trapianti Onlus.
Queste le strutture lombarde che hanno ricevuto la “Stella di Fondazione Trapianti onlus”, durante la cerimonia di premiazione che si è svolta alla Sala Pirelli di Palazzo Pirelli, a Milano: ASST Brianza, ASST Crema, ASST Cremona, ASST Garda, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, ASST Lariana, ASST Lecco, ASST Mantova, ASST Nord Milano, ASST Ovest Milanese, ASST Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, ASST Sette Laghi di Varese, ASST Spedali Civili Brescia, ASST Valcamonica, ASST Valle Olona e 3 Fondazioni IRCCS: Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Policlinico San Matteo Pavia e San Gerardo dei Tintori di Monza.

– foto f03/Italpress –
(ITALPRESS).

La “Stella” di Fondazione Trapianti onlus a 19 strutture lombarde

MILANO (ITALPRESS) – Sono 19 le strutture del Servizio Sanitario Regionale lombardo che hanno ricevuto a Milano il riconoscimento “Stella” di Fondazione Trapianti onlus, un premio nato per sottolineare l’impegno nella promozione della cultura della donazione di organi e tessuti, a scopo di trapianto. I dati presentati durante la premiazione evidenziano un preoccupante aumento nel 2024 delle opposizioni alla donazione in diverse Regioni italiane mentre il dato nazionale è del 29,3% nel 2024 in calo dell’1% sul 2023.

f03/fsc/gsl

Il ministro della Difesa Crosetto in Sardegna per Joint Stars 2025

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro Guido Crosetto ha vissuto una giornata insieme al personale della Difesa impegnato, in Sardegna, nella Joint Stars 2025, esercitazione multi-dominio e Inter-agenzia, pianificata e condotta dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI). “La sicurezza non è scontata. È il frutto di addestramento, cooperazione e prontezza. Senza sicurezza non c’è libertà, senza libertà non c’è futuro, e alla Joint Stars 2025 il futuro è oggi. Dalla terra allo spazio: un’esercitazione della Difesa che abbraccia tutti i domini operativi integrando operazioni terrestri, marittime, aeree, cibernetiche e spaziali per affrontare minacce avanzate, come attacchi informatici e utilizzo di droni, riflettendo la complessità dei conflitti e degli scenari attuali di crisi. Bene il coinvolgimento di Corpi dello Stato, Agenzie governative e del mondo accademico per la pianificazione di scenari complessi. Perché la sicurezza del Paese è una responsabilità condivisa tra molti attori”, ha detto il ministro Crosetto, che nel corso della visita, a bordo di Nave Trieste della Marina Militare, ha assistito ad una fase dell’esercitazione nella quale è andata in onda la risposta del sistema di difesa aerea e missilistica integrata ad una minaccia complessa, tipica degli attuali scenari e aree di conflitto. Grazie a tecnologie in grado di fondere attività reali, simulate e sintetiche infatti è stato possibile testare le capacità di risposta e il grado di prontezza operativa.

mca3/sat
(Fonte video: Ministero della Difesa)

Bignami “Emergenza abitativa frutto di una serie di scelte sbagliate”

ROMA (ITALPRESS) – “L’emergenza abitativa è frutto di una serie di scelte sbagliate che hanno impedito di realizzare interventi di rigenerazione e riqualificazione che consentirebbero di restituire ai territori ambiti importanti per soddisfare le emergenze abitative in essere”. Lo ha affermato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, a margine del Consiglio Nazionale Fiaip. Nel corso del suo intervento aveva criticato quelli che aveva definito “eco radical chic” sull’occupazione del suolo.

xl5/mca1/sat