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Assistenza sanitaria, protocollo d’intesa Ismett-Guardia di Finanza

Assistenza sanitaria, protocollo d’intesa Ismett-Guardia di Finanza

PALERMO (ITALPRESS) – Ismett e il Comando Regionale della Guardia di Finanza di Palermo hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione istituzionale diretto, da un lato, a garantire ai militari del Corpo un accesso più efficace e mirato alle prestazioni sanitarie e, dall’altro, a consentire all’Istituto di poter inviare, attraverso canali dedicati, segnalazioni inerenti a profili di rischio economico-finanziari, nonchè di potersi avvalere, in casi di emergenza, del supporto dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza.
Grazie a questo accordo e attraverso una cabina di regia istituita presso il Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Palermo, i finanzieri potranno trasmettere la propria documentazione clinica direttamente al referente sanitario del Corpo per essere poi sottoposta alle valutazioni di un team multidisciplinare, composto da professionisti della Direzione Sanitaria di Ismett e da medici delle stesse fiamme gialle, con l’obiettivo di avviare ai percorsi specialistici presso l’IRCCS Ismett i casi clinicamente indicati.
L’iniziativa punta a migliorare l’organizzazione dell’assistenza sanitaria, assicurando una presa in carico tempestiva e coerente delle situazioni meritevoli.
“Questo protocollo rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, che promuove l’integrazione delle competenze e l’utilizzo efficiente delle risorse, con l’obiettivo di offrire risposte sanitarie tempestive e di alta qualità al personale della Guardia di Finanza – ha dichiarato il dottor Angelo Luca, Direttore di Ismett -. Siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che pone al centro la persona e rende omaggio all’impegno quotidiano di chi opera ogni giorno per collettività e la sicurezza del Paese”.
Parallelamente, la Guardia di Finanza assicurerà all’Istituto la possibilità di accedere ai mezzi aeronavali per il trasporto di emergenza di proprio personale e strumentazione al fine di fornire pronta e tempestiva risposta a situazioni sanitarie.
Il Generale Roberto Manna, Comandante Regionale Sicilia, ringraziando Ismett per l’accordo siglato, ha sottolineato l’importanza della sinergia istituzionale, in un settore così delicato come quello sanitario.
L’intesa si inserisce in una più ampia strategia di cooperazione interistituzionale, orientata allo sviluppo di soluzioni innovative in ambito sanitario e alla diffusione di buone pratiche organizzative.

– foto ufficio stampa Ismett –
(ITALPRESS).

Zangrillo “Formazione leva strategica per modernizzare P.A.”

Zangrillo “Formazione leva strategica per modernizzare P.A.”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Investire nella formazione continua e nello sviluppo delle competenze non è solo un impegno verso la crescita professionale di chi lavora nella Pubblica amministrazione, ma è la chiave per creare ambienti di lavoro dinamici e per offrire servizi sempre più efficienti agli utenti, cittadini e imprese”. Lo ha dichiarato il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, nel suo intervento all’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in occasione dell’evento “La formazione per lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione del personale nella PA”.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per fare il punto sulla formazione nella Pubblica amministrazione: “In meno di un anno siamo passati da una media di appena 6 ore di formazione annue a 24 e, con la direttiva di gennaio scorso, puntiamo a raggiungere almeno 40 ore. Si tratta di un obiettivo di performance, concreto e misurabile che mette le persone al centro, la loro consapevolezza, le loro competenze e la capacità di guidare il cambiamento”, ha aggiunto il titolare della Funzione Pubblica.
Il Ministro ha ricordato le molteplici iniziative del Dipartimento della funzione pubblica come il potenziamento della piattaforma Syllabus, che offre corsi aggiornati a tutti i dipendenti pubblici; il rafforzamento dei Poli formativi territoriali, realizzati in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, le Regioni e le Università e il progetto PerForma PA, finanziato con 20 milioni di euro, che supporta le Pubbliche amministrazioni nella realizzazione e gestione di percorsi professionalizzanti. Alle iniziative appena citate si aggiunge il corso sui temi della leadership e performance, avviato la scorsa settimana, e rivolto a tutti i dirigenti delle amministrazioni centrali e territoriali.
“Il cambiamento della Pubblica amministrazione parte dalle persone: sono loro a fare la differenza. Il disegno di legge, approvato dal Consiglio dei ministri, che migliora il sistema di misurazione e valutazione della performance a cui aggancia percorsi di carriera e di crescita rappresenta un tassello fondamentale per la modernizzazione delle nostre organizzazioni e, quindi, del Paese”, ha sottolineato il Ministro.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Ploom torna alla Milano Design Week con “Connected Sensations”

Ploom torna alla Milano Design Week con “Connected Sensations”

MILANO (ITALPRESS) – Dopo il debutto nel 2024 con il designer francese di fama mondiale Ora I’to, Ploom, il brand di tabacco riscaldato di JTI, fa il suo ritorno alla Milano Design Week con “Connected Sensations”, esposizione multisensoriale caratterizzata da un mix di arte digitale, effetti video interattivi e design immersivo. Il fulcro di “Connected Sensations” è una serie di collaborazioni nel campo del design, con sei artisti provenienti da tutto il mondo.
“Con Connected Sensations, portiamo alla Milano Design Week un’esperienza immersiva che racchiude l’essenza di Ploom, unendo sensi ed emozioni per creare momenti di piacere unici per i nostri consumatori adulti. Questo è ciò che in Ploom definiamo sensorialità – spiega Alexandre Sofianopoulos, Ploom Brand e Consumer Experience Management Vice President presso JTI -. L’installazione intreccia mondi creativi diversi grazie a collaborazioni esclusive con sei artisti visionari provenienti da tutto il mondo, tutti riuniti sotto il Ploom Design House, il nostro hub dedicato alla creatività. Non vediamo l’ora che i consumatori si immergano in questo viaggio di esplorazione sensoriale con Ploom alla Milano Design Week”. “Connected Sensations” apre al pubblico di consumatori adulti dall’8 al 13 aprile 2025 presso via Tortona 32, nel cuore della Milano Design Week. Si tratta di un’esperienza multisensoriale suddivisa in quattro spazi immersivi.
Per “Connected Sensations”, Ploom ha scelto sei artisti per collaborare alla creazione di una serie di front panel dal design esclusivo. Da Valentin Elias Renner (Germania), la cui tecnica a filo e chiodo si ispira al concetto delle connessioni globali, ad Arturo Tedeschi (Italia), noto per il suo lavoro d’avanguardia nell’architettura e per la ricerca dei materiali. Ciascuna collaborazione conferisce una prospettiva unica sul concetto di sensorialità. Kenji Chai (Malesia), con la vivacità dei suoi murales e della sua street art, e Dex Fernandez (Filippine), che unisce la cultura popolare a una street art provocatoria introducendo nella mostra una dinamicità urban. Il mix di arte tradizionale e contemporanea proposto da Philippos Theodorides (Grecia) esplora tematiche legate all’identità e alla cultura, mentre Tymek (Polonia) porta la sua esperienza di celebre musicista e artista visivo.
Ciascun artista ha risposto alle stesse indicazioni: “Reimmagina la sensorialità nel tuo stile personale per creare design d’ispirazione”.
“Presentare il nostro progetto in Italia è per noi un grande motivo di orgoglio, ma anche un segno di continuità: è proprio da qui infatti che Ploom ha esordito nel mercato europeo, dando vita a un legame solido e profondo con il nostro Paese – afferma Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia -. Lo scorso anno abbiamo esordito alla Milano Design Week con una prestigiosa collaborazione con il designer di fama mondiale Ora I’to. Oggi torniamo con una nuova esperienza immersiva, concepita per fondere arte digitale, effetti video interattivi e design coinvolgente, grazie al contributo di sei designer internazionali. Crediamo che l’Italia, patria del buon gusto, e la Milano Design Week, uno degli eventi più prestigiosi del panorama mondiale del design, siano il luogo ideale per presentarla”.
“L’idea è quella di sorprendere i visitatori – conclude -. Sorprenderli, stupirli e coinvolgerli”.

– foto ufficio stampa JTI –
(ITALPRESS).

Reali Uk a Roma, Frecce Tricolori e Red Arrows sorvolano la Camera

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della visita di Carlo III e Camilla i cieli di Roma sono stati solcati insieme dalle Frecce Tricolori e dalle Red Arrows del Regno Unito, nel momento in cui al Quirinale i reali britannici sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel video della Camera il momento del sorvolo su Palazzo Montecitorio.

sat/gtr
(Fonte video: Camera dei deputati)

Finalmente Martin “In Qatar per provare almeno a correre”

Finalmente Martin “In Qatar per provare almeno a correre”

ROMA (ITALPRESS) – Aprilia Racing si prepara per affrontare la quarta gara della stagione sul Lusail International Circuit con la line-up al completo: Jorge Martin, che torna in pista dopo aver saltato le prime tre gare a causa di un infortunio, e Marco Bezzecchi, che punta a confermare il suo stato di forma. Martin, assente alle prime tre gare stagionali a causa di un infortunio subito durante un allenamento, torna in pista per iniziare, finalmente, la sua stagione con Aprilia.

Il pilota spagnolo, che aveva riportato una frattura complessa del radio e dello scafoide della mano sinistra, e una frattura calcaneare omolaterale durante un allenamento, si è sottoposto a un’operazione lo scorso 25 febbraio e ha seguito un intenso programma di riabilitazione con l’obiettivo di tornare in pista appena possibile. Il campione del mondo in carica, prima di scendere in pista, dovrà essere valutato dalla delegazione medica del Motomondiale per ricevere l’idoneità fisica a gareggiare.

“Ho tanta voglia di tornare in pista e sono felice di poter almeno provare a correre in Qatar – le parole di Martin – L’obiettivo sarà iniziare a costruire un pò di fiducia con la RS-GP25 e cominciare a girare. Non so come sarà la mia condizione fisica, sicuramente non al 100%. Proveremo a fare del nostro meglio e a crescere piano piano. Fisicamente non sono nemmeno sicuro di riuscire a finire una gara, ma se ci riusciremo, sarà una vittoria perchè vorrà dire che sto iniziando a riprendermi. Dobbiamo fare un passo alla volta per cercare di tornare al nostro livello appena possibile”.

Dopo un inizio di stagione difficile segnato da due infortuni, prima nei test a Sepang e poi durante un allenamento, Martin avrà dunque l’obiettivo di valutare la sua condizione fisica dopo quasi cinque mesi di inattività. Bezzecchi arriva invece in Qatar con l’obiettivo di concretizzare il suo potenziale dopo un weekend in crescita a COTA.

Il pilota italiano ha mostrato velocità e grande determinazione nelle prime tre gare della stagione e punta a proseguire il trend positivo e il buon feeling con la RS-GP25. “La pista del Qatar è bellissima e mi è sempre piaciuta molto, correre di notte ha sempre un gran fascino – sottolinea il riminese – Questo fine settimana sarà sicuramente importante per cercare di fare dei miglioramenti nelle aree di difficoltà che abbiamo individuato nelle gare precedenti. Continueremo a lavorare duramente per cercare di ottenere il massimo”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tajani “Ue compatta per azzerare i dazi”

Tajani “Ue compatta per azzerare i dazi”

ROMA (ITALPRESS) – Sui dazi imposti da Donald Trump “è emersa una posizione di unità dell’Europa. L’unità su una linea politica chiara: trattare con gli americani e evitare una guerra commerciale. Farlo a schiena dritta, ma trattare e trattare per arrivare, nel tempo che serve, a zero zero dazi: zero dazi dagli Usa all’Europa e zero dazi dall’Europa agli Usa”. Lo dice il vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista a “QN”.

I “controdazi” su alcuni prodotti americani “saranno imposti dal 15 di aprile: si tratta di una lista di prodotti congelata ormai dal 2018 e sulla quale abbiamo ora lavorato. Dbbiamo difendere i nostri interessi e le nostre imprese e lo faremo. Questi dazi, però, sono soprattutto un messaggio di capacità, di unità e di reattività”, precisa. “C’è sempre tempo per una trattativa. lo avevo chiesto anche un rinvio, ma tecnicamente era molto complicato”. In Europa “adesso non ci sono falchi: tutti quanti hanno accettato la posizione dell’Europa e del Commissario Sefcovic”.

Che ruolo può avere l’Italia in questo quadro? “La trattativa la fa la Commissione europea. Noi possiamo aiutare la Commissione nel convincere Trump a fare una scelta di trattativa. Possiamo agevolare la trattativa. E, del resto, il primo incontro tra Sefcovic e gli americani non è stato negativo”. Per Tajani “il nostro obiettivo è quello di zero dazi reciproci tra noi e gli Stati Uniti. Con la prospettiva di avere un grande mercato transatlantico, cosa di cui si era già parlato una decina di anni fa. E quindi di far sì che l’Occidente rappresenti una grande opportunità per tutti coloro che vi intraprendono. Il primo passo può essere il passaggio dal 20 al 10 per cento dei dazi americani. Questo potrebbe essere un obiettivo intermedio. Se ci sono le basi per una prospettiva del genere? Dobbiamo lavorarci, dobbiamo lavorarci. Musk ha parlato di dazi 0 a 0. Certamente Musk non è Trump, però lo ha detto. Quindi bisogna lavorare intensamente per far capire che il problema non è tra Europa e Stati Uniti. Semmai c’è una sovracapacità, per esempio per l’acciaio, dei Paesi dell’Estremo Oriente, a cominciare dalla Cina. Quindi non è un problema legato ai rapporti Stati Uniti e Europa. E tutti quanti vogliono trattare, anche se poi giustamente vogliamo difendere i nostri interessi”, conclude.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Messina, smantellata associazione a delinquere di scommesse clandestine

Messina, smantellata associazione a delinquere di scommesse clandestine

MESSINA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito, su delega della Procura della Repubblica/Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, l’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, con la quale sono state disposte misure cautelari personali e reali nei confronti, complessivamente, di 22 persone (di cui 9 in carcere e 13 agli arresti domiciliari), a vario titolo indiziate di associazione per delinquere volta alla commissione di molteplici reati fra i quali la raccolta non autorizzata di scommesse; riciclaggio e autoriciclaggio. All’operazione hanno preso parte oltre 100 tra Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, coadiuvati dai corrispondenti comandi di Udine, Siracusa, Frosinone, Trapani e Vibo Valentia che si sono avvalsi del supporto di personale specializzato del Servizio Centrale Investigazione sulla Criminalità Organizzata e dell’ausilio della componente Aeronavale del Corpo. Le indagini hanno ricostruito l’operatività, dal 2022 ad oggi, di un’associazione per delinquere, dedita principalmente alla raccolta di scommesse sportive clandestine a quota fissa e gioco d’azzardo, mediante l’utilizzo di piattaforme di gioco on-line illegali; nonchè al successivo reimpiego degli ingenti profitti ricavati,
grazie a compiacenti prestanomi, ai quali sono stati trasferiti, in modo fraudolento, beni e denaro. Le investigazioni, sviluppate attraverso la conduzione di intercettazioni telefoniche, telematiche ed ambientali, corroborati dalle tradizionali attività di osservazione, nonchè da mirati controlli condotti presso alcuni esercizi commerciali, hanno messo in luce l’esistenza di un’articolata organizzazione criminale, radicata nel capoluogo messinese, coordinata da due individui, a loro volta affiancati da un ristretto gruppo di collaboratori di fiducia, perlopiù legati da vincoli di parentela, ognuno con compiti ben definiti, che andavano dalla gestione tecnico-informatica delle piattaforme di gioco alla contabilità degli introiti da riconoscere agli affiliati.
In particolare, è emersa la capacità dell’organizzazione di assicurare un puntuale coordinamento operativo di varie agenzie di scommesse, aperte in maniera capillare nella città di Messina, nonchè in altre località sul territorio nazionale, gestite con concrete modalità imprenditoriali, attraverso una pianificata distribuzione di ruoli e gerarchie interne. Gli indagati – secondo il grave compendio indiziario sinora raccolto – avrebbero operato privi delle necessarie autorizzazioni previste per i concessionari riconosciuti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sfruttando alcuni siti illegali, contraddistinti dall’estensione “com”; i cui server, collocati al di fuori del territorio nazionale e gestiti da società estere aggiravano i limiti e le cautele che presidiano il gioco legale, prima fra tutte l’uso del contante per eludere la tracciabilità delle transazioni. In sintesi, secondo l’ipotesi investigativa, i promotori dell’associazione avrebbero operato secondo un collaudato meccanismo; innanzitutto provvedendo ad acquisire la gestione sul territorio di una nota piattaforma di gioco legale, subito diffusa nell’area messinese attraverso l’apertura di diversi punti di raccolta delle scommesse; tale schermo legale è servito a conquistare una posizione di predominanza nel mercato e, al contempo, a fidelizzare la vasta platea degli scommettitori. Proprio a questa particolare clientela veniva, quindi, proposto, all’interno delle stesse sale da gioco, la possibilità di accedere a computer dedicati su cui, in violazione della normativa, veniva precaricata una piattaforma online illecita caratterizzata dall’estensione “Com”. n questo modo, l’avventore veniva attirato in un esercizio commerciale formalmente rispettoso delle regole, dopodichè, anche grazie alla compiacenza dei gestori delle singole sale gioco, lo stesso scommettitore accedeva, attraverso dei computer dedicati, a parallele ed occulte attività di scommessa illegale. Grazie a questo sistema di raccolta abusiva delle scommesse, caratterizzato dall’accesso diretto alla piattaforma, anzichè con carte prepagate univocamente intestate all’utente ed al costante utilizzo di denaro contante, modalità normalmente vietate per queste tipologie di gioco, l’organizzazione ha assunto una posizione dominante nel settore delle scommesse sportive su piattaforme illegali. Le comunicazioni/istruzioni per la gestione della raccolta del gioco illegale erano, peraltro, condotte in modo molto riservato, utilizzando il canale WhatsApp e/o il canale Telegram, sul quale, in particolare, gli associati avevano costituito vari “gruppi”, ognuno dei quali dedicato ai singoli affiliati. Di fatto, l’organizzazione aveva assunto i connotati di una stabile impresa occulta, all’interno della quale i soggetti, ad ogni livello della struttura organizzativa, risultavano coinvolti nel rischio d’impresa attraverso la gestione sul valore delle giocate raccolte dalle compiacenti reti commerciali, per la successiva proporzionale suddivisione degli utili e delle eventuali perdite, il tutto in violazione delle norme fiscali, dei presidi antiriciclaggio e in totale inosservanza delle disposizioni in materia gioco. Per queste ragioni, è stato contestualmente disposto il sequestro delle principali compagini societarie coinvolte e dei beni riconducibili agli indagati, frutto delle attività di reimpiego dei proventi illecitamente acquisiti per circa 3 milioni di euro.

Foto: Guardia di Finanza