Ricerca per:

Alle Gallerie d’Italia di Vicenza la mostra “Ceramiche e nuvole”

VICENZA (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico dall’11 aprile al 22 marzo 2026 alle Gallerie d’Italia di Vicenza la mostra Ceramiche e nuvole. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi, curata da Francesco Poroli per Associazione Illustri e con il patrocinio del Comune di Vicenza.
Un progetto che pone in dialogo due mondi apparentemente lontani come quello delle antiche ceramiche con quello più attuale del fumetto mediante temi universali che attraversano i secoli.
Saranno esposte, per circa un anno, quattro opere selezionate dalla collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo, che saranno poste a confronto con l’arte del fumetto, su quattro temi attuali correlati ad altrettanti personaggi della mitologia: Elena o delle donne; Dioniso o della diversità; Aiace o dei conflitti; Eros o del desiderio.
Gli artisti ai quali è stato affidato il compito di misurarsi con l’arte magnogreca sono Lorenza Natarella, sul tema del femminile, Elisa Macellari per Dioniso, Fabio Pia Mancini per Aiace, Giovanni Esposito, in arte Gio Quasirosso per Eros.

mgg/gtr

Mattarella con Carlo e Camilla a Ravenna per 80 anni Liberazione

RAVENNA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato da sua figlia Laura, ha incontrato a Ravenna il re Carlo III e la regina Camilla, nell’ultima tappa della loro visita di Stato in Italia. Il presidente Mattarella e i Reali hanno preso parte, nell’Aula Consiliare del Palazzo Municipale, alla cerimonia celebrativa per l’ottantesimo anniversario della liberazione della provincia di Ravenna dall’occupazione nazifascista, avvenuta il 10 aprile del 1945 da parte delle Truppe Commonwealth e delle forze partigiane.

sat/gsl (Fonte video: Quirinale)

Bosio “Niente come lo sport è capace di educare e aggregare”

Bosio “Niente come lo sport è capace di educare e aggregare”

ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo più importante per il prossimo quadriennio, che potrebbe sembrare minimo, è mantenere quello che abbiamo fatto in questi 80 anni di storia, rilanciando il CSI per il futuro, continuando a svolgere quel servizio che abbiamo reso alle parrocchie, agli oratori, alla comunità a cui ci rivolgiamo, ma soprattutto ai più giovani, ai ragazzi che hanno fatto attività col CSI negli anni. Abbiamo l’ambizione di pensare di continuare a fare questo servizio, attualizzandolo naturalmente nel tempo in cui viviamo”.

Vittorio Bosio, presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano, ha le idee chiare sulla sua mission, avendo da poco ottenuto il terzo mandato alla guida del CSI. Quanto sia importante una visione cristiana dello sport e dell’uomo per formare quelli che saranno i dirigenti del futuro è presto detto: “Lo sport è uno strumento bellissimo che aggrega tutti e serve soprattutto per dare una visione dell’uomo, che è anche cristiano, e proprio perchè tale capace di accogliere tutti – sottolinea Bosio in un’intervista nella sede romana dell’ItalpressCredo che lo sport sia ancora oggi uno strumento di educazione e di aggregazione che per i ragazzi non ha paragone. Anzi, forse non c’è uno strumento così bello come lo sport”.

Si dice che spesso che nello sport c’è sempre più business e meno umanità: “Sono convinto che i valori autentici esistono ancora nello sport di base – prosegue il numero uno del CSILe nostre società sportive di base non pensano sicuramente al business ma al bene dei ragazzi a cui si rivolgono. Chiaramente lo sport è percepito da tutti come quello che vediamo in televisione e siamo tutti tifosi, però credo che ci sia uno sport che vada sostenuto e difeso, che è quello che non ha visibilità ma che sul territorio fa tutto il possibile per il bene dei ragazzi e dei cittadini”.

Se è abbastanza sostenuto? Sostenuto è una parola grossa – ha sottolineato ancora Bosio -. Devo dire che c’è una sensibilità che negli ultimi anni si è sviluppata anche nelle istituzioni, perchè tante volte si è portati a generalizzare, a dire che non abbiamo tanto. Si potrebbe fare molto meglio, perchè con poco di quello che si investe sui grandi eventi lo sport di base riuscirebbe a ottenere tantissimo rispetto al sostegno dei ragazzi. Però siamo, secondo me, sulla strada giusta. Il ministero, Sport e Salute e lo stesso Coni hanno intrapreso una strada che è quella di comprendere che senza una base larga alla fine non ci sarebbero neanche i campioni. Serve una base per avere poi anche lo sport di vertice che seguiamo tutti e che naturalmente apprezziamo”.

Il CSI ha già dato appuntamento a sabato 4 ottobre: sembra una data lontana, invece è già scattato il countdown verso una ricorrenza speciale. “Sarà una ricorrenza molto speciale perchè festeggeremo gli 80 anni, un’età importante per la vita di una persona, figuriamoci per quella di un’associazione che ha visto passare migliaia di ragazzi, di giovani, di adulti e di dirigenti. Faremo una festa, una rievocazione dei tempi che ci sono ma anche di quella che è stata la nostra storia, riconoscendo le tante persone che si sono impegnate e il bene che hanno fatto. E riconoscendo che lo sport ha bisogno di persone che hanno il cuore e che si mettono a disposizione per il bene e la crescita dei nostri giovani. In Italia ce ne sono tante di persone così, che lavorano per lo sport di base: magari non sono così visibili – conclude Bosioma sono capaci di dare la propria disponibilità per il bene degli altri”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS)

Graziano “Pd vuole difesa europea, Governo è diviso sul riarmo”

Graziano “Pd vuole difesa europea, Governo è diviso sul riarmo”

ROMA (ITALPRESS) – I rischi che le imprese corrono con i dazi americani, il ruolo dell’Italia e dell’Europa nella ‘guerra a trè tra Stati Uniti, Cina e Russia, il caso De Luca e la riforma del servizio pubblico: questi i temi affrontati da Stefano Graziano, deputato del Pd e capogruppo del partito nelle commissioni Difesa e Vigilanza Rai, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Graziano parte da una riflessione sulla posizione dei dem e del governo relativamente al tema della difesa: tale posizione, secondo il deputato, “è molto chiara, mentre invece oggi è emersa una spaccatura molto importante nella maggioranza: la Lega è contro il riarmo, Forza Italia è per l’Europa e Meloni dice di essere per l’Italia, come se ci fosse qualcuno effettivamente contro l’Italia. Noi ci siamo espressi a favore della difesa europea e abbiamo anche spiegato le ragioni, ovvero che ci vogliono finanziamenti a debito sull’Europa: se continuiamo così faremo solo riarmo e debito per i singoli Stati”.
“Noi siamo testardamente unitari e lavoriamo per un’alternativa a questo governo: Meloni ci sta portando alla distruzione dell’Europa e all’isolamento globale – ha aggiunto -. In ogni coalizione ci sono sensibilità diverse, ma noi abbiamo espresso la nostra con chiarezza: la leadership dipende dai numeri elettorali e per ora danno ragione a noi. A me di Trump preoccupano la volubilità e l’approssimazione, che stanno già facendo perdere migliaia di posti di lavoro: con la mentalità del ‘dazismò si sta innescando un forte meccanismo di instabilità nei mercati e nelle aziende. Putin e Trump stanno lavorando per distruggere l’Europa, penso che i dazi siano una catastrofe in un’epoca in cui c’è bisogno di pace e tranquillità: i problemi non riguarderanno solo l’Italia, ma le parole di Giorgetti sui margini stretti per i fondi da destinare alle imprese sono abbastanza chiare”.
Il deputato del Pd evidenzia poi come “per colpa di questo governo il Pnrr rischia di essere uno straordinario fallimento: la maggioranza è divisa in tre parti e non si capisce verso chi siano a favore e verso chi siano contrari, una simile linea non permette al paese di avere stabilità; sono incollati alle poltrone e lo hanno dimostrato stamattina, nella mancanza di chiarezza sulla mozione per il riarmo. I cittadini negli ultimi due anni e mezzo non hanno visto un cambiamento reale nelle loro tasche e anzi percepiscono un impoverimento: da 24 mesi siamo a crescita zero e questo non lo dico io, ma Confindustria. Sulla competitività è come se il governo non avesse la dimensione di cosa sta succedendo: il Pd ha una ricetta, che è unire l’Europa per diventare più forti, loro invece sono per i nazionalismi e gli europeismi a piacimento ma nel frattempo si fanno bersagliare da Trump e Putin. Abbiamo chiesto di sapere in Parlamento con quali condizioni Meloni va in America, perchè non vogliamo ci vada con il cappello in mano”.
Sul fronte interno, tiene banco il capitolo relativo alla bocciatura, da parte della Corte costituzionale, per il terzo mandato da governatore regionale della Campania di Vincenzo De Luca: sul tema, spiega Graziano (anch’egli campano), “già 4-5 mesi fa il Pd si era espresso contrariamente al terzo mandato, non solo di De Luca ma in generale, per una ragione di ricambio politico: non so se De Luca adesso farà una sua lista, so che da parte nostra servirà una grande coalizione progressista, in cui dobbiamo realizzare un programma condiviso che ci renda protagonisti sui temi che interessano i cittadini come sanità, lavoro, trasporti e giovani. Vogliamo un candidato presidente che possa coinvolgere un’area politica più larga possibile: nella gestione di De Luca ci sono luci e ombre, vanno prese le cose buone e bisogna tenere la porta aperta a un ragionamento complessivo”.
Infine il deputato dem si sofferma sulla situazione attuale in commissione Vigilanza Rai: “Siamo contro la politica delle poltrone e sulla Rai vorremmo si parlasse di più di politiche dell’informazione: servono un servizio pubblico indipendente e un’informazione libera, se non ci sono quelle il rischio è di andare incontro a una procedura di infrazione. Chiediamo una riforma in direzione del Freedom Act, per avere una governance più autorevole e indipendente e rendere i giornalisti più liberi nel servizio pubblico, a partire dalle trasmissioni d’inchiesta ma non solo. Il governo vuole solo eleggere un presidente scelto dalla maggioranza, senza che sia necessariamente un elemento di garanzia: a loro non interessano nè le garanzie nè i rischi di infrazione comunitaria, non si occupano della Rai ma la occupano”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Urso “Il treno del made in Italy corre su identità e innovazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è una bella giornata per il made in Italy e per la nostra economia. Uno dei tasselli fondamentali della nostra strategia per rafforzare e valorizzare il sistema produttivo del nostro Paese che si contraddistingue nel mondo per il buono, bello e ben fatto. Sviluppiamo consapevolmente la necessità di innovare il nostro Paese e le nostre imprese perché sull’identità e sull’innovazione corre il treno del Made in Italy nel mondo”. Così il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, in occasione dell’inaugurazione della Fondazione “Imprese e competenze per il made in Italy”.
xb1/ads/mca3

Difesa, Graziano “La maggioranza è divisa sul riarmo”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra posizione sulla difesa è molto chiara, mentre invece oggi è emersa una spaccatura molto importante nella maggioranza: la Lega è contro il riarmo, Forza Italia è per l’Europa e Meloni dice di essere per l’Italia, come se ci fosse qualcuno effettivamente contro l’Italia. Noi ci siamo espressi a favore della difesa europea e abbiamo anche spiegato le ragioni, ovvero che ci vogliono finanziamenti a debito sull’Europa: se continuiamo così faremo solo riarmo e debito per i singoli Stati”. Lo sottolinea il deputato del Pd Stefano Graziano, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.

sat/mrv

Bosio “Non c’è strumento aggregante come lo sport”

ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo più importante per il prossimo quadriennio, che potrebbe sembrare minimo, è mantenere quello che abbiamo fatto in questi 80 anni di storia, rilanciando il CSI per il futuro, continuando a svolgere quel servizio che abbiamo reso alle parrocchie, agli oratori, alla comunità a cui ci rivolgiamo, ma soprattutto ai più giovani, ai ragazzi che hanno fatto attività col CSI negli anni. Abbiamo l’ambizione di pensare di continuare a fare questo servizio, attualizzandolo naturalmente nel tempo in cui viviamo”. Vittorio Bosio, presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano, ha le idee chiare sulla sua mission, avendo da poco ottenuto il terzo mandato alla guida del CSI. Quanto sia importante una visione cristiana dello sport e dell’uomo per formare quelli che saranno i dirigenti del futuro è presto detto: “Lo sport è uno strumento bellissimo che aggrega tutti e serve soprattutto per dare una visione dell’uomo, che è anche cristiano, e proprio perché tale capace di accogliere tutti – sottolinea Bosio in un’intervista nella sede romana dell’Italpress – Credo che lo sport sia ancora oggi uno strumento di educazione e di aggregazione che per i ragazzi non ha paragone. Anzi, forse non c’è uno strumento così bello come lo sport”.
(ITALPRESS).
mc/azn

Tg News – 10/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Anche Ue sospende per 90 giorni dazi contro Usa, borse volano
– Santo Domingo, 2 vittime italiane nel crollo discoteca
– Mattarella: “Grati alla Polizia per la tutela della legalità”
– Sicurezza, nel 2024 crollano sbarchi migranti su coste italiane
– Re Carlo e Camilla accolti da applausi e inni nazionali a Ravenna
– Papa Francesco a sorpresa nella Basilica di San Pietro
– Prada acquista Versace da Capri Holding per 1,25 miliardi
– Dazi, Rocca negli Usa: “Pausa è occasione per riflettere”
– Previsioni 3B Meteo 11 Aprile
gsl

Dazi, dopo la frenata di Trump l’Europa apre al negoziato

ROMA (ITALPRESS) – Niente guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa, almeno per 90 giorni. Il presidente degli Usa Donald Trump ha annunciato sul social network Truth una pausa immediata di tre mesi sui dazi aggiuntivi che aveva annunciato nei giorni scorsi, tranne che per la Cina. Trump ha spiegato che 75 Paesi hanno chiesto di aprire un negoziato sul tema, da qui la decisione di una pausa di 90 giorni, con una tariffa doganale reciproca sostanzialmente ridotta al 10% durante questo periodo. La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha preso atto dell’annuncio statunitense, e su X ha spiegato che l’Unione intende dare una possibilità ai negoziati. La Commissione continuerà a lavorare sulle contromisure, che hanno ottenuto un forte sostegno dagli Stati membri, ma le sospenderà per 90 giorni. Von der Leyen ha chiarito che tutte le opzioni rimangono sul tavolo, e che se i negoziati non saranno soddisfacenti, le contromisure europee entreranno in vigore.

/gtr

Def, via libera dal Consiglio dei ministri. Crescita del Pil dimezzata

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo Documento di economia e finanza per il 2025, un passaggio cruciale per definire le linee guida economiche del governo in un contesto globale incerto. Il Def è stato adottato in una situazione complessa, come sottolineato nel corso di una conferenza stampa dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha evidenziato le difficoltà legate alla previsione dell’andamento dell’economia globale, con stime riviste al ribasso.
/gtr