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Agrigento, Cantone “I quartieri avranno il 58% d’acqua in più”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Nel momento in cui un micro distretto del progetto inizia a essere efficiente, già quel quartiere avrà il 58% di acqua in più. Senza considerare che poi si tratta di misuratori di ultima generazione, quelli che saranno collocati. Quindi oltre a non avere perdite, avremo il controllo reale e automatizzato di tutti i contatori. E questo è un momento anche di modernizzazione del centro urbano”. Così Settimio Cantone, presidente del cda Aica, a margine della cerimonia di inaugurazione del cantiere per il rifacimento della rete idrica di Agrigento, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. xq5/vbo/mca2

La Russa “Salone del Mobile centrale per il Made in Italy”

MILANO (ITALPRESS) – “Innanzitutto sottolineerei la centralità di questo appuntamento per la produzione italiana del mobile, per il Made in Italy, e per la capacità moltiplicativa che ha il far incontrare i produttori italiani insieme con chi viene da ogni parte del mondo”. Lo ha detto il Presidente del Senato Ignazio La Russa, a margine della sua visita al Salone del Mobile in corso a Milano. “C’è molto Sud-Est asiatico – ha aggiunto -, mi pare, ma non solo, c’è tutto il mondo”. “Credo che il lavoro del Salone del Mobile si riverberi positivamente sulla nostra economia ma anche, e questo per me è ancora più importante, sulla conferma dell’immagine del gusto e della bellezza del Made in Italy”, ha concluso.

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(ITALPRESS)

Dazi, Landini “Italia ed Europa evitino le delocalizzazioni negli Usa”

MILANO (ITALPRESS) – “La prima cosa da evitare sono le delocalizzazioni. Ogni Paese oggi ti dice che se vieni a investire da me allora paghi meno tasse. Bisogna essere in grado di avere anche un sistema fiscale che faccia sì che le multinazionali paghino le tasse laddove avviene la produzione”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine di Futura 2025.
“L’Europa deve cambiare strategia, così rischiamo di non contare più assolutamente nulla”, ha aggiunto.
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Cybersecurity, Biffi “Perimetro d’attacco più vasto, l’Ia a supporto”

MILANO (ITALPRESS) – Alvise Biffi, amministratore delegato di Secure Network (BV TECH) e vicepresidente di Assolombarda, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress, ha parlato delle nuove frontiere della transizione digitale – di cui la sfumatura cybersecurity è uno degli asset – e dell’intelligenza artificiale “elemento che trasformerà necessariamente le organizzazioni”.(ITALPRESS)

trl/gsl

Rete idrica Agrigento, Savarino “Massimo impegno della Regione”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Dopo tanti anni di attesa, finalmente oggi avviamo i lavori per la nuova rete idrica di Agrigento. Per arrivare a questo obiettivo, così importante per la città e per tutto il territorio, nella scorsa Finanziaria abbiamo anche anticipato 10 milioni di euro. Il finanziamento completo sarà coperto dai fondi dell’accordo Fsc firmato dal presidente Schifani e dal presidente Meloni. Siamo certi che adesso tutto andrà avanti con una regia attenta e scrupolosa. Noi, da parte nostra, vigileremo con la massima attenzione e sono sicura che anche il presidente Schifani in prima persona, com’è solito fare, starà addosso alle imprese affinché portino a termine i lavori nei tempi giusti. Alla gente dobbiamo dimostrare che finalmente le cose si dicono, si finanziano e si fanno, per il bene di tutta la Sicilia». Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, a margine della cerimonia di inaugurazione del cantiere per il rifacimento della rete idrica di Agrigento.

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Elis, Rovere “Avrò un atteggiamento pragmatico, grande responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono una presidente manager, quindi tenderò a essere molto pragmatica, vogliamo veramente che questa presidenza porti dei risultati di cui mostreremo anche gli impatti. Saranno impatti che coinvolgeranno sia i temi tipici del lavoro: dobbiamo essere dei lavoratori motivati, felici, contenti, se riusciamo a fare questo sicuramente le aziende producono meglio, in maniera più sostenibile”. Lo ha detto Silvia Maria Rovere, presidente di Poste Italiane, intervenendo al Ceo Meeting di Elis, in occasione della nomina a presidente di turno del consorzio.
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NIAF celebra 50 anni, Allegrini “A Washington ci sarà Bocelli”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Al Cipriani di 42nd Street, la National Italian American Foundation ha celebrato il suo 50º anniversario con un Gala memorabile e un annuncio storico: la nascita della partnership ufficiale con la Lega Serie A, che per il 2025 avrà NIAF come “Regional Partner” negli Usa. Premiata la Regione Lazio, rappresentata dal governatore Francesco Rocca, come “Regione d’Onore 2025”. “Roma e il Lazio sono il simbolo della nostra italianità”, ha commentato Robert Allegrini, presidente Niaf.
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(Video di Stefano Vaccara)

Tudor “Pensiamo al campo, non alla corsa Champions”

Tudor “Pensiamo al campo, non alla corsa Champions”

TORINO (ITALPRESS) – “Non guardo indietro. Il passato conta poco. Sono felice perchè qui ho incontrato un gruppo di ragazzi vogliosi di lavorare e di fare bene. Non guardiamo alla corsa Champions: non serve a nulla pensarci, anzi è una cosa che toglie energie. Pensiamo soltanto al campo”. Così, in conferenza stampa, il tecnico della Juventus, Igor Tudor, alla vigilia del match di campionato allo Stadium contro il Lecce. “Il gruppo sta bene; abbiamo lavorato su tutto e bene. Dopo una partita giusta e tosta si ha più gusto nel lavorare per confermare le cose fatte bene e per aggiustare le altre. Dobbiamo ancora crescere”, ha aggiunto Tudor.

“Lavoriamo sia sul piano tattico che sulla testa. Ma qui la mentalità deve essere chiara: ogni allenamento e ogni gara devono esser fatti sempre a 100. Ogni sfida è una finale per noi. Domani sarà una gara difficile”, ha puntualizzato il tecnico bianconero. Per quanto riguarda la formazione, “Thuram si è allenato con la squadra. Valutiamo ancora il tutto e domani vediamo chi gioca. Vlahovic e Kolo Muani possono giocare insieme, ma ancora è presto. Sono molto fiducioso però sul contributo che possono dare sia Vlahovic che Kolo Muani. Conceicao è un giocatore forte, che mi piace tanto. Lui è bravo nel saltare l’uomo. Giochiamo una gara alla settimana e dare spazio a tutti non è possibile”, ha detto ancora Tudor.

Poi su Koopmeiners: “Può giocare avanti e dietro. L’ho visto più pimpante e più positivo. Abbiamo ritoccato qualcosa dal punto di vista della preparazione fisica ma ha lavorato come gli altri”, ha poi spiegato il tecnico della Juve. Infine, sui giocatori indisponibili: “Perin e Mbangula sono out per questa partita ma penso che la prossima settimana torneranno ad allenarsi con il gruppo”.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Parte da Milano “Futura 2025”, campagna Cgil per i referendum di giugno

Parte da Milano “Futura 2025”, campagna Cgil per i referendum di giugno

MILANO (ITALPRESS) – “Futura 2025”. E’ questo il nome scelto dalla Cgil per lanciare ufficialmente la campagna di promozione e informazione dei referendum sul lavoro e sulla cittadinanza in programma per i prossimi 8-9 giugno. Partita da Milano, l’iniziativa del sindacato intende però avere un ampio respiro nazionale e non solo per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini. Nella giornata del 12 aprile ci saranno infatti collegamenti con 120 piazze italiane da diverse città della penisola (Torino, Roma, Napoli e Bari) e dall’Europa (Parigi, Bruxelles e Barcellona).
A confrontarsi sull’importanza e sui quesiti dei referendum, come anche su temi quali la sicurezza sul lavoro e i salari, ci saranno diversi rappresentanti del mondo sindacale e della società civile. Tra questi il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, quello della UIL Pierpaolo Bombardieri, il presidente di ACLI Emiliano Manfredonia, il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury e il giurista e costituzionalista Gustavo Zagrebelsky.
Il referendum sul lavoro si compone di quattro quesiti che intendono abrogare alcune norme del cosiddetto “Jobs Act” varato dal Governo Renzi e modificare alcune norme inerenti la sicurezza sul lavoro e gli adeguamenti salariali.
Il primo quesito riguarda l’abrogazione della norma che cancellava l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, ovvero il diritto al reintegro in caso di licenziamento illegittimo. Con il secondo quesito si chiede la cancellazione del tetto massimo di risarcimento 6 mensilità al lavoratore ingiustamente licenziato nelle piccole aziende con meno di 16 dipendenti. Il terzo chiede l’abrogazione delle norme che liberalizzano i contratti a termine. E infine il quarto chiede di cancellare le norme che impediscono in caso di infortunio sul lavoro negli appalti e nei subappalti di estendere la responsabilità anche all’impresa appaltante.
Il referendum sulla cittadinanza, lanciato tra i primi da +Europa, chiede invece di abrogare alcune norme per la concessione della cittadinanza italiana a cittadini stranieri per ridurre da 10 a 5 anni il tempo di residenza continuativa prima di presentare la domanda.
Trattandosi di referendum abrogativi per tutti è necessario il raggiungimento del quorum, ovvero deve recarsi a votare il 50% degli aventi diritto.
“Se raggiungiamo il quorum la gente torna a decidere. Dopo aver messo in campo un percorso per la raccolta dei 5 milioni di firme faremo assemblee nei luoghi di lavoro, ma anche volantinaggio nei mercati, assemblee pubbliche, incontri con le istituzioni da qui all’8-9 giugno. Metteremo in campo tutti gli strumenti di contatto con le persone e anche tutti gli strumenti digitali in modo da potere raggiungere le persone nel modo più diffuso”, ha dichiarato Landini sottolineando che “bisogna quindi portare a votare quelli che non ci vanno e dire non stai votando qualcuno che ti rappresenterà, ma che sei tu a decidere per te”.
Le parole del segretario tradiscono un fardello da non sottovalutare nella campagna referendaria: l’alto tasso di astensionismo a livello nazionale che in diverse occasioni ha raggiunto anche il 50%.
A questo si aggiunge anche un dato di fatto: su dodici referendum abrogativi indetti negli ultimi 30 anni, solo due hanno raggiunto il quorum. Da qui la necessità di una mobilitazione su vasta scala da parte del maggior numero di attori possibili (sindacati, media e politica) per la più ampia informazione possibile.
Dal lato dei sindacati, Landini ha detto di aver accolto “positivamente il fatto che la Uil abbia dato indicazione di andare a votare e che su due dei cinque quesiti darà indicazione di votare sì: quello per ripristinare l’articolo 18 e quello sulla sicurezza. La Cisl non ha capito ancora quale strada prendere: ha giudicato il referendum come lo strumento non corretto o necessario per cambiare queste leggi”.
“Ma io credo e confido che, siccome lo strumento che noi abbiamo messo in campo migliora i diritti delle persone, se qualsiasi organizzazione sindacale e qualsiasi lavoratore va a votare non succede un peggioramento, ma migliora la sua condizione – ha aggiunto – Quindi io confido che tutte le persone, tutto il mondo del lavoro, tutte le organizzazioni sindacali si impegnino per andare a far votare. Perchè credo che sia interesse dell’organizzazione sindacale, per sua natura, migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone”.
Anche le forze politiche di maggioranza e opposizione, quale che sia poi la loro indicazione di voto, saranno coinvolte. “Lunedì incontreremo il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e abbiamo già incontrato Italia Viva. Noi naturalmente abbiamo scritto tutto anche alle forze che compongono il governo”, ha dichiarato Landini ribadendo che l’obiettivo è “chiedere un impegno esplicito di tutte le forze politiche di invitare la gente ad andare a votare. Troverei una cosa davvero antidemocratica e pericolosa incentivare a non partecipare”.

– foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Barilla mette a tavola la F1

Barilla mette a tavola la F1

MILANO (ITALPRESS) – Barilla e Formula 1 annunciano una nuova partnership: una collaborazione pluriennale che unisce due marchi radicati nella passione, nella tradizione e nella gioia delle esperienze condivise. In qualità di partner ufficiale, Barilla avrà una forte presenza sia in pista che fuori. I fan avranno modo di gustare i Barilla Pasta Bar nel Paddock Club di Formula 1 e nel Paddock. Ci saranno anche segnaletica a bordo pista, attivazioni digitali e promozioni per i consumatori che raggiungeranno milioni di spettatori in tutto il mondo. “Cosa hanno in comune un’auto da Formula Uno e un piatto di pasta? All’inizio può non essere ovvio, ma dietro a entrambi, e allo sforzo che serve per realizzarli, ci sono professionisti qualificati, appassionati e determinati, spinti dal desiderio di continuare a migliorare – le parole di Paolo Barilla, vicepresidente del Gruppo Barilla ed ex pilota di F1 – La nostra più grande soddisfazione è poter offrire a tutti gli uomini e le donne della F1, dopo un’intensa competizione, un meritato piatto di pasta”. “Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Barilla nella famiglia di Formula 1, una collaborazione che profuma di passione e tradizione – commenta Stefano Domenicali, presidente e Ceo di Formula 1 – Due storie che condividono gli stessi valori di eccellenza, autenticità e il piacere di vivere insieme momenti straordinari. Non vediamo l’ora di iniziare questa incredibile avventura con il nostro nuovo partner, certi che aggiungerà un gusto elevato alle emozioni della F1”. Anche Ilaria Lodigiani, Barilla chief category & marketing officer, esprime entusiasmo per la partnership: “Nei prossimi anni non vediamo l’ora di accogliere al tavolo tutti gli appassionati di F1 ogni fine settimana di gara, per far loro vivere l’emozione delle corse e il comfort di un ottimo pasto. Questa partnership è un invito a celebrare insieme i momenti che contano, perchè crediamo che condividere un pasto abbia il potere di trasformare gli sconosciuti in una famiglia. In pista, a casa o a tavola, Barilla e Formula 1 uniscono le persone al di là dello sport e della cucina”.
– foto ufficio stampa Barilla –
(ITALPRESS).