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Lagalla “Molto contenti di riaffidare Giardino Inglese ai palermitani”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il lavoro è stato un po’ più complicato di quanto si pensava originariamente. Torniamo ad affidare questo parco ai palermitani perché ne possano avere cura: immaginiamo di utilizzare gli spazi rinnovati anche per attività culturali all’aperto già quest’estate”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della cerimonia della riapertura dopo due anni di lavori del Parco Piersanti Mattarella, storicamente conosciuto come Giardino Inglese: “Siamo molto contenti di questa realizzazione, ma ora occorre continuare l’opera di riqualificazione di tutti gli spazi verdi della città con una manutenzione efficace: i palermitani prima degli altri devono proteggere questa villa e tutti i luoghi della città, la sporcizia e la mancanza di attenzione producono spesso quella bruttezza che non ci piace vedere”, ha aggiunto.

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Gualtieri “Dobbiamo molto a chi si è ribellato a Fascismo e Nazismo”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo molto a chi ha avuto il coraggio di ribellarsi al Fascismo e al Nazismo e ci ha regalato decenni importantissimi di democrazia, per questo dobbiamo continuare a trasmettere la memoria di quegli eventi”. Lo ha affermato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in occasione della presentazione del programma della Festa della Resistenza, organizzata per il prossimo 25 aprile, ricorrenza dell’80esimo Anniversario della Liberazione . xl5/vbo/mca1

Ucraina, Guterres “Attacchi ai civili devono cessare definitivamente”

Ucraina, Guterres “Attacchi ai civili devono cessare definitivamente”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, “è rimasto profondamente allarmato e scioccato nell’apprendere dell’attacco missilistico di domenica 13 aprile da parte delle forze armate russe a Sumy, in Ucraina, che avrebbe ucciso almeno 34 persone, tra cui due bambini, e ferito quasi 100 altre”. Lo ha dichiarato il portavoce del segretario generale, Stephane Dujarric, secondo quanto riferisce una nota. “L’attacco, avvenuto la Domenica delle Palme e all’inizio della Settimana Santa, continua un devastante schema di assalti simili a città e paesi ucraini nelle ultime settimane, che hanno causato vittime civili e distruzioni su larga scala”, ha proseguito il portavoce. “Il segretario generale sottolinea che gli attacchi contro i civili ed oggetti civili sono vietati dal diritto umanitario internazionale e che tali attacchi, ovunque si verifichino, devono cessare immediatamente. Il segretario generale rinnova il suo appello per un cessate il fuoco duraturo in Ucraina e ribadisce il sostegno delle Nazioni Unite a sforzi significativi verso una pace giusta, duratura e globale che sostenga pienamente la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina, in linea con la Carta delle Nazioni Unite, il diritto internazionale e le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite”, ha concluso Dujarric.

– Foto IPA Agency –

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Intesa Sanpaolo con scuole e università, riparte “Build Your Future”

Intesa Sanpaolo con scuole e università, riparte “Build Your Future”

MILANO (ITALPRESS) – Proseguono a Milano gli appuntamenti di “Build Your Future”, il programma di incontri ideato da Intesa Sanpaolo e realizzato in collaborazione con scuole e università, che lo scorso anno ha coinvolto circa 10.000 studenti di tutta Italia. Con l’obiettivo di ispirarli sui grandi processi trasformativi della società e dell’economia, tra cui la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale, la blue economy, la space economy, le life science e approfondire l’importanza di alcune competenze chiave, come quelle trasversali, in un contesto in rapida e continua trasformazione.
Dopo l’edizione speciale all’interno di Pact4future, forum internazionale organizzato da Corriere della Sera e Università Bocconi, il primo appuntamento del 2025 è stato organizzato con il network di alta formazione IED, Istituto Europeo di Design: di fronte a più di 200 studenti, si sono alternati esperti, professionisti, docenti universitari, imprenditori e startup con i quali viene approfondito anche il ruolo delle nuove tecnologie e l’importanza nella loro esperienza delle soft skill per affrontare con successo i continui cambiamenti in corso. L’evento, curato da Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo, è stato realizzato insieme a Riccardo Balbo, Chief Academic Officer del Gruppo IED. Tra i relatori Daniele Cassioli, il più grande atleta di sci nautico paralimpico di tutti i tempi che racconta l’importanza delle soft skills per superare i propri limiti e raggiungere i propri obiettivi, Veronica Civiero, digital entrepreneur e founder di Value & Care, sul ruolo cruciale e trasversale delle competenze digitali, Federico Stefanelli, Coach di Public Speaking e Founder On Stage Group, sull’impatto della comunicazione, Laura Poluzzi, Service Design Senior Manager Accenture Song e Docente Universitaria Domus Academy ha portato la sua esperienza in ambito di progettazione di prodotti e servizi digitali innovativi. Durante gli incontri gli studenti vengono coinvolti attraverso momenti interattivi, e invitati a raccontare la loro partecipazione alle challenge lanciate nelle settimane precedenti, circa l’impatto che i trend trasformativi avranno su economia e società.
“Dall’Osservatorio sulle competenze del futuro Look4ward abbiamo sviluppato Build Your Future, un format rivolto a studenti di scuole superiori e università per ispirarli sui trend trasformativi dell’economia e della società e le competenze chiave in un mercato del lavoro in continua e rapida trasformazione – ha detto Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo -. Lo scorso anno abbiamo incontrato in presenza oltre 10 mila studenti in tutta Italia, per il 2025 siamo ripartiti da Milano, con questa nuova tappa in collaborazione con IED che rappresenta l’eccellenza dell’alta formazione in un settore, il design, in cui il nostro Paese è riconosciuto in tutto il mondo. La nostra capacità di rimanere competitivi e continuare ad innovare dipenderà proprio da quanto saremo capaci di preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione”.
“IED è entusiasta di entrare e partecipare al programma Build Your Future ideato da Intesa Sanpaolo – ha sottolineato Riccardo Balbo, Chief Academic Officer Gruppo IED -. E’ evidente e naturale l’allineamento di visione tra IED e il programma Build Your Future, su quali debbano essere le competenze necessarie ai giovani per affrontare le sfide globali: quelle specifiche devono essere integrate con altre competenze più trasversali, siano esse professionali che soft skills. Il mondo del lavoro ha bisogno di professionisti competenti, ma anche in grado di resistere all’obsolescenza e di essere cittadini responsabili: formare vuol dire dare forma a profili in grado di affrontare le sfide dei mercati, della società, dell’economia. Per queste ragioni IED vuole cogliere l’opportunità di fare rete con soggetti importanti come Intesa Sanpaolo che, attraverso la struttura Education Ecosystem and Global Value Programs, sensibilizza i giovani sulla portata trasformativa dei principali trend dell’economia e della società”.
Il programma Build Your Future rientra nell’impegno più ampio per i giovani studenti di Intesa Sanpaolo che da sempre collabora a vari livelli con università e scuole proponendo iniziative di internazionalizzazione, di integrazione con il tessuto industriale, di inclusione educativa, di valorizzazione del talento e del merito, anche attraverso progetti orientati allo sviluppo delle competenze trasversali. Dal 2022 la Banca guidata dal CEO Carlo Messina ha coinvolto oltre 3400 scuole e università, ne sono previste oltre 1.200 per il 2025, raggiungendo l’obiettivo di oltre 4.000 nell’arco di Piano d’Impresa 2022-2025.
Per comprendere e anticipare i cambiamenti, Intesa Sanpaolo, tramite la struttura Education Ecosystem and Global Value Programs, ha promosso un Osservatorio permanente, Look4ward, che ha l’obiettivo di individuare i fabbisogni di nuove competenze e di rigenerazione di competenze in settori distintivi e ad alto potenziale per il nostro Paese, da cui emerge che le professioni del futuro saranno sempre più caratterizzate dalla fusione tra conoscenze tecniche verticali e competenze trasversali.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

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Dall’Inghilterra all’Italia, Rentokil compie 100 anni

Dall’Inghilterra all’Italia, Rentokil compie 100 anni

MILANO (ITALPRESS) – Quest’anno Rentokil – azienda specializzata nel monitoraggio e controllo degli infestanti del gruppo Rentokil Initial – celebra il suo 100° anniversario.
La società fu fondata nel Regno Unito, grazie all’entomologo Harold Maxwell-Lefroy che sviluppò una soluzione per eliminare i tarli che stavano arrecando danni alle travi del tetto medievale nell’iconica Westminster Hall di Londra. Dopo aver sviluppato la prima soluzione antitarlo e avendone riscontrato l’efficacia, decise di commercializzarla insieme a una giovane e intrepida imprenditrice di nome Bessie Eades. Nel 1925 venne così fondata Rentokil. L’azienda inizialmente si sarebbe dovuta chiamare “Entokil”, fu poi rinominata Rentokil, per ragioni legate alla registrazione del marchio.
Grazie alla leadership visionaria e all’impegno di Bessie Eades per oltre trent’anni Rentokil seppe evolversi fino a diventare il leader globale nei servizi di disinfestazione. Dagli anni ’60 l’azienda crebbe a livello internazionale, aprendo sedi in Europa, Africa, Asia, Caraibi, Nord America, America Latina e Pacifico. Nel 1995 Rentokil fece il suo ingresso in Italia con l’apertura della prima sede.
Nel 2017 venne inaugurato, nel Regno Unito, il Centro di Ricerca e Sviluppo “Power Centre for Innovation” dotato di ambienti specifici per lo studio del comportamento degli infestanti e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Nel 2022 Rentokil acquisì Terminix negli Stati Uniti, diventando così la più grande azienda di disinfestazione al mondo. Nel 2024, il brand è stato riconosciuto tra le World’s Best Companies dal TIME, un ulteriore segno della sua continua crescita e innovazione.
“Siamo entusiasti di celebrare i 100 anni di Rentokil. Questa ricorrenza ci ricorda che siamo parte di una grande realtà internazionale, di indubbia solidità e in continua evoluzione”, commenta Elena Ossanna, Amministratore Delegato di Rentokil Initial Italia. “Un traguardo che riflette il nostro impegno costante nell’offrire servizi di qualità, attenti all’innovazione e alla sostenibilità, per soddisfare le specifiche esigenze dei nostri clienti. Un successo determinato dalla dedizione di tutti i nostri dipendenti, partner e clienti che ci hanno accompagnato lungo questo straordinario percorso”, aggiunge.
Oggi l’azienda è presente in 90 Paesi, ma “l’Italia – si legge in una nota – rappresenta un Paese chiave per lo sviluppo del business, grazie anche alle diverse acquisizioni svolte sul territorio, nel corso degli anni”.

– Foto ufficio stampa Rentokil –

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Osservatorio Athora Italia, famiglie tra incertezze e pochi risparmi

Osservatorio Athora Italia, famiglie tra incertezze e pochi risparmi

MILANO (ITALPRESS) – Gli italiani guardano al futuro con incertezza e insicurezza, tanto al Nord quanto al Sud. E il sentimento è più acceso nelle donne che negli uomini. Risparmiano poco e quel poco non lo investono (fino al 71% al Sud) con una marcata considerazione del risparmio come forma di tutela contro le spese impreviste, nel Sud e nelle Isole (55%) più che altrove (47% al Nord e 45% al Centro).
E c’è chi, soprattutto donne (59%) e abitanti del Centro Italia (58%), al futuro associa anche preoccupazione e paura. Gli over 55 sono i più preoccupati per le tensioni internazionali tra Stati e i conflitti in corso (81%), la microcriminalità e la sicurezza (77%).
Sono i sentimenti degli italiani secondo le analisi di genere, età e area geografica della prima delle tre wave di ricerca previste dall’Osservatorio Look to the future di Athora Italia, realizzate in collaborazione con Nomisma, con le quali per tutto il 2025 la compagnia del ramo Vita continuerà a interpellare gli italiani in tema di previdenza, soluzioni assicurative, risparmio e investimenti.
L’importanza del risparmio per le famiglie italiane risulta pressochè invariata rispetto al passato. Tuttavia nel Mezzogiorno aumenta la quota di chi riconosce al risparmio un’importanza maggiore di quella attribuita dai propri genitori (39% contro 34% del dato complessivo italiano). Rispetto alla generazione precedente, oggi risparmiare è più difficile soprattutto per gli abitanti del Centro Italia, con il 76% che la pensa così, contro il 64% del Nord e del Mezzogiorno.
E i più giovani? Sono ancora i più ottimisti: il 17% degli under 45 ritiene che la capacità di risparmio famigliare migliorerà nei prossimi 2-3 anni, quota che scende intorno al 10% per chi ha più di 45 anni. Inoltre, tra i più giovani il risparmio è visto come strumento di programmazione di spese importanti o economicamente consistenti in maniera più netta che negli altri gruppi: ad affermarlo è il 23% di chi ha meno di 44 anni, percentuale che supera di 8 punti i 45-54enni (15%) e di ben 13 punti i 55-70enni (10%).
Se gli uomini italiani vedono l’incertezza come emozione dominante (64%, vicino alla media nazionale del 66%), le donne si mostrano più preoccupate degli uomini (59% contro 46%).
Uomini che invece trovano sia nel futuro della società che in quello personale più motivi di tranquillità. Tuttavia, in merito alla preoccupazione, le maggiori differenze tra i due gruppi si concentrano su stabilità del Governo (53% donne, 37% uomini), cambiamento climatico (78% donne, 66% uomini), aumento dei prezzi (88% donne e 77% uomini) e microcriminalità e sicurezza (75% donne e 66% uomini).
Sul futuro personale le più intimorite sono ancora una volta le donne, chi ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni e gli abitanti di Sud e Isole. A preoccupare le donne più che gli uomini sono l’incapacità della pensione pubblica di sostenere le spese familiari (lo dichiara il 74% delle donne, contro il 62% degli uomini) e lo stato di salute personale e dei familiari (preoccupazione comune al 64% delle rispondenti di genere femminile, contro il 52% degli uomini).
Dove gli italiani ripongono più fiducia? Gli uomini mostrano una maggiore fiducia rispetto alla capacità della pensione pubblica di rispondere – da sola – ai bisogni propri e della propria famiglia (24% vs 13% delle donne). Particolarmente sfiduciati nei confronti del sistema di previdenza pubblica i 45-54enni: solo il 13% crede che la previdenza pubblica possa rispondere pienamente alle esigenze future.
La pensione integrativa viene adottata per lo più nel Nord Italia (29% contro il 24% del Centro e il 13% di Sud e Isole). I più possibilisti sul fatto di accedere in futuro ad una simile soluzione sono il 27% degli under 55, contro il 13% di chi ha più di 55 anni.
Come rilevato da Sergio Sorgi, sociologo e fondatore di Progetica, “Oggi si ha difficoltà a decidere perchè si è schiacciati dall’incertezza, abbiamo bisogno di riconfigurare i linguaggi e costruire ponti per uscire da immobilismo e disattivazione”. Tesi che appare evidente anche quando gli italiani si esprimono sulla pensione. Le strategie di integrazione sono poco popolari nel Sud e nelle Isole: il 65% dei rispondenti meridionali dichiara di non essere interessato a sottoscrivere una pensione integrativa (contro il 54% del Nord e il 49% del Centro) e il 78% afferma di non voler fare investimenti finanziari per rendite future (contro il 67% del Nord e il 70% del Centro). Solo al Nord le pensioni integrative sono popolari, con il 29% dei rispondenti che dichiara di averne sottoscritta una.
Se è vero che al Nord l’87% dichiara una situazione economica familiare almeno sufficiente, nel Mezzogiorno è marcata la quota di insoddisfatti per l’economia familiare: il 27% reputa la propria condizione insufficiente o pessima. Il vero divario tra le diverse zone d’Italia si presenta in relazione alla capacità di sostenere spese impreviste: il 59% e il 42% dei residenti nel Nord Italia dichiara di riuscire ad affrontare senza difficoltà spese impreviste rispettivamente di 800 euro e 1.500 euro: tali percentuali si riducono al 46% e al 22% al Centro e al 36% e al 20% al Sud e Isole (dove è addirittura il 42% ad affermare di non essere in grado di sostenere una spesa imprevista di 1.500 euro).
In un contesto di incertezza e di educazione finanziaria già frammentata, un italiano su quattro affronterà la prossima scelta di investimento in modo autonomo, dato che sale al 31% riferito a Sud e Isole. Il 44% invece prenderebbe la decisione di come investire il proprio denaro a seguito di un confronto con il consulente bancario. Percentuale che sale al 51% tra i risparmiatori nel Nord Italia.
Dai dati dell’indagine emerge chiaramente il valore cruciale della consulenza finanziaria come strumento per orientarsi in decisioni di risparmio e investimento. Sebbene una parte significativa degli italiani si affidi al confronto con il consulente per gestire i propri investimenti, la tendenza a prendere decisioni in autonomia sottolinea una diffusa carenza di cultura finanziaria che permea trasversalmente le diverse fasce d’età della popolazione, il genere o la provenienza. Questa mancanza di alfabetizzazione finanziaria evidenzia la necessità di interventi educativi mirati a colmare questo divario conoscitivo e a promuovere una maggiore consapevolezza nella gestione dei risparmi delle famiglie italiane, al fine di affrontare con più strumenti e sicurezza le sfide del futuro.

– foto ufficio stampa Athora Italia –

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Focus Salute – Tiroide, come influenza la salute

MILANO (ITALPRESS) – A che cosa serve la tiroide? Perché questa ghiandola è essenziale per mantenerci in salute e con una luminosa energia vitale? Come fa a regolare il nostro metabolismo? Nel settantanovesimo numero di Focus Salute, format di Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza il ruolo cardinale degli ormoni tiroidei nel governare tutte le funzioni vitali, nel controllare metabolismo e peso corporeo, ma anche la vivacità del nostro pensiero e della musica che abita il nostro corpo, modulando anche la nostra gioia di vivere.

sat/gsl

Blitz Carabinieri nel quartiere Montepellegrino a Palermo, 111 denunce

PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Montepellegrino, finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dell’illegalità diffusa, alla verifica di eventuali allacci abusivi alla rete di distribuzione dell’energia elettrica ed all’accertamento di eventuali occupazioni abusive. Decine di militari della Compagnia San Lorenzo, in collaborazione con i colleghi della Compagnia cittadina Piazza Verdi, del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia hanno setacciato le vie del quartiere e, in sinergia con i tecnici verificatori dell’Enel, hanno controllato un complesso residenziale sito in via Brigata Aosta. Le verifiche hanno portato alla denuncia di 111 persone, accusate a vario titolo di furto di energia elettrica, invasione di edifici in esito alle verifiche relative la proprietà delle unità abitative, guida senza patente con infrazione reiterata nel biennio, esercizio abusivo quale parcheggiatore, anche in questo caso per infrazione reiterata nel biennio, e furto aggravato di generi alimentari avvenuto in un supermercato. vbo/mca1
(Fonte video: Carabinieri)