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Bluvacanze, Pellegrino “Mercato segmentato, serve personalizzazione”

MILANO (ITALPRESS) – “Siamo all’interno di un sistema complesso della distribuzione turistica, ci rivolgiamo ad un grande pubblico che è molto segmentato per cui abbiamo differenziazioni e caratterizzazioni diverse per i consumatori. Ci sono ovviamente dei caratteri generali, il bisogno di personalizzazione della vacanza e il proporre soluzioni che non siano solamente economicamente sostenibili ma che siano capaci di risvegliare desideri come tranquillità, sicurezza e benessere”. Lo ha detto Domenico Pellegrino, amministratore delegato del Gruppo Bluvacanze, a margine di una conferenza stampa organizzata con OTA Viaggi e GNV.

xm4/sat/mca2

Torna a salire il debito pubblico

ROMA (ITALPRESS) – A febbraio il debito pubblico è ritornato sopra i 3.000 miliardi per effetto della crescita delle “disponibilità liquide del Tesoro”. E’ quanto rende noto la Banca d’Italia, secondo cui il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 42,6 miliardi rispetto a gennaio. L’incremento, spiega la Banca centrale, “riflette la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro, il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche, nonche’ l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio”. L’aumento del debito è sostanzialmente imputabile a quello delle Amministrazioni centrali; quello delle Amministrazioni locali e degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.
sat/mrv

Tg News – 15/4/2025

ROMA (ITALPRESS)
– Gli Usa non firmano la condanna del G7 sulla strage di Sumy
– Ue, sul tavolo Usa zero dazi per beni industria e auto
– Mattarella firma la legge Morandi
– Coppia cinese freddata sotto casa a Roma
– 14enne violentata da un 21enne conosciuto on line
– Rivolta in carcere a Piacenza, agenti in tenuta antisommossa
– Camorra, maxi operazione Dda Napoli, 24 indagati
– Metro C Roma, Webuild svela la seconda opera del progetto “Murales”
– Previsioni 3B Meteo 16 Aprile
azn

Tg Sport – 15/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il Napoli risponde all’Inter, 3-0 all’Empoli
– Inter, col Bayern Monaco per la semifinale
– La Virtus piega Brescia, in testa raggiunta Trapani
– Milano Cortina 2026, presentate le torce olimpiche e paralimpiche
– Successo a Spello e Assisi per la terza edizione di Sportcity Meeting
/gtr

Zelensky “Putin non vuole il cessate il fuoco”

KIEV (ITALPRESS) – “34 giorni fa, l’Ucraina ha risposto positivamente alla proposta degli Stati Uniti di un cessate il fuoco completo e incondizionato, la fine di tutti gli attacchi come quelli su Sumy, Kryvyj Rih, Dnipro, Kupjansk e Beryslav, e lungo tutta la linea del fronte. E da 34 giorni la Russia si rifiuta apertamente di cessare il fuoco. Ora – proprio come è stato per anni – Putin rimane concentrato sulla continuazione della guerra. Concentrato su attacchi come questi. Concentrato sulle uccisioni”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video su Telegram.

sat/gsl (Fonte video: Canale Telegram Zelenskiy / Official)

Confcommercio rivede al ribasso le stime di crescita

ROMA (ITALPRESS) – Questione dazi, consumi, geopolitica dell’energia, prospettive economiche per il 2025, il ruolo dell’innovazione e dell’Intelligenza Artificiale, il futuro dell’Europa. Questi i principali temi al centro della ventiquattresima edizione del Forum internazionale di Confcommercio “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”, organizzato a Roma in collaborazione con Ambrosetti. L’Ufficio Studi dell’associazione di categoria rivede al ribasso le previsioni di crescita del PIL per il 2025 e 2026: +0,8% e +0,9% rispettivamente, da +0,9% e +1%. Rimane debole la domanda interna.

f04/sat/gtr

Confcommercio, stime del Pil al ribasso e consumi deboli

Confcommercio, stime del Pil al ribasso e consumi deboli

ROMA (ITALPRESS) – Questione dazi, consumi, geopolitica dell’energia, prospettive economiche 2025, il ruolo dell’innovazione e dell’Intelligenza Artificiale, dinamismo imprenditoriale tra flessibilità e competitività, il futuro dell’Europa nella nuova legislatura Ue. Sono questi i principali temi al centro della ventiquattresima edizione del Forum internazionale di Confcommercio “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”, organizzato in collaborazione con Ambrosetti, in corso a Roma a Villa Miani e che vede la presenza, tra gli altri, di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea; di Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; di Adolfo Urso, ministro per le Imprese e il Made in Italy; di Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri.
“La parziale marcia indietro dell’amministrazione americana è una buona notizia: implica che abbiamo una controparte che ascolta imprese e mercati. Ma le ampie oscillazioni negli indirizzi di politica economica non sono prive di conseguenze. Nella prima parte dell’anno l’economia europea ne ha risentito. L’incertezza è rapidamente cresciuta. E rimangono barriere tariffarie più elevate che in passato. La loro rimozione richiede paziente, determinato e faticoso lavoro di negoziazione multilaterale per ricucire e ripristinare. Adesso bisogna tornare a stabilità e fiducia per imprese e consumatori. Non sarà facile, ma è condizione indispensabile per la prosperità”, afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nel corso della conferenza stampa di apertura del Forum.
“E la fiducia, voglio ricordarlo, è l’ingrediente fondamentale per far ripartire i consumi e innalzare la propensione all’investimento. Lo ribadisco – aggiunge -: servono, con urgenza, negoziazione, dialogo, compensazioni, per scongiurare il rischio di compromettere le prospettive di crescita in un contesto economico già fragile”, aggiunge. L’Ufficio Studi di Confcommercio vede al ribasso le previsioni di crescita del PIL per il 2025 e 2026: +0,8% e +0,9% rispettivamente (da +0,9% e +1%). Pesano l’incertezza legata ai dazi, l’instabilità dei mercati finanziari e il timore di una perdita di ricchezza. Restiamo, comunque, più ottimisti del governo, sebbene in misura marginale. Ma nonostante l’incertezza, “c’è una nota di ottimismo che voglio valorizzare – osserva Sangalli -. Inflazione sotto controllo, occupazione ai massimi e redditi reali in aumento, grazie anche ai rinnovi contrattuali, rappresentano solidi presupposti per consentire all’Italia di reggere l’urto e attraversare con successo un periodo complesso e pieno di incognite. E con l’auspicato nuovo taglio dei tassi d’interesse da parte della BCE, si rafforzerebbero queste luci in uno scenario denso di ombre. Sulla scorta di queste indicazioni, stimiamo per il 2025 una crescita del PIL allo 0,8% e dei consumi sul territorio dell’1,2% e analoghe variazioni per l’anno prossimo”.
E proprio sui consumi si concentra l’analisi del direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, che nonostante un +1,2% restano il grande assente della ripresa economica: “Il potere di acquisto cresce più della spesa reale delle famiglie italiane; di conseguenza cresce molto anche la propensione al risparmio. Le cause della stagnazione dei consumi sono dovute al ricordo doloroso di decenni di bassa crescita, gli italiani hanno risorse, ma scelgono di non spenderle – spiega Bella -. La debolezza della domanda interna è una malattia cronica della nostra economia. E i consumi, anche alla fine del prossimo anno, non saranno tornati nemmeno ai livelli del 2007, cioè di venti anni fa. Quanto ai cambiamenti dei modelli di consumo, si conferma il fenomeno della “terziarizzazione” dell’economia: cala, rispetto al 2007, la spesa per alimentari (-408 euro pro capite), abbigliamento (-92 euro) e trasporti (-765 euro), complice anche l’invecchiamento della popolazione, una maggiore diffusione dei pasti fuori casa e il cambiamento nei modelli di mobilità; crescono invece i settori legati al tempo libero, alla cultura e alle comunicazioni (+316 euro) e alla sanità (+112 euro). Quindi, bisogna rimettere al centro dell’agenda di Governo la riduzione delle imposte per il ceto produttivo. Ma il turismo si conferma una leva fondamentale: dal 1990 ad oggi le presenze turistiche straniere nel nostro Paese sono triplicate e grazie alla spesa dei visitatori stranieri i consumi sul territorio sono in crescita. Negli ultimi trentacinque anni, infatti, le presenze di turisti stranieri in Italia sono cresciute del 200% e tutta la nuova occupazione in questo periodo è stata creata dal terziario di mercato”.
Secondo Sangalli, inoltre, servono interventi altrettanto decisi su altri fronti strategici per la competitività del sistema, “a cominciare dal nodo energia. Quella dei consumi, infatti, non è l’unica preoccupazione. Perchè oggi i prezzi dell’energia sono ancora molto elevati, con un pesante impatto sulle bollette di famiglie e imprese, in particolare quelle del terziario di mercato: per queste imprese, a marzo 2025, le tariffe dell’energia elettrica hanno registrato un incremento del 53,5% rispetto alle tariffe pre-crisi del 2019, quelle del gas addirittura dell’88,2%. Su questo tema, le misure adottate dal Governo non sono ancora sufficienti. Servono interventi strutturali, a cominciare da un nuovo impulso all’efficienza energetica, all’incremento della produzione rinnovabile e, certamente, anche al nucleare sostenibile per il quale recentemente il Governo ha varato la legge delega. Ma anche dalla revisione complessiva di tutte le componenti fiscali e parafiscali che gravano sulle bollette energetiche. Occorrono interventi tempestivi e coordinati anche a livello europeo per rafforzare la sicurezza energetica e la stabilità dei mercati”, conclude il presidente di Confcommercio.

– Foto xb1/Italpress –

(ITALPRESS).

McDonald’s, 800 milioni di investimento in Italia entro il 2027

McDonald’s, 800 milioni di investimento in Italia entro il 2027

MILANO (ITALPRESS) – Con 51 nuovi ristoranti aperti nel 2024 e un ambizioso piano di crescita, McDonald’s rinnova il proprio impegno a investire in Italia, generando valore che va a beneficio anche delle comunità locali, della filiera agroalimentare e del tessuto produttivo del Paese.
Un valore condiviso che Althesys, con lo studio “Effetto McDonald’s – Report di impatto socio-economico delle nuove aperture McDonald’s Italia 2024”, ha stimato raggiungerà i 164,5 milioni di euro a un anno dalle aperture, sulla base dei 52 milioni di euro già generati nella solo parte finale del 2024.
Un dato complessivo equivalente a quasi l’1% della crescita attesa del PIL italiano nel 2025 e che rappresenta l’8% del fatturato delle 5 principali imprese nel settore della ristorazione, con effetti virtuosi anche in termini occupazionali. Le nuove aperture, infatti, hanno generato 2.858 nuovi posti di lavoro (diretti, indiretti e indotti), l’equivalente dello 0,5% circa dell’intero comparto della ristorazione, per 48,2 milioni di salari e contributi lungo tutta la filiera.
Questi i principali dati presentati in occasione dell’evento “Condividere Valore: ristorazione informale e Made In Italy”, che si è tenuto oggi presso la Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati su iniziativa di Luca Toccalini. Alla presenza delle istituzioni nazionali e locali, sono intervenuti Giorgia Favaro, Amministratrice Delegata di McDonald’s Italia, Alessandro Marangoni, CEO di Althesys, il Direttore Generale di FIPE Confcommercio, Roberto Calugi e il General Manager SEDA International Packaging Group, Andrea D’Amato. “La Giornata del Made in Italy è il momento ideale per celebrare l’importanza della ristorazione collettiva per l’economia italiana. Questo settore, vera eccellenza del nostro Paese, è cruciale non solo per l’occupazione, ma anche per il suo impatto sociale. Aziende come McDonald’s, pur essendo multinazionali, hanno un forte radicamento in Italia e contribuiscono a valorizzare aree interne e periferie, creando spazi di socialità per famiglie e giovani. Inoltre, promuovono la qualità degli ingredienti collaborando con le filiere agricole italiane, incluse molte produzioni DOP e IGP, orgoglio nazionale”, ha commentato Luca Toccalini, X Commissione attività produttive, commercio e turismo.
“Quella di McDonald’s in Italia è una storia di impegno, imprenditorialità e crescita, che in quasi 40 anni ci ha portato a essere un punto di riferimento nel settore, con più di 760 ristoranti in tutto il Paese e oltre 400milioni di euro mediamente investiti ogni anno nel comparto agroalimentare italiano, anche attraverso la collaborazione con diversi Consorzi di Tutela per l’utilizzo di prodotti DOP e IGP. Una storia di creazione e di condivisione di valore, come evidenziano i risultati dello studio condotto da Althesys, che intendiamo portare avanti con un piano di investimenti e di aperture ambizioso, che prevede investimenti totali per 800 milioni di euro e l’obiettivo quota 900 ristoranti totali entro il 2027. C’è spazio per crescere e noi crediamo fortemente nel mercato italiano”, ha detto Giorgia Favaro, Amministratrice Delegata di McDonald’s Italia.
“La nostra analisi evidenzia con chiarezza la capacità di McDonald’s Italia di coniugare la crescita aziendale con un impatto positivo sul sistema socio-economico, in linea con il concetto di Valore Condiviso”, ha sottolineato Alessandro Marangoni, CEO di Althesys. “La metodologia sviluppata dal nostro Shared Value Institute permette di dare concretezza allo sforzo dell’azienda attraverso i numeri: nuove aperture del 2024 portano un contributo stimato in 165 milioni di euro annui e oltre 2.800 nuovi occupati. Un dato che conferma il ruolo dell’azienda nel generare ricchezza e benessere per il Paese e al contempo promuovere la socialità, grazie all’effetto combinato della vicinanza alle comunità e di una solida struttura centrale di supporto operativo e strategico”.
“Il settore della ristorazione in Italia non si esprime solo per i suoi valori sociali e culturali apprezzati in tutto il mondo, ma anche per quelli economici: si parla di oltre 300 mila aziende, 59 miliardi di valore raggiunto e 1,5 milioni di occupati, che danno un contributo importante alla determinazione del prodotto interno lordo” ha affermato Roberto Calugi, Direttore Generale FIPE Confcommercio.
“Creare valore attraverso economia circolare e riciclo: si può fare, con una filiera sempre più compatta che richiede a tutti gli attori della catena di contribuire con il proprio ruolo alla creazione del valore” ha aggiunto Andrea D’Amato, General Manager SEDA International Packaging Group.
Con un programma di aperture che nel quadriennio 2020-2024 ha fatto passare il numero di ristoranti da 594 a 755, e prevede un numero crescente di inaugurazione nei prossimi anni, McDonald’s ha creato e continua a creare valore condiviso e duraturo, a tutti i livelli della filiera, a partire dagli oltre 160 licenziatari che gestiscono il 90% dei ristoranti e a cui il marchio offre, in un contesto sfidante, un’opportunità di investimento stabile e redditizio.
I ristoranti McDonald’s, inoltre, rappresentano luoghi di socialità e aggregazione per le comunità locali, capaci di offrire servizi supplementari. Ad esempio, le inaugurazioni del 2024 hanno generato 28mila metri quadri di verde e spazi aperti, con 44 nuovi locali su 51 dotati di aree e giochi per bambini e famiglie.
L’84% delle nuove aperture ha interessato edifici Freestander, le tipiche Casette McDonald’s, strutture di nuova costruzione certificate Casa Clima e realizzate seguendo i più elevati standard per il risparmio energetico, utilizzando, ad esempio, illuminazione a LED e vetri basso-emissivi per migliorare l’isolamento termico. Grazie poi al percorso di transizione ecologica verso un packaging più sostenibile – che ha significato la progressiva eliminazione della plastica monouso, a favore di materiali più sostenibili come la carta riciclata – i ristoranti nati nel 2024 hanno risparmiato oltre 100 tonnellate di plastica.
Presenza sul territorio significa per McDonald’s fare parte di una comunità, ascoltarne i bisogni e agire di conseguenza, con iniziative che prendono forme diverse anche grazie all’impegno sul territorio dei licenziatari. Ne sono un esempio il progetto “Sempre Aperti a Donare”, in collaborazione con Banco Alimentare, Comunità di Sant’Egidio e altre organizzazioni caritative locali. Un’attività che vede i ristoranti direttamente impegnati nella preparazione e distribuzione dei pasti destinati alle persone più fragili. O ancora, l’iniziativa “Non sei sola. Lasciati aiutare”, per supportare la lotta alla violenza di genere, dando visibilità nei ristoranti McDonald’s al numero nazionale 1522 antiviolenza e stalking, in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna che lo gestisce.
Inoltre, ogni nuova apertura genera un circolo virtuoso anche a favore della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald che si dedica alla gestione di strutture che ospitano le famiglie di bambini in cura lontano da casa e che quest’anno compie 25 anni in Italia.
-foto ufficio stampa McDonald’s-
(ITALPRESS).

Giustizia, Nordio incontra Anm “Sintonia e confronto su temi concreti”

Giustizia, Nordio incontra Anm “Sintonia e confronto su temi concreti”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata l’occasione per un confronto aperto e franco sui temi concreti delle giurisdizione”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, commenta l’incontro avvenuto stamane con una delegazione dell’Associazione Nazionale Magistrati guidata dal presidente Cesare Parodi.

“I problemi del sovraffollamento carcerario e dell’esecuzione penale, l’edilizia penitenziaria, la geografia giudiziaria e l’aggiornamento del processo telematico, le difficoltà nell’applicazione del principio di collegialità legate al nuovo reato di femminicidio, la carenza di personale: questi sono stati alcuni dei temi trattati tra i rappresentanti dell’ANM e il Guardasigilli in uno spirito di piena collaborazione e reciproco rispetto – spiega il ministero in una nota -. Su molti degli argomenti tecnici, come l’interlocuzione continua e fattiva sull’uso dell’intelligenza artificiale e la risoluzione delle difficoltà legate alla durata dei processi, si sono trovati accordi per un’azione bilaterale nello spirito di perseguire una tutela rapida ed effettiva dei cittadini. In altri casi, come quello della stabilizzazione del personale precario e dell’intervento sul diritto alla malattia dei magistrati, il Ministro ha illustrato i risultati presenti e gli obbiettivi futuri del dicastero, compatibilmente con le risorse a disposizione legate alla prossima legge di bilancio”.

Il ministro Nordio si è trovato in sintonia con le toghe “specie sui temi dell’efficienza della giustizia. Nell’incontro di oltre due ore sono stati inoltre toccati anche la problematica delle Rems, della carcerazione preventiva e dell’organico dei magistrati di sorveglianza – sottolinea il ministero -. Il tutto in un’ottica di “continuativa collaborazione” tra Ministero e ANM, volta all’ottenimento di “risposte concrete”, pur nel rispetto delle reciproche posizioni”.

– Foto ufficio stampa ministero della Giustizia –

(ITALPRESS).