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Premierato, La Russa “Dare continuità a chi governa”

Premierato, La Russa “Dare continuità a chi governa”

ROMA (ITALPRESS) – “Io personalmente, più che il premierato, ho sempre auspicato una soluzione presidenzialista, cioè direttamente delle elezioni del presidente della Repubblica. Io credo che la scelta del premierato, anzichè del presidenzialismo, cioè dell’elezione del presidente della Repubblica, volesse essere un tentativo di andare incontro alle opposizioni, cioè un’ipotesi un po’ subordinata, sulla quale probabilmente il Governo sperava di trovare maggiore possibilità di confronto e di incontro”. Lo ha detto Ignazio La Russa, presidente del Senato, a Ping Pong Rai Radio1, rispondendo a una domanda sulle riforme.

“Io sarei partito col presidenzialismo – ha proseguito La Russa – poi, semmai, avrei parlato del premierato. Anche io quindi (come Gianni Letta, ndr), ho manifestato un dubbio di percorso, non di arrivo. L’arrivo qual è? Quello di dare continuità certa a chi governa l’Italia. E abbiamo visto, in questo periodo in cui ce la siamo guadagnata come Italia, e quindi se l’è guadagnata il governo questa continuità ancora molto ridotta, come cresce il peso di una nazione quando a comandarla, a dirigerla, c’è qualcuno che ha il tempo per programmare e realizzare il proprio programma. Il premierato, così come il presidenzialismo, senza nulla togliere al parlamentarismo attuale, è sicuramente una strada che, in un Italia che ha visto molta frammentazione nei decenni e negli anni passati, può far sperare bene. Non vedo un motivo ideologico per essere contro al premierato, dovremmo discuterne sull’utilità. Naturalmente con le dovute misure di contrappeso, con le dovute misure di attenzione a quella che rimane, nella democrazia, la parte comunque centrale dell’elezione da parte dei cittadini dei parlamentari”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Amelia, una piattaforma “in soccorso” della politica

MILANO (ITALPRESS) – “Il governatore di una regione colpita da un evento avverso dichiara lo stato di calamità naturale e chiede rimborsi. Ma chi controlla il reale ammontare dei danni? Ne va dell’utilizzo dei fondi pubblici. Se abbiamo una piattaforma come Amelia sul livello di attività economica del territorio, diventa molto più semplice controllare”. A dirlo Vincenzo Atella, professore dell’Università Tor Vergata di Roma e Vice Presidente fondazione Grins, ospite di Focus ESG, format tv dell’Italpress.

fsc/gsl

Focus ESG – Episodio 51

MILANO (ITALPRESS) – La sostenibilità richiede conoscenza approfondita perché pianifica sul lungo periodo. Oggi più che mai c’è convinzione che il sapere si possa acquisire in breve tempo, semplicemente interagendo con una tastiera o a voce con un computer evoluto. Complice anche l’AI che per molti viene percepita come una bacchetta magica per avere conoscenza. Ma quanta certezza c’è che le informazioni trasmesse portino alla vera conoscenza? Nel mondo in cui viviamo c’è indubbiamente infodemia e gran parte dei dati viene estratta in modo indiscriminato dal web, il cui controllo è concentrato nelle mani di pochi che potrebbero arrivare anche a limitare l’accesso ai dati per interessi parziali. Attenzione anche all’ulteriore rischio, tutt’altro che remoto, che un eccesso di informazioni equivalga a non avere informazione per ottenere conoscenza. Il tema tocca tutti: cittadini, imprese, decisori pubblici, media… e c’è necessità di maggiore consapevolezza. Nella puntata 51 di Focus ESG dedicata all’importanza della conoscenza per una sostenibilità duratura, il professore Vincenzo Atella dell’Università Tor Vergata di Roma e Vice Presidente fondazione Grins ne parla con il giornalista Marco Marelli, entrando anche nel merito dell’ecosistema tutto italiano Amelia che poggia su dati di qualità.

fsc/gsl

Notte tranquilla per Mattarella dopo l’intervento per il pacemaker

Notte tranquilla per Mattarella dopo l’intervento per il pacemaker

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato ricoverato ieri per un intervento programmato di impianto di pacemaker, dopo aver completato gli impegni previsti in agenda per la giornata di ieri. L’intervento è stato effettuato alle ore 20. Al termine dell’intervento il presidente è rientrato nel reparto di cardiologia dove ha trascorso una notte tranquilla. E’ totalmente asintomatico e in condizioni cliniche stabili. Lo riferiscono fonti del Quirinale.

In una nota l’ospedale Santo Spirito di Roma conferma che Mattarella “è stato ricoverato per un intervento programmato di impianto di pacemaker dopo aver completato gli impegni previsti in agenda per la giornata di ieri. L’intervento è stato effettuato alle ore 20.00. Al termine dell’intervento il Signor Presidente è rientrato nel reparto di cardiologia dove ha trascorso una notte tranquilla. È asintomatico e in condizioni cliniche stabili”

– Foto di repertorio ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Engineering, via libera al bilancio consolidato 2024. Ebitda +7,4%

Engineering, via libera al bilancio consolidato 2024. Ebitda +7,4%

MILANO (ITALPRESS) – L’Assemblea degli Azionisti di Engineering, tra le principali aziende nel campo dei processi di digitalizzazione per aziende e Pubblica Amministrazione, ha approvato il bilancio consolidato relativo all’anno 2024, confermando il trend positivo dei principali indicatori economici.
L’esercizio appena chiuso, si legge in una nota, “è stato significativo per il Gruppo: gli importanti investimenti decisi nei precedenti esercizi per la realizzazione di un nuovo modello operativo, l’incremento delle competenze tecnologiche, la ridefinizione e l’ampliamento dei prodotti proprietari e dei servizi, hanno sostenuto la crescita di ricavi e di redditività del 2024. Inoltre, nell’anno in corso è stata completata una importante operazione di finanziamento attraverso l’emissione di un bond apprezzato dal mercato e finalizzato a supportare la crescita organica del Gruppo nei prossimi anni, oltre a nuovi investimenti in tecnologie all’avanguardia”.
In termini di risultati finanziari, si segnala in particolare l’aumento dell’Ebitda Adjusted che sale a 276,2 milioni di euro, in crescita del 7,4% rispetto ai 257,3 milioni dell’esercizio precedente.
Si consolida inoltre il valore della produzione, che cresce del 2,5% e si attesta a 1.764,2 milioni di euro rispetto a 1.721,1 milioni del 2023.
“Negli ultimi anni il Gruppo Engineering ha intrapreso un profondo processo trasformativo che ha coinvolto l’intera organizzazione e che oggi ci consente di essere più solidi, agili e focalizzati sulle esigenze dei clienti – commenta Maximo Ibarra, CEO di Engineering -. I risultati ottenuti nel 2024 dimostrano come, pur in un contesto economico complesso, il Gruppo ha saputo migliorare le performance operative facendo crescere la redditività e, in particolare, i margini a fronte di un importante rafforzamento delle basi tecnologiche e organizzative. Su questi pilastri Engineering è pronta a costruire una nuova fase di crescita, anche grazie al supporto dei nostri azionisti, Bain Capital e Renaissance Partners”. Secondo Ibarra “risultati importanti sono stati ottenuti anche sul piano dell’innovazione e sulla nostra capacità di realizzare soluzioni all’avanguardia come EngGPT, confermando Engineering come la digital company di riferimento in ambiti tecnologici strategici come l’Intelligenza Artificiale. In un’epoca segnata da forti discontinuità – economiche, geopolitiche e tecnologiche – il Gruppo ha definito il suo processo di trasformazione e possiede ora maggiori competenze e una più efficace propensione a supportare evoluzione e progresso nei settori chiave dell’economia e della società, per affrontare le sfide globali e cogliere appieno le opportunità che con esse possono arrivare. I risultati raggiunti nel 2024, frutto degli investimenti e degli efficientamenti operati negli anni precedenti, confermano la vocazione di Engineering come partner tecnologico affidabile per la crescita del nostro Paese”.
Nel 2024 Engineering “ha consolidato importanti partnership con i principali operatori internazionali e ha rafforzato lo sviluppo delle sue piattaforme tecnologiche, con un focus specifico sull’Intelligenza Artificiale, per rispondere con sempre maggiore rapidità alle esigenze dei clienti, che nel 2024 sono aumentati del 6%”, continua la nota, in cui viene evidenziato come esempio la nuova versione di EngGPT, “realizzata sfruttando le capacità computazionali offerte da ICSC con il suo affiliato CINECA, per consentire ad aziende e Istituzioni di utilizzare la potenza dell’Intelligenza Artificiale con una soluzione ancora più performante e ottimizzata per il contesto italiano, in grado di garantire completo controllo dei dati, privacy, conformità alle normative e perfetta aderenza al contesto specifico. La nuova versione di EngGPT sostituirà nei prossimi mesi il modello attualmente sul mercato e andrà ad affiancarsi agli oltre 30 prodotti proprietari che Engineering mette al servizio di tutti i settori industriali”.
Azioni supportate da investimenti in ricerca che nel 2024 hanno raggiunto i 30 milioni di euro e sono state sviluppate attraverso la divisione R&I. Inoltre, nel 2024, con la pubblicazione del Piano ESG, dove per la prima volta sono indicati obiettivi e target misurabili per tutti i 21 Paesi in cui il Gruppo opera, Engineering ha confermato “il suo impegno a dotarsi di politiche di sostenibilità coerenti con un modello di progresso in cui convivano innovazione tecnologica, salvaguardia dell’ambiente e benessere sociale”.
Infine, anche nel 2024 come già negli anni precedenti il Gruppo, conclude la nota, “ha posto al centro della strategia di crescita le persone. Con circa 14.000 collaboratori, il capitale umano continua a essere strategico per Engineering: l’IT & Management Academy interna ha organizzato oltre 22.200 giornate di formazione con nuovi Acceleration Programs rivolti a giovani talenti e futuri manager”.

– foto ufficio stampa Engineering –
(ITALPRESS).

Dazi, Trump “Inflazione in calo, promessa mantenuta”

Dazi, Trump “Inflazione in calo, promessa mantenuta”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) “Gli Stati Uniti stanno incassando numeri record in termini di dazi doganali, con il costo di quasi tutti i prodotti in calo, inclusi benzina, generi alimentari e praticamente tutto il resto. Allo stesso modo, l’inflazione è in calo. Promesse fatte, promesse mantenute!”. Lo scrive sul social network Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Anche il naso invecchia, ecco come

ROMA (ITALPRESS) – La rinoplastica è un intervento chirurgico finalizzato a modificare la forma e la struttura del naso. Può essere eseguita per migliorare l’armonia del volto, correggere difetti congeniti o conseguenze di traumi, risolvendo anche problemi respiratori. Nella stessa seduta operatoria è infatti possibile ridurre la dimensione del naso e modificare la forma del dorso, della punta e delle narici, ma anche correggere la deviazione del setto nasale, la valvola e l’ipertrofia dei turbinati. Il risultato è un naso più armonioso e una respirazione migliore, fondamentale per la qualità del sonno e in generale la salute. “Il tempo ci modifica il naso nella forma perché avvengono delle modifiche strutturali dovute all’invecchiamento dei tessuti e queste modifiche strutturali inevitabilmente portano non solo all’alterazione della forma, tendenzialmente si ingrandisce e tende a cadere verso il basso, ma provoca anche dei problemi di tipo funzionale”, ha detto Francesco Klinger, professore associato di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica all’Università degli Studi di Milano, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl