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Tg Economia – 16/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Inflazione ancora in crescita a marzo
– Ue ed Emirati Arabi verso un accordo di libero scambio
– Open-es Camp, investire in ESG un’opportunità per le Pmi
– Sicurezza sul lavoro, un bando a fondo perduto per le aziende
mgg/azn

Acquaviva “Mediterraneo punto nevralgico d’Europa e del mondo”

ROMA (ITALPRESS) – Il Mediterraneo “è un punto nevralgico del nostro continente e del mondo. Per l’Italia è la vita e la morte, lo è stato per migliaia di anni. Ce lo scordiamo spesso, se lo scordano anche i nostri governanti, che senza il Mediterraneo o con il Mediterraneo l’Italia è un’altra cosa”. Lo ha detto Gennaro Acquaviva, autore insieme ad Antonio Varsori, del volume “Il Mediterraneo tra Guerra Fredda e nuovo disordine internazionale”, a margine della presentazione del volume, “una raccolta di una serie di saggi storici sui passati 40 anni e la politica estera nel Mediterraneo e per il Mediterraneo da parte delle potenze che la circondano, compresa l’Italia”.

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Premio Città di Roma, OPES consegna i riconoscimenti al Coni

ROMA (ITALPRESS) – Presentata, presso il Salone d’Onore del CONI, l’11^ edizione del Premio Città di Roma. OPES, l’Associazione di Promozione Sociale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da Coni e Cip, ogni anno dal 2015, conferisce il prestigioso riconoscimento alle personalità o alle realtà dello sport, delle istituzioni, dell’associazionismo e della cultura che hanno saputo e sanno distinguersi e determinare lustro per le categorie di appartenenza.Tra le premiate di questa edizione Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

spf/ari/gm/gtr

Da Leasys nasce Unlimited, noleggio a km illimitati per clienti privati

Da Leasys nasce Unlimited, noleggio a km illimitati per clienti privati

MILANO (ITALPRESS) – Leasys, tra i principali player in Italia nel settore del noleggio a lungo termine e joint venture tra Stellantis e Crèdit Agricole Personal Finance & Mobility, introduce Leasys Unlimited, la nuova formula di noleggio dedicata esclusivamente alla clientela privata. La nuova formula di noleggio auto a lungo termine di Leasys elimina ogni limite di percorrenza ed è pensata per chi vive l’auto come parte integrante della propria quotidianità. Questa formula innovativa semplifica la vita di chi usa l’auto frequentemente per affrontare lunghe distanze e garantisce tutti i vantaggi di una formula all-inclusive, introducendo un plus distintivo: il chilometraggio illimitato per tutta la durata del contratto. Con questo prodotto, Leasys punta ad offrire un’esperienza di guida senza limiti e senza rischi di costi imprevisti legati ad eventuali esuberi chilometrici a fine noleggio. Il prodotto è stato concepito per offrire ai drivers tutta la sicurezza di cui hanno bisogno e una libertà totale dai pensieri legati alla gestione del veicolo a fronte di un canone mensile fisso. Inclusi nel canone mensile i servizi assicurativi (copertura RCA, incendio e furto, riparazione danni, copertura conducente), la manutenzione ordinaria e straordinaria, l’assistenza stradale, il servizio di infomobilità Leasys I-Care che consente tramite My Leasys App di monitorare il veicolo da remoto e di gestire tutti i servi legati al contratto di noleggio. Il prodotto è applicabile ad una selezione di veicoli in pronta consegna o presto disponibili, un altro beneficio concreto è quindi la disponibilità dell’auto in tempi brevi: entro 90 giorni o 45 giorni per i veicoli in pronta consegna. Ad esempio, con Unlimited sarà possibile noleggiare per 36 mesi una New Lancia YPSILON Ibrida 100cv LX e-DCT con un canone mensile di 449 euro i.i e un anticipo di 2.699 euro i.i.

– News realizzata in collaborazione con Leasys –

– foto ufficio stampa Leasys-
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Salute, Schillaci “Nessun litigio con Regioni, massima collaborazione”

Salute, Schillaci “Nessun litigio con Regioni, massima collaborazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessun litigio con Fedriga anzi massima collaborazione”. E’ quanto dichiara il Ministro della Salute Orazio Schillaci. “Dall’opposizione – aggiunge – mi aspetterei collaborazione concreta più che disinformazione. Quando si controbatte citando il caso singolo, si danneggia solamente il lavoro intenso delle nostre strutture che indubbiamente possono fare meglio ma, a fronte del singolo episodio, erogano giornalmente milioni di prestazioni di qualità”. 

“Viene da chiedersi – prosegue il ministro – se all’opposizione interessi davvero che finalmente abbiamo un monitoraggio reale sul fenomeno, e non dati episodici, e che le regioni, che stanno applicando correttamente il decreto ‘liste d’attesà, stanno vedendo risultati tangibili. Risultati che sono a beneficio di tutti i cittadini, anche degli elettori dell’opposizione che nel passato non ha vigilato, non ha programmato ma ha solo distribuito pochi soldi, senza controllo e continua a chiederne altri senza obiettivi specifici. Liguria, Basilicata, Lombardia, Lazio, Piemonte, Marche, Veneto, Toscana, ad esempio, mostrano come i risultati si ottengano quando la serietà coincide con l’applicazione delle leggi”.

“La rabbia verbale di chi si oppone ai nostri sforzi dovrebbe andare verso chi preferisce i gettonisti al personale del servizio sanitario pubblico, verso chi non vuole trasmettere i dati di monitoraggio sui tempi d’attesa, verso chi non integra le agende nel CUP unico regionale, verso chi usa ‘liste di galleggiamentò per non mostrare la vera realtà. Invece si preferisce agitare una generica e facile propaganda perchè probabilmente non si hanno reali argomenti” conclude Schilaci.

– Foto: Ipa Agency –

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Intesa Sanpaolo, a Torino la mostra di Carrie Mae Weems

Intesa Sanpaolo, a Torino la mostra di Carrie Mae Weems

TORINO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 17 aprile al 7 settembre 2025 alle Gallerie d’Italia – Torino “Carrie Mae Weems: The Heart of the Matter”, una nuova grande mostra dedicata all’artista americana di fama internazionale Carrie Mae Weems, nota per le sue indagini fotografiche sui temi dell’identità culturale, del sessismo e dell’appartenenza di classe.
In anteprima assoluta un progetto commissionato da Intesa Sanpaolo che si inserisce in una incisiva retrospettiva costituita da opere tratte dalle serie fotografiche più famose, che condurranno il visitatore lungo l’arco di tutta la carriera dell’artista, tracciandone un percorso spirituale e personale.
Con il patrocinio della Regione Piemonte e della città di Torino, l’esposizione è realizzata in collaborazione con Aperture e curata da Sarah Meister.
Un centinaio le opere selezionate per questa mostra che sottolineano il valore unico di Carrie Mae Weems nell’affrontare le complessità e le ingiustizie del mondo che ci circonda, radicando la sua fotografia in luoghi spesso esclusi dalle narrazioni: studi d’artista, piantagioni del sud degli Stati Uniti, spazi domestici, fino ad arrivare alle “istituzioni invisibili” nate come luoghi di culto della comunità nera durante le oppressioni, accostate a immagini di monumenti e musei che sono stati storicamente luoghi di esclusione.
Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, afferma: “Le Gallerie d’Italia si aprono al lavoro straordinario di un’importante artista, Carrie Mae Weems, che affida alla bellezza e alla forza espressiva delle sue opere la condivisione di un messaggio di profondo valore umano, sociale e culturale. E’ un progetto eccezionale, che conferma il museo di Piazza San Carlo come principale luogo in Italia per le committenze e la promozione della fotografia internazionale, con a fianco un partner prestigioso come Aperture e con una pubblicazione di grande qualità a cura di Allemandi. Grazie alle immagini di Weems, le Gallerie d’Italia sono uno spazio vivo di riflessione intorno a temi cruciali, dall’identità all’uguaglianza sociale, in coerenza con la visione più ampia di responsabilità che caratterizza il Gruppo Intesa Sanpaolo”.
Al centro della mostra c’è il nuovo progetto “Preach”, realizzato per questa esposizione su committenza originale, un’ambiziosa e intensa installazione che ripercorre la religione e spiritualità per gli afrodiscendenti americani attraverso le generazioni. La serie celebra le forme di culto profonde, appassionate e gioiose che definiscono l’esperienza della Chiesa nera di Weems, e al tempo stesso denuncia la violenza e l’oppressione che sono elementi inseparabili di questa storia. Weems scrive nel nuovo testo poetico che accompagna questa installazione: “Nelle fiamme e tra le bombe, prega dove e quando puoi, nei porti e nelle capanne, nei palazzi e nei seminterrati, nei teatri e nei club. Dal tuo nascondiglio segreto hai scoperto nuove forme di culto…” Usando sè stessa come musa e guida, Weems ci invita a unirci a questo risveglio spirituale e condannare la persecuzione che rende questi spazi sacri luoghi di rifugio e di attivismo. Preach intreccia insieme le prime immagini da Harlem, San Diego, e Sea Island, Georgia, con una vasta gamma di nuovi lavori che evocano la realtà trascendentale e profana dell’espressione religiosa per gli americani neri di oggi.
La retrospettiva comprende anche molti dei primi lavori di Weems, come la storica Kitchen Table Series (1990) e Museums (2006 – in corso); una selezione di progetti più recenti, come Scenes and Takes (2016) e Painting the Town (2021); e importanti installazioni video tra cui The Shape of Things (2021) e Leave Now! (2022). Insieme, queste opere accompagnano i visitatori in un viaggio che abbraccia l’intero arco della sua carriera, mostrando la profondità e la varietà del suo linguaggio artistico.
L’esposizione “Carrie Mae Weems. The heart of the matter” sarà accompagnata da un catalogo edito da Società Editrice Allemandi insieme ad Aperture. Oltre a numerose immagini delle opere dell’artista americana sarà arricchito da contributi di studiosi appartenenti a diverse generazioni, sottolineando il valore unico della visione di Carrie Mae Weems nell’affrontare queste tematiche.
La mostra verrà affiancata da una serie di eventi e incontri gratuiti, parte del public program #INSIDE, che si svolgerà ogni mercoledì in museo. Verranno inoltre proposte iniziative di formazione e inclusione sul territorio grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
L’esposizione è realizzata nell’ambito della seconda edizione di “EXPOSED Torino Photo Festival”. Fino al 2 giugno, durante la durata del Festival, i visitatori potranno accedere alla mostra “Carrie Mae Weems: The Heart of the Matter” alle Gallerie d’Italia a un prezzo speciale di 5 euro con il Pass digitale.
Aperte nel maggio del 2022, le Gallerie d’Italia – Torino sono un museo dedicato alla fotografia e alla video arte. In questi anni hanno ospitato mostre realizzate su originali committenze di fotografi e artisti come Paolo Pellegrin, Gregory Crewdson, JR, Luca Locatelli, Cristina Mittermeier, Mitch Epstein e la rassegna “La grande fotografia italiana” con cui vengono celebrati i grandi maestri della fotografia del Novecento del nostro Paese.
Il museo di Torino, insieme a quelli di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
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Ricerca e formazione, Terna avvia la Rete Politecnica di Alta Competenza

Ricerca e formazione, Terna avvia la Rete Politecnica di Alta Competenza

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata presentata oggi a Roma la Rete Politecnica di Alta Competenza, promossa da Terna in collaborazione con il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Bari. All’evento, organizzato presso la sede del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia, ha partecipato Stefano Paolo Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino, Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano, Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari, e Daniele Amati, Direttore Risorse Umane di Terna.
Con la Rete Politecnica di Alta Competenza è stata avviata una stretta sinergia tra le competenze del gestore della rete elettrica nazionale e dei singoli Politecnici, finalizzata alla ricerca, all’innovazione e all’alta formazione a beneficio della sicurezza e della resilienza della rete e del sistema elettrico.
“La transizione energetica va affrontata in termini sia strategici che tattici, richiedendo investimenti sia infrastrutturali che di formazione di competenze, poichè include svariati aspetti di tipo scientifico, tecnologico e normativo – ha commentato Stefano Paolo Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino – Le università tecnologiche come i Politecnici possono, e devono, quindi mettersi a disposizione della comunità per creare, attraverso reti sinergiche, competenze specifiche trasversali in modo da catalizzarle per arrivare a raggiungere più rapidamente questa transizione. Si tratta dunque per noi di una straordinaria occasione di collaborazione, altamente qualificata, che mette al centro l’alta formazione, per il nostro Ateneo legata strettamente all’attività di ricerca, in questo caso al servizio del sistema elettrico del Paese”.
“Questa iniziativa rafforza un rapporto consolidato tra il Politecnico di Milano e Terna, impegnati in diversi ambiti di ricerca, come la gestione dei sistemi elettrici con grandi apporti da fonti rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche di potenza – ha commentato Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano – Di fronte al cambiamento epocale che investirà il settore energetico e il mercato del lavoro nei prossimi decenni, la formazione rappresenta un elemento centrale per garantire la competitività del settore industriale e richiede azioni congiunte capaci di incidere in profondità. Ecco perchè l’iniziativa di Terna che unisce i tre politecnici, al centro dell’accordo, apre la strada a un nuovo modello di collaborazione in cui il Politecnico di Milano crede fortemente”.
“Oggi facciamo un importante passo in avanti nella cooperazione tra università – ha commentato Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari – per offrire una nuova formazione d’eccellenza agli studenti italiani, ma soprattutto rafforziamo l’ecosistema dell’innovazione, nel settore-chiave dell’energia. Sui nuovi sistemi di approvvigionamento energetico – ha aggiunto – si gioca infatti una partita decisiva, per la competitività del Paese nei prossimi anni. Come Politecnico del centrosud Italia, vogliamo cogliere tutte le opportunità per uno sviluppo sostenibile dell’industria e per l’occupazione qualificata dei laureati”.
“La collaborazione che abbiamo oggi annunciato è la conferma della volontà del Gruppo di continuare a investire nella formazione di nuove competenze e capacità in grado di contribuire alla realizzazione della Duplice Transizione, Energetica e Digitale. La Rete Politecnica di Alta Competenza realizza una sinergia d’eccellenza e rappresenta una importante opportunità formativa per i giovani, grazie al contributo scientifico dei Politecnici di Torino, Milano e Bari”, ha affermato Daniele Amati, Direttore Risorse Umane di Terna.
Nell’Anno Accademico 2025-2026 verrà inaugurata la prima edizione del Master Universitario di II livello “Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia”, istituito al fine di ricercare competenze specialistiche per il settore elettrico, formando figure professionali qualificate che potranno essere inserite nei processi di selezione e recruiting di Terna.
In particolare, grazie al Master saranno creati profili altamente specialistici nel settore ingegneristico per le seguenti qualifiche professionali: esperti in impianti e tecnologie, esperti in asset management, esperti in sistemi elettrici di potenza ed esperti in mercato e regolazione. Il Master, che avrà la durata di 12 mesi, prevede, per ogni studente, un impegno complessivo di 1.500 ore e l’acquisizione di 60 Crediti Formativi Universitari (CFU). Le attività didattiche saranno articolate in corsi su tematiche specialistiche dell’Ateneo, in corsi di indirizzo curati da Terna e in esperienze pratiche.
La Rete Politecnica di Alta Competenza, sotto il coordinamento del Comitato di Indirizzo, prevede la realizzazione di singoli progetti di collaborazione nelle aree Ricerca e sviluppo, Open innovation, Educazione e formazione, Social Impact, declinati, in particolare, nei seguenti ambiti: Gestione di sistemi elettrici zero-carbon a bassa inerzia; Tecnologie applicate all’esercizio, alla pianificazione e strategie di sistema; Protezione, automazione e controllo dei sistemi elettrici; Interazione del sistema con il mercato elettrico; Nuove tecnologie per applicazioni in contesto operativo; Competenze IT e di programmazione; Operational improvement e asset optimization per la resilienza ed efficienza della rete; Digitalizzazione e sostenibilità.
Nell’ambito dei progetti formativi per lo sviluppo di nuove competenze nel settore dell’energia, Terna ha anche prorogato il Master “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso dal Gruppo in collaborazione con le Università degli Studi di Cagliari, Palermo e Salerno, nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab. Il Master, che nelle tre prime edizioni ha visto la partecipazione di oltre 150 giovani, potrà contare su ulteriori due edizioni, fino al 2027. Il progetto ha un impatto positivo anche in termini di efficacia occupazionale e valorizzazione dei territori.

– foto ufficio stampa Terna –
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ANVUR presenta il Cruscotto del sistema universitario

ANVUR presenta il Cruscotto del sistema universitario

ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo servizio pubblico per osservare e analizzare l’evoluzione del sistema universitario italiano. Si è tenuta oggi, presso l’Aula Magna della Sapienza Università di Roma, la presentazione del Cruscotto realizzato dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) con la collaborazione del CINECA, al fine di offrire una rappresentazione trasparente, integrata e aggiornata dei principali dati e indicatori del sistema del sistema universitario italiano. Il Cruscotto, che sarà disponibile ad accesso aperto sul sito web dell’ANVUR a partire da domani 17 aprile, organizza informazioni disponibili sulle diverse banche dati di riferimento delle università, in primis quelle ministeriali e dell’Agenzia, attraverso sei ambiti specifici: personale, bilancio, didattica, corsi di studio, ricerca e dottorati. Lo strumento contiene rappresentazioni grafiche intuitive e analisi multidimensionali, promuovendo una cultura del dato in modo semplice e responsabile e favorendo la conoscenza delle principali variabili a comunità accademica, studenti e stakeholder pubblici e privati.
L’evento odierno si è aperto con i saluti istituzionali della Rettrice di Sapienza Antonella Polimeni e l’introduzione del Presidente dell’ANVUR, Antonio Felice Uricchio, seguiti dall’intervento della senatrice Alessandra Gallone, in rappresentanza del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Successivamente, il Direttore dell’ANVUR, Daniele Livon ha presentato le caratteristiche e le funzionalità del Cruscotto.
Si è tenuta, quindi, una tavola rotonda a cui hanno partecipato autorevoli rappresentanti del sistema universitario e delle istituzioni di settore: Giovanna Iannantuoni, Presidente CRUI; Stefano Paleari, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per il PNRR; Nicoletta Pannuzi, Direttore per le statistiche sociali e il welfare ISTAT; Massimo Tronci, Consigliere ANVUR e Referente per la valutazione delle Università; Marco Mancini, Presidente CNVR; Paolo Vincenzo Pedone, Presidente CUN; Francesco Ubertini, Presidente CINECA; Alberto Scuttari, presidente CODAU.
“L’esperienza valutativa viene troppo spesso percepita come esercizio censorio e l’istituzione che ne ha la responsabilità come organo burocratico di mero controllo – ha detto Uricchio -. Negli ultimi anni, l’ANVUR ha interpretato in modo nuovo il proprio ruolo, senza dismettere le funzioni valutative ma riportandolo nel prisma della spinta al miglioramento qualitativo e del supporto delle istituzioni valutate come del decisore politico. In questa ottica si pone il progetto del cruscotto che abbiamo presentato oggi, frutto di un grande lavoro del personale dell’Agenzia in collaborazione con il CINECA, ma anche strumento prezioso di analisi dei dati e di affermazione dei principi di trasparenza, responsabilità e autonomia. Oltre al rapporto periodico sullo stato del sistema universitario, l’ANVUR intende mettere a disposizioni di chiunque ne abbia interesse informazioni spesso difficili da acquisire e da leggere attraverso un format fruibile e pienamente accessibile, ponendosi al fianco del Ministero e delle università per accompagnare e supportare il miglioramento del sistema, consapevole che la conoscenza condivisa dei dati sia bene comune e strumento prezioso di governo”.
“Nel ripensamento del ruolo dell’Agenzia e in vista del prossimo riordino della legge 240 – ha aggiunto Uricchio – esprimo un vivo ringraziamento al Ministro Anna Maria Bernini per il costante sostegno nelle tante attività della nostra istituzione e da ultimo degli importanti riconoscimenti internazionali ed europei, con l’ammissione al registro EQAR, che si affianca a quelle già conseguite presso ENQA e WFME. Un risultato che rafforza la credibilità del nostro operato e ci stimola a continuare su questa strada: non solo valutare, ma accompagnare; non solo misurare, ma condividere e costruire insieme”.
“Il nuovo Cruscotto messo a punto da ANVUR rappresenta uno strumento strategico per garantire maggiore trasparenza e tracciabilità all’intero sistema universitario – ha detto il ministro Bernini -. Dalle risorse umane alla gestione finanziaria, fino all’offerta formativa, consente una visione chiara e accessibile delle attività accademiche. Un passo avanti significativo non solo per le università, ma anche per tutti gli stakeholder interessati a comprendere meglio il funzionamento e le performance del nostro sistema. Il Cruscotto è un’innovazione che rafforza la qualità e l’affidabilità dell’ecosistema universitario italiano”.
“La presentazione di oggi nell’Aula magna del nostro Ateneo – ha sottolineato la Rettrice Polimeni – rappresenta un’occasione importante per il sistema universitario nazionale. Valutare l’università significa valorizzare il ruolo centrale ed attivo della comunità universitaria, ed in particolare degli studenti, nei processi di valutazione, con l’obiettivo di promuovere percorsi formativi sempre più efficaci, inclusivi e innovativi; monitorare l’impatto delle attività scientifiche nel sistema economico e produttivo; e favorire la diffusione nella società di una cultura fondata sulla responsabilità e sull’eccellenza scientifica. Un sistema di valutazione ben strutturato non è uno strumento di mero controllo, ma un’opportunità”.
“Un ringraziamento al Ministero, al CINECA, ad AlmaLaurea e all’Agenzia APRE per la collaborazione nello sviluppo del progetto e per il contributo informativo offerto all’interno del Cruscotto – ha spiegato il direttore dell’ANVUR Livon -. L’ampia partecipazione, sia in presenza che da remoto, da parte delle istituzioni intervenute all’evento di lancio testimonia l’interesse verso un’iniziativa che richiede il massimo impegno da parte di tutti, sia nella fornitura di dati accurati, sia nella loro corretta interpretazione e utilizzo”.

– foto ufficio stampa ANVUR –
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Dazi, Urso “Bussola rimane l’Occidente, Meloni faciliterà confronto”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo di fronte a noi il confronto con l’amministrazione americana che deve essere realizzato dalla Commissione, la missione di Giorgia Meloni può facilitare questo confronto affinché sia posto sulla strada maestra del dialogo e con visione strategica. Non dobbiamo mai perdere la nostra rotta e la nostra bussola che è quella dell’Occidente e non dell’Oriente. Con la consapevolezza di chi siamo e di dove vogliamo andare, abbiamo invitato la Commissione a non perdere di vista la rotta da perseguire e abbiamo invitato le altre forze politiche a non lasciarsi frastornare dai richiami del passato. Il nostro presente e il nostro futuro è l’Occidente”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine del Forum Confcommercio.

xb1/sat/mca2