Ponti di primavera, 14 milioni gli italiani in viaggio
ROMA (ITALPRESS) – L’occasione dei Ponti di Primavera non ha lasciato indifferenti gli italiani: a mettersi in viaggio nella giornata della Liberazione del 25 aprile e per il Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, saranno 14 milioni che, per l’occasione, hanno programmato una pausa più lunga del solito facendo mediamente 5 giorni di vacanza. Una tendenza agevolata probabilmente dalla collocazione favorevole dei giorni di festa nel calendario 2025. Secondo un’indagine realizzata da Tecnè per la Federalberghi, il movimento turistico interno per questi ponti di Primavera produrrà un giro di affari di 7 miliardi. I picchi di partenze si concentreranno sul 24 aprile e tra il 26 e 30 aprile. Ancora una volta, saranno le località di mare a conquistare il podio tra le destinazioni privilegiate dai viaggiatori che sceglieranno di restare in Italia, subito seguite dalle città d’arte. Per il rimanente 12% l’opzione si orienterà invece su mete estere, dalle grandi capitali europee a quelle extra-europee. Ci si sposterà soprattutto con l’auto di proprietà e si opterà tendenzialmente per destinazioni facilmente raggiungibili.
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ROMA (ITALPRESS) – Il mercato dei Data Center sta vivendo una rapida espansione a causa della crescente domanda di storage e calcolo avanzato, alimentata dall’intelligenza artificiale e dalle infrastrutture ad alte prestazioni: entro il 2028, il volume dei dati passerà da 149 a oltre 394 zettabyte. A guidare il mercato globale sono gli Stati Uniti, con oltre 5.000 Data Center, seguiti dall’UE con 2.220. In questo scenario l’Italia, 5° Paese in Europa e 12° a livello globale, rappresenta il 7,6% del totale europeo e un mercato attrattivo per gli investimenti in Data Center, grazie alla disponibilità di aree adatte e già connesse, a tempi di connessione tra i più bassi in Europa e a un modello energetico unico, che può contare su diverse fonti di energia, dall’idrogeno al biometano, dalle rinnovabili all tecnologie per la carbon capture. E’ quanto emerge dalla prima analisi della Community “Data Center Italia: il motore del futuro digitale del Paese” di TEHA Group, secondo cui nel nostro Paese vi è un insieme di condizioni favorevoli che può abilitare 23 miliardi di euro di investimenti in costruzione, approvvigionamento e riempimento di server IT per nuove infrastrutture entro il 2030. Un impulso che porterà benefici economici triplicando l’occupazione nel settore nei prossimi cinque anni e che potrebbe trasformare l’Italia in un hub tecnologico di riferimento in Europa.
ROMA (ITALPRESS) – L’agroalimentare italiano si conferma uno dei settori trainanti dell’economia nazionale anche nel 2024. A evidenziarlo è il nuovo Report Agrimercati di ISMEA – l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – relativo al quarto trimestre del 2024. L’industria alimentare ha chiuso l’anno con un incremento della produzione pari all’1,8%, confermando la solidità del comparto e facendo registrare un risultato particolarmente positivo nell’export. Le esportazioni italiane di alimenti e bevande nel 2024 sono aumentate del 7,5% rispetto al livello del 2023 sfiorando il record di 70 miliardi di euro, con una performance migliore rispetto alle esportazioni complessive che sono rimaste per lo più ferme sul livello del 2023.
ROMA (ITALPRESS) – Il settore dell’agricoltura rappresenta il 7% circa delle emissioni nazionali di gas serra. Nonostante gli investimenti in energia pulita, l’obiettivo delle emissioni zero è ancora lontano. Una soluzione per il settore agricolo potrebbe essere l’agrivoltaico, una tecnologia capace di coniugare la produzione di energia pulita con un’agricoltura più resiliente ed efficiente. Questo sistema produce energia tramite pannelli fotovoltaici opportunamente sollevati da terra, così da permettere il passaggio delle macchine agricole e la tradizionale lavorazione dei campi, o l’attività di pascolo. Una ‘convivenza pacifica’ dimostrata anche da una nuova ricerca del Politecnico di Milano, da cui è nata anche una mappa delle possibili aree con colture pluviali convertibili all’agrivoltaico. Attualmente, a livello globale, tra il 13% ed il 16% degli impianti fotovoltaici a terra si trovano in suoli che erano agricoli. Secondo lo studio, sempre a livello globale, una superficie variabile tra il 22% ed il 35% delle superfici agricole non irrigue, potrebbe ospitare sistemi agrivoltaici continuando a produrre cibo. Per lo studio, i ricercatori del Politecnico di Milano hanno impiegato un modello agro-idrologico spazializzato per simulare la risposta a diversi livelli di attenuazione delle radiazioni di 22 colture non irrigue nelle rispettive aree di raccolta in tutto il mondo. “L’agrivoltaico non è applicabile ovunque – hanno spiegato i ricercatori – però secondo i nostri risultati ci sono molte aree del mondo in cui sarebbe possibile combinare coltivazioni e produzione di energia senza significative perdite di resa”. “Utilizzare il suolo sia per coltivazioni sia per impianti fotovoltaici – hanno aggiunto – consente di aumentare la producibilità complessiva per superficie occupata riducendo i costi di produzione. In aggiunta, l’installazione di colture sotto i pannelli fotovoltaici consente di ridurne la temperatura di funzionamento aumentandone l’efficienza”.
RMA (ITALPRESS) – Il minuto di silenzio e il lungo applauso di Camera e Senato per Papa Francesco, durante la seduta a camere riunite tenutasi il 23 aprile. Il minuto di silenzio è stato osservato dopo gli interventi del presidente della Camera Lorenzo Fontana e del Senato Ignazio La Russa
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – “È stato il primo Papa proveniente dal continente americano, il primo a chiamarsi Francesco. La scelta di quel nome fece subito comprendere l’attenzione che avrebbe avuto per gli ultimi, per le persone malate e per chi soffre. Ha voluto sempre camminare accanto a tutti, senza escludere nessuno. Il suo Magistero, fondato sulla solidarietà e sulla difesa della dignità umana, è stato un esempio di vicinanza ai fedeli e di impegno a favore anche delle persone anziane e dei più deboli. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo per i cattolici e per l’intera comunità internazionale. Religiosi e laici, credenti e non credenti si stringono nel ricordo di un uomo che ha svolto la propria missione con spirito di sacrificio e di abnegazione cristiana. Fino all’ultimo istante non ha mai abbandonato chi confidava nel suo sostegno”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, intervenendo alla cerimonia di commemorazione di Papa Francesco, nell’aula di Montecitorio, davanti al Parlamento riunito in seduta comune.
ROMA (ITALPRESS) – La folla raccolta a Piazza San Pietro per rendere omaggio a Papa Francesco nelle riprese delle telecamere della Sala operativa della Questura di Roma.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente: